ANNO XVI Settembre 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Mercoledì, 04 Maggio 2022 07:46

Borrell: "Faremo tutto per evitare che la guerra si allarghi" 

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Il capo della diplomazia europea, Josep Borrell Il capo della diplomazia europea, Josep Borrell

Macron al capo del Cremlino: cessate il fuoco per evacuare Azovstal. Putin: l'Occidente smetta di armare ancora Kiev.  Biden, "Inviati 5 mila Javelin, dobbiamo assicurare il rimpiazzo delle armi. Da Putin atrocità rivoltanti". Bombardate sei stazioni ferroviarie nell'Ucraina centrale e occidentale. Un missile colpisce per la prima volta la Transcarpazia. La Russia è 'ancora aperta al dialogo' con l'Ucraina, ha detto Putin. Ma ha aggiunto che Kiev 'non è pronta per negoziati seri'. 

 La Ue farà tutto il possibile per evitare che la guerra in Ucraina si allarghi: lo ha affermato il capo della diplomazia europea, Josep Borrell, in una intervista all'Afp nella capitale panamense, insistendo sulla necessità di maggiori sanzioni contro la Russia.

"Faremo tutto il possibile per evitare che la guerra si estenda. Che si estenda orizzontalmente, coinvolgendo altri Paesi, e verticalmente, con l'impiego di armi più distruttive" ha detto Borrell.

"Stiamo aiutando l'Ucraina ma senza entrare in belligeranza. Ciò vorrebbe dire estendere la guerra e non è quel che vogliamo. E allo stesso tempo rafforziamo le nostre sanzioni".

Borrell ha ricordato che "tutte le atrocità" che ha visto a Kiev "vanno a ricevere un pacchetto addizionale di sanzioni personali verso quegli individui che consideriamo coinvolti in quelle azioni". E ha rimarcato che l'Ue manterrà la pressione sull'economia russa "laddove è più sensibile, e lo è sotto gli aspetti finanziari".

Borrell ha partecipato a Panama a un summit tra i ministri degli Esteri degli Stati caraibici e centroamericani dedicato agli effetti su beni energetici e alimentari derivati dalla invasione russa dell'Ucraina. 

Biden, assicurare rimpiazzo armi inviate

Gli Stati Uniti e i suoi alleati devono assicurarsi di rimpiazzare le armi inviate all'Ucraina. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, visitando la fabbrica Lockheed Martin di Troy, in Alabama, dove vengono prodotti i missili anticarro Javelin.

"Questa guerra non sarà a buon mercato ma sarebbe molto più costoso il contrario, perché se non fermiamo i dittatori continueranno a sorgerne", ha detto Biden, sottolineando come l'aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo sia strategico anche dal punto di vista militare, per "mantenere il vantaggio competitivo sulla Cina". "Eravamo i numeri uno per ricerca e innovazione, ora siamo i numeri tredici, dobbiamo tornare i numeri uno", ha detto Biden. 

Joe Biden ha chiesto al Congresso di approvare "rapidamente" un'estensione del bilancio federale da ben 33 miliardi di dollari per continuare a fornire all'Ucraina aiuti militari che le consentano di "mettere in ridicolo" l'esercito russo. "Servono piu' soldi per garantire che gli Stati Uniti possano continuare a inviare armi" e per fornire "aiuti umanitari" all'Ucraina, ha affermato Biden, "chiedo al Congresso di votare rapidamente questo finanziamento".

Secondo la Casa Bianca, gli Stati Uniti hanno già spediti 5.000 Javelin in Ucraina e altri 500 in altri paesi occidentali. Gli Usa devono ora affrontare una doppia sfida: mantenere il ritmo assai sostenuto delle consegne di armi all'Ucraina e garantire al contempo che il proprio arsenale rimanga sufficientemente fornito.

