ANNO XVI Giugno 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 17 Maggio 2022 08:15

“Abbiamo bisogno di eroi vivi”. Zelensky ordina la resa dell’acciaieria Azovstal 

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Stop ai combattimenti e via all'evacuazione. L'annuncio del comandante del battaglione Azov Prokopenko in un video sui social: "Per salvare vite, la guarnigione sta attuando la decisione approvata dal comando supremo". Poche ore prima Mosca aveva annunciato un corridoio umanitario per i feriti.  Kiev, "Missione Azovstal completata". Evacuati 264 soldati, 53 feriti. Altri combattenti ancora all'interno. Zelensky: "Gli eroi ci servono vivi". Esplosioni nella notte a Leopoli. 

Mentre si intensificano i combattimenti nel Donbass, i soldati del reggimento Azov hanno stretto un accordo con le forze russe per l'evacuazione dei feriti, circa 300, dall'acciaieria Azovstal di Mariupol, nei cui sotterranei resistevano da settimane.

Il comandante della formazione nazionalista, Denis Prokopenko, ha auspicato il "sostegno del popolo ucraino", dando a intendere che l'iniziativa non sia stata concordata con le autorità centrali.

Secondo quanto annunciato con un videomessaggio dalla vice ministra ucraina della Difesa Ganna Malyar "il 16 maggio, 53 feriti gravi sono stati evacuati dall'Azovstal verso Novoazovsk per ricevere assitenza medica e 211 altri sono stati trasportati a Olenivka attraverso un corridoio umanitario". L'esponente del governo di Kiev ha aggiunto che successivamente ci sarà uno scambio.

Il presidente ucraino: "Le forze armate ucraine stanno fronteggiando i continui attacchi nelle aree in cui la Russia sta ancora cercando di avanzare. Severodonetsk e altre citta' del Donbass rimangono i principali obiettivi degli occupanti. Stiamo facendo di tutto per proteggere la nostra terra e la nostra gente"

È in corso l'evacuazione da Azovstal, fuori 264 soldati

È in corso l'evacuazione dei soldati ucraini che da settimane resistevano nei tunnel dell'acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo riferisce lo Stato maggiore ucraino, secondo il quale sono uscite dallo stabilimento 264 persone: 53 feriti gravi che sono stati portati in un ospedale di Novoazovsk, nel territorio dell'autoproclamata repubblica popolare del Donetsk, e altri 211 combattenti evacuati attraverso un corridoio umanitario diretto a Yelenovka.

L'operazione segna di fatto la resa dei difensori dell'acciaieria e segna la completa caduta in mano russa di Mariupol, semidistrutta dai bombardamenti e stremata da un lungo assedio.

La regione di Kiev riacquista accesso all'acqua. Mariupol, iniziata l'evacuazione dei soldati da Azovstal, usciti 264 soldati, 53 feriti.

Trasportati via i soldati dallo stabilimento siderurgico per diverse settimane bombardato dai russi. Presa di posizione della Turchia nei confronti di Svezia e Finlandia che vogliono aderire all'Alleanza, mentre Mosca considera l'ingresso una minaccia. Lukashenko, "uniti con la Russia contro la pressione dell'Occidente".  Putin: "In Ucraina abbiamo prove sulla creazione di armi batteriologiche da parte degli Usa". 

La Giornata

07:20 Gb: Mosca aumenta uso bombardamenti indiscriminati

Le forze armate di Mosca "si stanno affidando sempre più a bombardamenti indiscriminati di artiglieria, probabilmente a causa di limitate capacità di acquisire i bersagli e della riluttanza a rischiare di far volare con costanza aerei da combattimento oltre le proprie linee". È quanto si legge nell'ultimo bollettino dell'intelligence militare britannica.

06.27 Kiev intensifica sforzi per salvare gli ultimi difensori dall'Azovstal

Funzionari ucraini affermano che i combattenti che hanno ostinatamente difeso l'acciaieria Azofstal nella città in rovina di Mariupol hanno completato la loro missione e sono in corso sforzi per salvare gli ultimi difensori che rimangono all'interno dell'impianto. La notizia che la missione è stata completata è arrivata lunedì dopo che più di 260 combattenti, inclusi alcuni gravemente feriti, sono stati evacuati e portati in aree sotto il controllo della Russia. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha affermato che l'evacuazione nel territorio controllato dai separatisti è stata effettuata per salvare la vita dei combattenti dell'acciaieria Azovstal. Un numero imprecisato di difensori è rimasto in attesa di altri soccorsi. Zelenskyy dice che il lavoro per riportarli a casa richiede "delicatezza e tempo".

06.01 Tutta la regione di Kiev riacquista accesso ad acqua

Tutte le comunità della regione di Kiev hanno riacquistato l'accesso all'acqua. Lo rendono noto le autorità locali, citate dal Kyiv Independent.
Solo alcune case a Hostomel sono senza acqua a causa della mancanza di elettricità, spiega il capo dell'amministrazione militare regionale Oleksandr Pavliuk.

