ANNO XX Settembre 2026.  Direttore Umberto Calabrese

Domenica, 06 Marzo 2022 18:06

La minaccia di Mosca all'Europa: ospitare i caccia ucraini equivale a una dichiarazione di guerra

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Intanto Putin ha confermato la disponibilità ai colloqui con le autorità ucraine e i partner stranieri per risolvere il conflitto. La vicepremier Stefanishyna: "Nonostante gli accordi sul cessate il fuoco, noi ucraini non ci fideremo mai dei russi". Il bilancio del Ministero della Difesa russo: "Finora colpiti oltre 2.100 obiettivi militari". 

Le forze di Mosca continuano ad assediare il porto meridionale di Mariupol. La capitale Kiev rimane sotto il controllo ucraino così come Kharkiv a Est, nonostante i pesanti bombardamenti russi. Le forze russe hanno preso Kherson nel sud e hanno circondato i centri urbani della regione.

Sul fronte diplomatico, la visita a sorpresa del premier naftali Bennett a Putin. Di sabato, giorno dedicato alla preghiera. Il premier israeliano ha poi parlato al telefono con il presidente ucraino Volodomyr Zelensky. Poi, in serata, è andato a Berlino, in visita al cancelliere tedesco Olaf Scholz.

Sul campo, Kiev rimane sotto il controllo ucraino, nonostante i pesanti bombardamenti, sebbene gli osservatori occidentali abbiano indicato una lunga colonna russa di centinaia di veicoli fuori città, di stanza intorno all'aeroporto di Hostomel.

La Russia sta assediando la strategica città di Mariupol e ha ripreso la sua offensiva dopo che un cessate il fuoco per consentire l'uscita dei civili non si è concretizzato. Kiev e Mosca si sono incolpate a vicenda della mancata evacuazione. Prendere la città darebbe alla Russia la possibilità di creare un ponte di terra per collegare la Crimea con il Donbass.

La città portuale di Odessa rimane sotto il controllo ucraino e per ora è stata risparmiata dai combattimenti. Ma si teme un possibile assalto anfibio con navi da guerra russe in agguato al largo delle coste del Mar Nero.  Quasi 1,37 milioni di rifugiati sono fuggiti dall'Ucraina nella settimana successiva all'invasione, di cui oltre la metà è andato in Polonia.

La giornata

 

17:53

Putin a Macron, non stiamo colpendo i civili

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha "negato" che il suo esercito "stia prendendo di mira i civili" in Ucraina. Lo ha riferito l'Eliseo riportando i contenuti dell'ultimo colloquio telefonico - il quarto dall'inizio del conflitto - tra il leader e il presidente francese, Emmanuel Macron.

  •  17:52

    Onu, oltre 360 civili uccisi dall'inizio del conflitto

    Sono 364 i civili uccisi nel conflitto in Ucraina da quando è iniziata l'invasione russa lo scorso 24 febbraio. È il bilancio diffuso dall'Ufficio dell'Alto commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite (Ohchr).
    L'Onu ha riferito che finora sono 759 i civili feriti ma ha anche ammesso che il bilancio reale del conflitto potrebbero essere "considerevolmente più alto". 

  •  17:01

    Putin a Macron, non attaccheremo le centrali nucleari

    Il presidente russo, Vladimir Putin, ha assicurato al leader francese, Emmanuel Macron, che la Russia non ha intenzione di attaccare le centrali nucleari e di essere "pronto a rispettare le norme dell'Aiea sulla protezione degli impianti". Lo riferisce l'Eliseo riportando i contenuti dell'ultima telefonata tra i due leader. 

  •  17:00

    Mosca nutre "seri dubbi sulla neutralità di Vienna"

    Il ministero degli Esteri russo ha criticato le recenti dichiarazioni del cancelliere austriaco Karl Nehammer e del ministro degli Esteri Alexander Schallenberg (entrambi OeVP) in merito all'operazione speciale della Russia in Ucraina affermando di avere "seri dubbi sulla qualità della neutralità di Vienna che negli ultimi tempi è notevolmente diminuita ed erosa". Secondo la dichiarazione di Mosca, tramite l'ambasciata russa nella capitale austriaca, "negli ultimi giorni siamo venuti a conoscenza di alcune dichiarazioni unilaterali e oltraggiose fatte da funzionari del governo austriaco sulla Russia in relazione alla situazione in Ucraina". Il cancelliere Nehammer il 27 febbraio scorso nel corso di un'intervista televisiva e il primo marzo in una conferenza stampa aveva affermato che "la leadership russa ha usato 'retorica emotiva anti-russa' per scatenare unilateralmente una guerra violando gli aiuti umanitari internazionali" accusandola "crimini di guerra e crimini contro l'umanità". 

  •  16:58

    Mosca, ospitare i jet ucraini equivale a entrare in conflitto

    L'utilizzo di aeroporti di altri Paesi da parte dell'Aeronautica ucraina sarà considerato come l'ingresso di queste nazioni nel conflitto. L'avvertimento è arrivato dal portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov. "Abbiamo informazioni affidabili su aerei da combattimento ucraini che hanno precedentemente volato in Romania e in altri Paesi di confine", ha riferito Konashenkov. "Attiriamo la vostra attenzione sul fatto che l'uso della rete di aeroporti di questi Paesi per basare l'aviazione militare ucraina con un successivo utilizzo contro le Forze armate russe può essere considerato come coinvolgimento di questi Stati nel conflitto armato", ha affermato il portavoce. 

  •  16:49

    Vernice rossa contro l'ambasciata russa a Vienna

    Atto di vandalico contro l'ambasciata della Federazione russa a Vienna. Una persona in sella a una moto ha lanciato nel primo pomeriggio di oggi un sacchetto di vernice rossa che ha imbrattato la targa che si trova all'esterno della sede diplomatica in via Reisner. "Un'azione barbara davanti all'ambasciata di Russia. La polizia ha avviato una caccia all'uomo. Presentiamo una protesta al Ministero degli Affari Esteri austriaco", ha scritto ll rappresentante della diplomazia russa nella capitale austriaca. 

  •  16:48

    Mosca, distrutta quasi tutta aviazione combattimento ucraina

    "Praticamente tutta l'aviazione da combattimento del regime di Kiev è stata distrutta". Lo ha detto il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov.

  •  16:39

    Von der Leyen chiede di indagare sui crimini guerra russi

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha affermato che è necessaria un'indagine per verificare se la Russia stia commettendo crimini di guerra in Ucraina. "Penso che ci debba essere un'indagine forte e chiara su questo tema", ha detto von der Leyen in un'intervista alla Cnn, dopo che il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, aveva parlato di notizie "molto credibili" su crimini di guerra commessi dai russi. 

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