Oggi, nel settantesimo giorno di guerra, Kiev spera di aprire 4 corridoi umanitari. Ma la serata di ieri si era chiusa con una pioggia di missili su molte città e regioni, da Leopoli alla Transcarpazia, al confine con l'Ungheria, colpita per la prima volta. In serata bombardate sei stazioni ferroviarie nell'Ucraina centrale e occidentale. Putin intanto ha avuto un colloquio telefonico con Macron e ha chiesto di "fermare l'invio di armi a Kiev da parte dell'Occidente". Il presidente francese ha chiesto al leader russo di mettere fine all'invasione. Mosca è 'ancora aperta al dialogo' con Kiev, ha detto Putin, secondo quanto riferisce il Cremlino. Ma ha aggiunto che l'Ucraina 'non è pronta per negoziati seri' per porre fine al conflitto. "Se non ci opponiamo ai dittatori, continueranno ad arrivare": ha dichiarato invece Joe Biden in Alabama durante la visita alla fabbrica dei missili anti-tank Javelin forniti a Kiev per difendersi dall'invasione. Biden ha aggiunto che 'le forze russe hanno commesso molti crimini di guerra e gli Stati Uniti stanno guidando il sostegno agli ucraini per difendere il loro Paese'. Zelensky ha dichiarato: "L'obiettivo dell'Ucraina è ripristinare la sua integrità territoriale, inclusa la Crimea". E sui civili nell'acciaieria di Mariuopol: "Li salveremo tutti"

La Giornata

06.26 Ucraina, ricevuti 4,5 mld euro dai partner internazionali

L'Ucraina ha ricevuto dall'inizio della guerra 4,5 miliardi di euro in aiuti finanziari dai partner internazionali. Lo ha detto il primo ministro ucraino, Denys Shmyhal. Lo riferisce Ukrinform.

06.05 Ucraina: grave incidente stradale, almeno 27 morti

Almeno ventisette persone sono rimaste uccise nello scontro tra un autobus, un camion di carburante e un'autovettura nella regione ucraina occidentale di Rivne. Lo rendo noto il ministero degli Interni ucraino, citato dai media locali

05.39 Australia sanziona 110 politici russi e separatisti

L'Australia ha imposto ulteriori sanzioni ad altri 76 politici russi e a 34 funzionari del governo 'fantoccio' installato nelle regioni ucraine separatiste di Donetsk e Lugansk. Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri australiano Marise Payne. "Questi individui hanno violato la sovranità e l'integrità territoriale attraverso la loro affermazione dell'autorità governativa su aree dell'Ucraina senza l'autorizzazione del governo" di Kiev, ha detto Payne.

04.52 Colloquio Blinken-Truss, concordi su ulteriori aiuti 

Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha avuto un colloquio con il ministro degli Esteri britannico, Elisabeth Truss. Lo rende noto il portavoce del Dipartimento di Stato, Ned Price. Blinken ha confermato il sostegno all'Ucraina "dove - ha detto - il coraggioso popolo ucraino continua a difendersi contro i brutali attacchi della guerra di aggressione di Putin". Blinken e Truss hanno parlato dell'ulteriore assistenza a Kiev, sia in materia di sicurezza sia di aiuti umanitari, e hanno discusso delle "conseguenze economiche per coloro che continuano a offrire supporto finanziario o materiale alla guerra del Cremlino contro l'Ucraina".

04.20 Media, Cremlino in allerta per complotto anti-Putin

Un gruppo di alti ufficiali dei servizi russi starebbe lavorando al defenestramento del presidente Vladimir Putin e a un piano per mettere fine alle ostilità in Ucraina. Lo riporta il giornale finanziario londinese City A.M. "L'idea che un golpe possa essere imminente è ulteriormente rafforzata dall'attività dei social media in Russia e nell'Europa dell'Est, che ha registrato un sovraccarico nelle ultime 24 ore", scrive il City A.M. Inoltre analisti dentro e fuori la Russia hanno dichiarato che ci sono tutti i segnali secondo cui Putin presto dovrà far fronte a un golpe. Il presidente russo è definito "molto preoccupato" e ha rafforzato la sicurezza dentro e attorno al Cremlino, segno questo molto significativo, secondo l'esperto russo di sicurezza Andrei Soldatov, interpellato dal Cepa (Center for European Policy Analysis).

03.50 Kiev: oggi 4 corridoi umanitari per Zaporizhzhia

La vice primo ministro ucraino, Iryna Vereshchuk, ha annunciato che per oggi sono previsti quattro corridoi umanitari per la città ucraina di Zaporizhzhia "se - ha spiegato - la situazione di sicurezza lo consentirà". I corridoi sono stati pianificati da Mariupol, Lunacharske Circle, Tokmak e Vasylivka.

03.15 Kiev: russi hanno rubato 400mila tonnellate grano

La Russia ha rubato 400mila tonnellate di grano dai territori temporaneamente occupati dell'Ucraina, secondo il viceministro dell'Agricoltura ucraino Taras Vysotsky citato dal Kyiv Independent. Si tratta, secondo Vysotsky, di circa un terzo di tutte le scorte di grano degli oblast di Zaporizhzhia, Kherson, Donetsk e Lugansk. E se questo furto continuasse, afferma il viceministro, tali regioni potrebbero andare incontro a carestie.