03.58 Unicef, a causa della guerra 600mila bambini soffriranno la fame

 Il recente aumento dei prezzi dei generi alimentari sta creando una grave crisi di malnutrizione infantile, aumentando il numero di bambini affamati e rendendo molto costose le cure più efficaci, ha avvertito oggi l'Unicef. Secondo l'Unicef, la malnutrizione estrema era già in aumento, ma la situazione è stata aggravata dalla guerra in Ucraina e dalle gravi conseguenze che sta avendo sulla sicurezza alimentare, dato che sia l'Ucraina che la Russia sono tra i maggiori produttori mondiali di cereali e diversi Paesi poveri sono particolarmente dipendenti da queste importazioni.  Oltre all'aumento della fame, la situazione attuale porterà a un aumento del prezzo degli alimenti terapeutici pronti per il consumo, i prodotti comunemente utilizzati per rispondere alle situazioni di emergenza.

Il costo di questi trattamenti - una pasta ad alto contenuto nutritivo confezionata in piccoli sacchetti - aumenterà del 16% nei prossimi sei mesi, secondo le proiezioni dell'Unicef, il più grande distributore mondiale. L'agenzia avverte che, se i finanziamenti non saranno ampliati, circa 600.000 bambini potrebbero non avere accesso a tali trattamenti. "Per milioni di bambini ogni anno, queste bustine di pasta terapeutica fanno la differenza tra la vita e la morte", ha dichiarato in un comunicato Catherine Russell, direttore esecutivo dell'agenzia Onu per l'infanzia. In totale, si stima che circa 45 milioni di bambini sotto i cinque anni soffrano di deperimento, una forma potenzialmente fatale di malnutrizione grave che è responsabile di un decesso su cinque in questa fascia d'età. L'India, l'Indonesia e il Pakistan sono i Paesi con il maggior numero di bambini affetti da questo problema, che è in aumento anche in Paesi come l'Afghanistan. Anche la siccità nel Corno d'Africa sta contribuendo a un aumento significativo del problema in quella regione, mentre il Sahel ha visto un peggioramento significativo negli ultimi anni.

01.15 Media: massiccio attacco missilistico su Leopoli

La città di Leopoli nell'Ucraina occidentale, a circa 70 km dal confine con la Polonia, è sottoposta al più massiccio attacco missilistico dall'inizio dell'invasione russa. Lo riferiscono i media ucraini. Il sindaco di Leopoli, Andriy Sadovy, ha affermato che non ci sono notizie confermate su missili che hanno colpito la città ma invita tutti gli abitanti a stare al riparo: "Ringraziamo chi mantiene i nostri cieli al sicuro! Al mattino daremo informazioni più accurate. Abbiate cura di voi e non ignorate gli allarmi antiaerei", ha detto ai suoi concittadini in un messaggio diffuso sui social.

00.15 autorità Donestk, russi hanno ucciso 9 civili

L'esercito russo ha ucciso 9 civili e ne ha feriti altri 6 nell'Oblast di Donetsk oggi. Lo ha dichiarato il governatore Pavlo Kyrylenko, secondo Kyiv Indipendent.

00.41 Sindaco, esplosioni a Leopoli

Esplosioni sono state udite a Leopoli nelle prime ore di oggi. Lo rende noto il sindaco della città ucraina Andriy Sadovy, citato dal Kyiv Independent.

00.05 Zelensky, l'attività diplomatica continua in altre aree

Dopo le trattative che hanno portato all'inizio dell'evacuazione dei militari ucraini dall'acciaieria Azovstal di Mariupol, Kiev continua "la massima attività diplomatica in altre aree, nell'interesse del Paese". Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, citato dall'agenzia Ukrinform, in un discorso alla nazione. "Il lavoro continua - ha detto ancora il presidente -. Questo lavoro richiede delicatezza, e tempo".

23.43 del 16/5 - Zelensky: "Gli eroi ci servono vivi"

"Grazie al lavoro dei militari delle forze armate ucraine, dell'intelligence, della squadra dei negoziati, del Comitato internazionale della croce rossa, e dell'Onu. Speriamo di poter preservare la vita dei nostri ragazzi. Tra di loro ci sono dei feriti gravi. A loro viene fornito aiuto. Voglio sottolineare che gli eroi ucraini servono all'Ucraina vivi. È iniziata l'operazione per far tornare i nostri militari a casa. È un lavoro che richiede delicatezza e tempi". A dirlo su Telegram è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando dei difensori di Mariupol. Il suo messaggio arriva dopo che il ministero della Difesa di Kiev ha confermato l'avvio dell'evacuazione dei militari asserragliati nell'acciaieria Azovstal a Mariupol.

23.25 del 16/5 -  Kiev: 264 soldati evacuati da Azovstal

L'Ucraina ha confermato l'evacuazione di 264 militari dall'acciaieria Azovstal di Mariupol. Si tratta di 53 soldati feriti, condotti a Novoazovsk, e di 211 altri combattenti portati a Olenivka, nel territorio controllato dai separatisti filorussi di Donetsk. Questi ultimi sono poi stati ricondotti nelle zone in mano alle forze ucraine nell'ambito di uno scambio di prigionieri. Lo ha riferito lo Stato maggiore di Kiev su Facebook.

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