ANNO XVI Agosto 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 21 Aprile 2022 09:02

Biden ha preparato un nuovo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina

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Il presidente degli Stati Uniti annuncerà nuovi provvedimenti in favore di Kiev una settimana dopo aver autorizzato uno stanziamento di 800 milioni di dollari che include armi pesanti. 

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden annuncerà nuovi provvedimenti per l'Ucraina. Tra le ipotesi si parla di un ulteriore stanziamento in assistenza militare. Nel comunicare l'agenda del presidente di gioveì, la Casa Bianca ha indicato che Biden apparirà davanti alla stampa alle 15,45 ora italiana per fare un annuncio "su Russia e Ucraina".

L'ufficio presidenziale non ha fornito maggiori dettagli, ma poche ore prima la rete televisiva della Cnn ha assicurato che il governo degli Stati Uniti stava preparando un nuovo pacchetto di 800 milioni dollari in aiuti militari. Questo porterebbe a circa 3,4 miliardi di dollari l'assistenza militare che gli Stati Uniti hanno fornito all'Ucraina, da quando la Russia ha invaso il Paese, il 24 febbraio scorso.

Inoltre, l'annuncio arriverebbe appena una settimana dopo che Biden ha autorizzato un altro pacchetto del valore di 800 milioni di dollari, che include più armi letali di quelle fornite in precedenza, per aiutare a combattere l'offensiva russa nel Donbas. Biden farà le sue dichiarazioni prima di intraprendere un viaggio sulla costa occidentale, a Portland, nell'Oregon, e a Seattle, nello stato di Washington, che si concentrerà sulla sua agenda economica e sulla crisi climatica.

L'annuncio arriverà il giorno dopo le nuove sanzioni contro una rete di 40 persone e società, guidata dall'oligarca russo Konstantin Malofeyev, che si presume stia aiutando la Russia a evitare le sanzioni occidentali per la guerra in Ucraina.

Si combatte il 57° giorno di guerra. L'aggressione russa si concentra ad Est: "L'esercito russo avrà entro oggi pomeriggio il controllo completo dell'acciaieria Azovstal", il proclama del leader ceceno Kadyrov. Dal G7 24 miliardi di aiuti.

Si combatte il 57° giorno di guerra. L'aggressione russa si concentra ad Est: "Mosca farà in modo che nel Donbass torni la sicurezza", la minaccia di Putin. Secondo gli analisti  ai difensori di Mariupol restano "poche ore". Dopo aver respinto l'ultimatum russo ad arrendersi, la resistenza disperata della città martire dell'Ucraina è appesa a un filo. "L'esercito russo avrà entro oggi pomeriggio il controllo completo dell'acciaieria Azovstal a Mariupol" il proclama del leader ceceno Ramzan Kadyrov. I combattenti del reggimento Azov  continuano a lottare ma sanno che respingere l'assedio è ormai impossibile. Per salvarli Kiev ha proposto a Mosca una sessione di negoziati proprio a Mariupol. Biden annuncerà l'invio di nuovi aiuti bellici.

La Giornata

08.51 Mosca, colloqui con Kiev via video "quasi ogni giorno"

I colloqui tra la Russia e l'Ucraina continuano in formato video quasi ogni giorno: lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo, secondo quanto riporta l'Interfax.


08.44 Il presidente della Serbia Vucic rifiuta le sanzioni alla Russia

La Serbia non metterà a repentaglio i suoi interessi nazionali unendosi alle sanzioni occidentali contro la Russia sull'Ucraina, secondo il presidente della Serbia che ha anche difeso l'acquisto da parte del suo paese di un sistema missilistico cinese nonostante le obiezioni della Ue. Aleksandar Vucic ha affermato in un'intervista che Belgrado non "sceglierà da che parte stare" nonostante gli appelli dell'Ue ai paesi che cercano l'adesione di schierarsi con Bruxelles per inasprire le sanzioni economiche contro il presidente Vladimir Putin.

08.40 Kiev, 90mila soldati russi in Ucraina, 22mila a confine

I militari russi in Ucraina sono attualmente circa 90.000, mentre altri 22.000 si trovano lungo il confine del Paese con la Russia: lo ha detto il consigliere del capo dell'ufficio del presidente, Alexei Arestovich, secondo quanto riporta Unian. "Circa 90.000 sono ora sul territorio dell'Ucraina e circa 22.000 si trovano lungo i confini, si nascondono tra i cespugli", ha detto Arestovich, aggiungendo che questi ultimi scrivono alle loro famiglie dicendo: "Non vogliamo combattere".