02.20 Borrell: faremo tutto per evitare che la guerra si allarghi 

La Ue farà tutto il possibile per evitare che la guerra in Ucraina si allarghi: lo ha affermato il capo della diplomazia europea, Josep Borrell, in una intervista all'Afp nella capitale panamense, insistendo sulla necessità di maggiori sanzioni contro la Russia. "Stiamo aiutando l'Ucraina ma senza entrare in belligeranza - ha aggiunto - Ciò vorrebbe dire estendere la guerra e non è quel che vogliamo. E allo stesso tempo rafforziamo le nostre sanzioni".

01.50 Conversazione telefonica fra Putin e Lukashenko

 Il presidente russo Vladimir Putin e il presidente bielorusso Alexander Lukashenko "hanno discusso telefonicamente della situazione nel contesto dell'operazione militare speciale in corso per proteggere il Donbass". Lo riferisce riferisce il Cremlino. Lo riporta Ria Novosti.

00.57 Zelensky, 156 evacuati Mariupol sono a Zaporizhzhia

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che sono 156 le persone arrivate ieri a Zaporizhzhia dopo essere state evacuate dall'acciaieria Azovstal a Mariupol.
"Finalmente abbiamo il primo risultato della nostra operazione di evacuazione a Mariupol, che stiamo organizzando da molto tempo - ha detto Zelensky - nel suo ultimo consueto video-discorso di fine giornata -. Finalmente queste persone sono completamente al sicuro. Le truppe russe non stanno rispettando gli accordi di cessate il fuoco, continuando con massicci attacchi all'Azovstal, ma credo che ci sia la possibilità di salvare il resto del nostro popolo" da lì.

00.53 Kiev, lanciati 18 missili da russi: otto sono stati intercettati

Sarebbero 18 i missili da crociera lanciati dalle forze russe contro l'Ucraina negli attacchi su varie città messi in atto martedì sera. Lo riportano le forze armate ucraine. Lo riferisce Ukrinform. Di questi otto sarebbero stati intercettati. Le regioni interessate dall'attacco sono state quelle di Dnipropetrovsk, Kirovohrad, Leopoli, Vinnytsia, Kiev e Zakarpattia.


00.43  Zelensky: riusciremo a salvare tutti nell'acciaieria 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si dice convinto che le forze ucraine riusciranno a salvare tutte le persone assediate a Mariupol incluse quelle che si trovano all'interno dell'acciaieria Azovstal. Lo ha detto in un videomessaggio, ricordando che sono 156 gli evacuati da Mariupol arrivati ieri a Zaporizhzhia. "Continueremo a fare ogni sforzo per
portare fuori tutte le persone da Mariupol e Azovstal. E' difficile. Ma abbiamo bisogno di chiunque sia lì: civili e militari. Non c'è giorno che non affrontiamo questo problema, e che la nostra gente non faccia qualcosa per risolverlo"

00.05  L'obiettivo dell'Ucraina è ripristinare la sua integrità territoriale, inclusa la Crimea

L'obiettivo dell'Ucraina è ripristinare la sua integrità territoriale, inclusa la Crimea.
Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo virtualmente a un incontro del Wall Street Journal. "Ci auguriamo che la Crimea sarà parte dell'Ucraina", dice Zelensky

00.02 Kiev: bombardate sei stazioni ferroviarie, interruzioni di corrente a Leopoli

Sei stazioni ferroviarie sono state colpite questa sera in bombardamenti russi nell'Ucraina centrale e occidentale, secondo quanto riferisce il presidente delle ferrovie ucraine, Alexander Kamyshin, citato dall'agenzia Unian.
Non sono segnalati morti o feriti tra il personale delle ferrovie o tra i passeggeri, ma i danni provocati "sono gravi", secondo Kamyshin. Questa sera esplosioni erano state segnalate nelle regioni di Leopoli, Dnipro, Kiev e Kirovohrad. In una parte di Leopoli sono segnalate interruzioni di corrente elettrica, che stando al sindaco  Andriy Sadovyi hanno interessato anche alcune strutture mediche.

00:00 Leopoli, il sindaco: "Un ferito negli attacchi"

È di una persona ferita e tre impianti elettrici danneggiati il bilancio dell'attacco avvenuto in serata su Leopoli. Lo dice su twitter il sindaco della città Andriy Sadovy

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