ANNO XVI Luglio 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Mercoledì, 04 Maggio 2022 18:55

Ai  David di Donatello vince "La mano di Dio" di Sorrentino

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Paolo Sorrentino conquista cinque statuette tra cui le due principali, miglior film e miglior regia.  'Freaks Out' di Gabriele Mainetti si aggiudica più David, sei su 16 candidature tra cui quella di miglior produttore. Ha vinto, da non favorito, anche Silvio Orlando, miglior attore protagonista di 'Ariaferma' di Leonardo Di Costanzo. 

Come previsto è Paolo Sorrentino il vincitore della 67esima edizione dei David di Donatello conquistando cinque statuette (su 16 candidature) tra cui le due principali, miglior film e miglior regia.

A completare il trionfo del cineasta napoletano il premio per la miglior attrice non protagonista a Teresa Saponangelo che ha sconfitto un'altra candidata forte del film di Sorrentino, Luisa Ranieri.

Se 'È stata la mano di Dio' vince i premi più importanti, è 'Freaks Out' di Gabriele Mainetti a conquistare più David, sei su 16 candidature tra cui quella come miglior produttore.

Nella cerimonia condotta da Carlo Conti e Drusilla Foer non sono mancate comunque le sorprese, a partire dalla 17enne Swami Rotolo migliore attrice protagonista per 'A Chiara' di Jonas Carpigano e la stessa attrice non protagonista Teresa Saponangelo per 'È stata la mano di Dio'.

Ha vinto, da non favorito, anche Silvio Orlando, miglior attore protagonista di 'Ariaferma' di Leonardo Di Costanzo.

Miglior attore non protagonista alla sua prima candidatura per il film 'di famiglia' di Mario Martone sul bisnonno di cui porta lo stesso nome Eduardo Scarpetta in 'Qui rido io'.

Tra gli altri premi, la miglior canzone di Manuel Agnelli per 'Diabolik' dei Matetti Bros. dal titolo 'La profondita' degli abissi'; miglior sceneggiatura originale per 'Ariaferma' e non originale per 'L'Arminuta'; miglior fotografia ex aequo Daria D'antonio per 'È stata la mano di Dio' e Michele D'Attanasio per 'Freaks Out'; miglior scenografia a Massimiliano Sturiale per ''Freaks Out'; migliori costumi a Ursula Patzak per 'Qui rido io'; miglior trucco alla squadra di 'Freaks Out'; miglior acconciature a Marco perna di 'Freaks Out'.

I David per il miglior documentario e il miglior montaggio vanno a 'Ennio' di Giuseppe Tornatore, che vince anche per il miglior suono, mentre miglior colonna sonora è di Nicola Piovani che vince il suo quarto David su ben 19 candidature.

Il regista esordiente a vincere il David di Donatello 2022 è Laura Samani per 'Piccolo corpo' mentre il David Giovani va al film di Sorrentino. AGI

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