08.35 Kiev, avanti evacuazione da Mariupol, sicurezza difficile

Continuano anche oggi le operazioni di evacuazione di civili da Mariupol. Lo annuncia la vice prima ministra ucraina Iryna Vereshchuk su Telegram. A Mariupol "oggi continuiamo a evacuare donne, bambini e anziani", afferma Vereshchuk, precisando che l'imbarco sugli autobus inizierà alle 14 ora locale. "La situazione della sicurezza è difficile. Potrebbero esserci dei cambiamenti", ha aggiunto. Si attende invece l'arrivo dei "quattro autobus di evacuazione" riusciti a lasciare la città ieri lungo il corridoio umanitario: "Hanno passato la notte a Berdyansk e ora sono diretti a Vasylivka. Li stiamo aspettando presto a Zaporizhzhia".

08.22 Gb, forze russe avanzano su Kramatorsk (est)

"Le forze russe stanno ora avanzando dalle aree di base nel Donbass verso Kramatorsk", nell'est dell'Ucraina, "che continua ad essere oggetto di persistenti attacchi con i razzi". Lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo ultimo aggiornamento dell'intelligence diffuso su Twitter. "Le forze russe vogliono probabilmente dimostrare di aver compiuto successi significativi prima delle loro celebrazioni annuali del giorno della Vittoria il 9 maggio", prosegue l'intelligence, precisando che "questo potrebbe condizionare la velocità e la forza con cui tentano di condurre le operazioni nel periodo che precede questa data" In questo scenario proseguono da parte dei russi attività aeree per fornire un supporto ravvicinato dai cieli all'offensiva nell'Ucraina orientale, "per sopprimere e distruggere le capacità della difesa aerea Ucraina".


08.20 Kiev, 4 pullman portano via civili da Mariupol

Quattro pullman con civili portati via da Mariupol hanno lasciato la citta' assediata da settimane: lo ha reso noto il governo di Kiev.

07.49 Zelensky: "È il momento di accelerare il percorso verso Unione"

'Questo è il momento storico in cui possiamo imprimere la massima velocità per accelerare il nostro ingresso nell'Unione Europea''. A dichiararlo è stato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un discorso ai suoi connazionali. ''Abbiamo dimostrato che lo stato ucraino e le istituzioni pubbliche sono abbastanza efficaci da resistere anche alla prova della guerra", ha affermato. ''Stiamo già facendo per proteggere la libertà nel continente europeo più di quanto non abbiano mai fatto altre nazioni. E vedo da parte di tutti i nostri amici nell'Unione Europea il desiderio di promuovere al massimo il nostro percorso''.

06.47 Russia: "Guerra cesserà quando sparira la minaccia della Nato"

La guerra della Russia in Ucraina terminerà quando la Nato smetterà di utilizzare il territorio ucraino per minacciare Mosca, ha detto l'alto funzionario del ministero degli Esteri russoAlexey Polishchuk all'agenzia di stampa Tass. "L'operazione militare speciale terminerà quando i suoi compiti saranno assolti. Tra questi ci sono la protezione della popolazione pacifica del Donbass, la smilitarizzazione e la denazificazione dell'Ucraina, nonché l'eliminazione delle minacce alla Russia provenienti dal territorio ucraino a causa della sua presa da parte di paesi Nato", ha affermato Polischuk aggiungendo che l'operazione militare "si sta svolgendo come previsto" e che "tutti i suoi obiettivi saranno raggiunti".

06.25 Cina, Xi Jinping: rispettare sovranità e scelte di ogni Paese

ll presidente cinese,Xi Jinping ha proposto un nuovo approccio per la "promozione della sicurezza nel mondo", che "rispetti la sovranità di tutti gli Stati e il percorso di sviluppo che ognuno sceglie". Xi ha pronunciato, oggi, un discorso durante l'apertura del Forum Boao, conosciuto come il "Davos asiatico", che si sta svolgendo in questi giorni sull'isola tropicale di Hainan. "Rispettiamo la sovranità e l'integrità territoriale di tutti i paesi. Aderiamo alla non interferenza negli affari interni degli altri e rispettiamo ugualmente il percorso di sviluppo che ciascuno sceglie", ha affermato Xi.

04.14. I ministri delle Finanze del G7: aiuti per 24 miliardi

I ministri delle finanze del G7 hanno annunciato un impegno, con la comunità internazionale, per un ulteriore sostegno all'Ucraina da più di 24 miliardi di dollari per il 2022 e oltre, aggiungendo che sono pronti a fare ancora di più se necessario.
I ministri si sono inoltre rammaricati della partecipazione della Russia ai forum internazionali in corso a Washington, compreso il G20, l'Fmi e la Banca mondiale: "Le organizzazioni internazionali e i forum multilaterali non dovrebbero più condurre le loro attività con la Russia in modo normale", si legge nel loro comunicato.

04.06 Biden annuncerà oggi nuovi aiuti bellici

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, annuncerà, oggi, nuovi provvedimenti per l'Ucraina. Tra le ipotesi si parla di un ulteriore stanziamento in assistenza militare. L'ufficio presidenziale non ha fornito maggiori dettagli ma il governo degli Stati Uniti starebbe preparando un nuovo pacchetto di 800 milioni dollari in aiuti militari. Questo porterebbe a circa 3,4 miliardi di dollari l'assistenza militare che gli Stati Uniti hanno fornito all'Ucraina, da quando la Russia ha invaso il paese, il 24 febbraio scorso.

03.10. Maduro: "Sanzioni contro la Russia aberranti"

Il presidente del Venezuela, Nicolàs Maduro, ha comunicato che il suo Paese è pronto ad affrontare l'impatto che le sanzioni imposte dagli Stati Uniti e dall'Unione Europea alla Russia potrebbero avere sul resto del Paese mondo, dopo l'invasione dell'Ucraina da parte del paese eurasiatico."Ci stiamo preparando, siamo preparati, posso dire, ad affrontare l'impatto dell'effetto boomerang sull'economia occidentale e mondiale, a seguito delle aberranti sanzioni contro l'economia russa. Le sanzioni sono aberranti. C'è molta arroganza in Occidente" ha detto Maduto in un discorso trasmesso dal canale statale.

02.50. Trudeau conferma: Canada invia artiglieria pesante

Il primo ministro canadese, Justin Trudeau, ha confermato che il Canada fornirà all'Ucraina artiglieria pesante, per rispondere all'offensiva russa nell'est del paese. Durante una conferenza stampa, Trudeau ha affermato che la decisione di inviare artiglieria pesante in Ucraina arriva a seguito della richiesta del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Tuttavia, Trudeau non ha fornito dettagli sulla spedizione di quell'equipaggiamento militare, che ha inquadrato "nel contesto di una guerra illegale da parte della Russia". Trudeau ha osservato che il Canada sta rispondendo direttamente alla richiesta principale dell'Ucraina "in questa fase della guerra", in cui la Russia sta tentando di ottenere il controllo di gran parte dell'est del paese. Il vice primo ministro canadese e ministro delle Finanze, Chrystia Freeland ha twittato mercoledì che Ottawa e Washington stanno lavorando "per garantire che il regime di Putin paghi l'intero costo della sua brutale guerra" e che l'Ucraina sia vittoriosa.

02.00. Governatore di Luhansk: i russi controllano l'80% del territorio

Il governatore della regione ucraina orientale di Luhansk, Serhiy Gaidai, ha affermato che le forze russe controllano l'80% del territorio dell'Oblast. L'area controllata dalla Russia è aumentata in particolare dopo la cattura il 18 aprile della città di Kreminna, secondo Gaidai. Buona parte della regione è sotto il controllo de facto dell'autoproclamata Repubblica popolare di Lugansk, che ha dichiarato in modo unilaterale l'indipendenza dall'Ucraina il 12 maggio 2014.

01.41. Il leader della Cecenia: entro oggi Azovstal in mano a russi

L'esercito russo avrà entro oggi pomeriggio il controllo completo dell'acciaieria Azovstal a Mariupol, secondo il leader ceceno Ramzan Kadyrov. "Prima dell'ora di pranzo o poco dopo, Azovstal sarà completamente sotto il controllo delle forze della Federazione Russa", ha affermato Kadyrov in un messaggio audio pubblicato online e ripreso dai media internazionali.

01.25. Zelensky, partner iniziano capire cosa ci serve

"Sono molto lieto di dire, con cauto ottimismo, che i nostri partner hanno iniziato a capire meglio le nostre esigenze. A capire di cosa abbiamo esattamente bisogno. E di quando esattamente ne abbiamo bisogno: non tra settimane o tra un mese, ma immediatamente, in questo momento, mentre la Russia sta cercando di intensificare i suoi attacchi". Lo ha detto nel suo ultimo videomessaggio il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in merito all'invio di armi a Kiev da parte dell'Occidente.

00.01. Biden: "Orrore per le immagini della guerra"

 "Il presidente sta elaborando queste immagini come molti americani con orrore, tristezza, e paura per il popolo ucraino per il rischio" che corrono. Così la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki rispondendo ai giornalisti dalla Casa Bianca sul modo in cui il presidente Joe Biden sta affrontando le immagini che arrivano dall'Ucraina.

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