ANNO XVI Luglio 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Venerdì, 20 Maggio 2022 12:42

Draghi: "Dobbiamo cercare la pace, Mosca e Kiev si parlino. Ho chiesto a Biden di chiamare Putin"

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Il presidente del Consiglio parla agli studenti della scuola Dante Alighieri di Sommacampagna e ricorda le telefonate con i due presidenti per convincerli a dialogare: dal leader russo solo "non è il momento" mentre "ho avuto più fortuna" a Washington. Mosca: "Vicina liberazione di Lugansk". Zelensky: "Missili su Desna, molti morti. C'è l'inferno nel Donbass".

Il premier Mario Draghi, parlando alla scuola 'Dante Alighieri' di Sommacampagna, nel veronese, ha ricordato la telefonata avuta tempo fa con il presidente russo Putin e la visita recente a Washington dal presidente americano Biden. "A Putin ho detto - ha premesso -: 'la chiamo per parlare di pace'. Lui mi ha detto: 'non è il momento'". Ed ancora: 'La chiamo perché vorrei un cessate il fuoco'. 'Non è il momento'.

"Forse - ha ricordato Draghi sempre riferendosi alle parole pronunciate a Putin - 'i problemi li potete risolvere voi due, perché non vi parlate?', 'Non è il momento' è stata la risposta di Putin. "Ho avuto più fortuna a Washington parlando con il presidente Biden" perché "dopo la mia visita negli Stati Uniti i due ministri dei due paesi si sono parlati"

Intanto continuano i lavori del Consiglio d'Europa alla Reggia di Venaria. Di Maio: "Il sostegno a Kiev è la priorità assoluta. Con l'uscita di Mosca si apre una nuova pagina per l'organismo". 

"Nel Donbass c'è l'inferno", dice il presidente ucraino Zelensky. E il vicecomandante del battaglione Azov: "A Mariupol siamo ancora dentro l'acciaieria". Altra notte di combattimenti e guerra di posizione tra le forze di Mosca e quelle di Kiev, dopo una giornata, quella di ieri, dove è filtrato un filo di ottimismo tra le cancellerie europee a proposito della riapertura di negoziati diplomatici.  

Da registrare la elefonata tra i capi militari di Usa e Russia: fra temi discussi c'è la situazione a Kiev. Biden firmeròà subito il pacchetto di aiuti da 40 miliardi all'Ucraina approvato dal Congresso.

Colloquio capi stato maggiore Usa-Russia. Mattarella: "Non chiudiamo gli occhi". Il vice comandante di Azov smentisce la resa. Aiuti degli Usa per altri 40 miliardi di dollari a Kiev.

"La liberazione della Repubblica Popolare di Lugansk si sta avvicinando alla fine". Lo ha dichiarato, spiega la Tass - il Ministro della Difesa russo Sergei Shoigu durante la riunione del consiglio dei ministri. Dice invece Zelensky - lo riporta la Cnn - che missili russi hanno colpito il villaggio di Desna provocando "molti morti". Il vice comandante e portavoce del Reggimento Azov, Svjatoslav Palamar (Kalina) smentisce la resa ma secondo i media russi avrebbe lasciato l'Azovstal ieri sera. Il presidente della Repubblica Mattarella interviene sulla guerra in Ucraina: "Non chiudiamo gli occhi". Prima telefonata tra generali Usa-Russia. La conferma arriva anche dal Pentagono e la Nato dice che potrebbe esserci speranza per una soluzione.

La Giornata

12.22 Cremlino, lunedì bilaterale Putin-Lukashenko a Sochi

Il presidente russo, Vladimir Putin, e il presidente bielorusso, Aleksander Lukashenko, si incontreranno lunedi' 23 maggio a Sochi. Lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. Il colloquio, ha spiegato, "sarà in formato bilaterale". Ieri, Lukashenko aveva anticipato di volere discutere con il suo collega russo le questioni legate alla politica di sostituzione delle importazioni e della cooperazione industriale, resa ancora più necessaria dalla massicce sanzioni occidentali varate dopo l'invasione russa dell'Ucraina, a cui Minsk ha fornito appoggio.

12.00 Kiev, sentite esplosioni stamattina nella capitale

Stamattina sono stati segnalati i suoni di esplosioni a Kiev ma nella capitale non si sono registrate emergenze. Lo fa sapere Mykola Povoroznyk, primo vice capo dell'amministrazione statale della città di Kiev, come riporta Unian. "Finora non si sono registrate emergenze in città. Anzi, le forze di difesa aerea hanno lavorato, ora la città è più o meno tranquilla", ha detto.

11.53 "Usa e Gb valutano invio di micidiali missili antinave"

Gli Stati Uniti e i Paesi alleati, fra cui il Regno Unito, valutano l'invio all'Ucraina dei micidiali sistemi Harpoon (o simili), missili anti-nave a lunga gittata, al fine di rompere il blocco navale della flotta russa e la conseguente crisi delle forniture alimentari a livello mondiale. E' quanto emerge dalle rivelazioni del Daily Telegraph, secondo cui le nuove armi potrebbero rientrare fra le ulteriori forniture militari promesse ieri dal premier britannico Boris Johnson al presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di una telefonata.

11.50 Nato: Russia, nuove basi militari in risposta espansione

"Entro la fine dell'anno, 12 unità militari e divisioni saranno stabilite nel distretto militare occidentale", ha annunciato il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, secondo quanto riportano agenzie di stampa russe.

11.41 Mosca, in Azovstal 2000 nazionalisti arresi, salvi 177 civili

Dall'acciaieria Azovstal di Mariupol sono stati salvati 177 civili e quasi 2mila nazionalisti si sono arresi. Lo ha detto il ministro della difesa russo Sergei Shoigu secondo quanto riporta l'agenzia Tass.

11.40 Mosca, liberazione Lugansk si sta avvicinando a fine

"I gruppi delle Forze Armate russe, insieme alle milizie popolari di Lugansk e della Repubblica Popolare di Donetsk, continuano ad espandere il loro controllo sui territori del Donbass. La liberazione della Repubblica Popolare di Lugansk si sta avvicinando alla fine". Lo ha dichiarato il Ministro della Difesa russo Sergei Shoigu durante la riunione del consiglio dei ministri, come riporta la Tass.

11.20 "Rubizhne come Mariupol, completamente distrutta"

La città di Rubizhne, nella regione di Lugansk, condivide lo stesso "destino di Mariupol": "è stata completamente distrutta, non ci sono edifici superstiti, molte case non possono essere restaurate. Nei cortili ci sono cimiteri". Lo afferma il capo dell'amministrazione militare regionale di Lugansk Sergi Gaidai, che su Telegram pubblica le immagini della città, con palazzi distrutti o rasi al suolo e croci di legno nei cortili. "Prima della guerra più di 60.000 persone vivevano qui e lavoravano", spiega Gaidai, assicurando che "la ricostruiremo quasi da zero".

11.06 Gallagher a Bucha e Vorzel, prega su fossa comune

Il segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, mons. Paul Richard Gallagher, in visita in Ucraina, oggi è stato a Bucha e ha pregato davanti al luogo dove era la fossa comune nei pressi della chiesa ortodossa di Sant'Andrea e da dove i corpi sono stati esumati dopo la ritirata dei russi. Il ministro degli Esteri vaticano ha anche visitato il seminario di Vorzel che era stato occupato e devastato dalle truppe russe. Oggi è previsto l'incontro e a seguire la conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni.

10.54 Cittadino russo contro guerra, dipinge maxi-slogan su negozio

"Pace all'Ucraina, libertà per la Russia". E' la maxi scritta con cui un cittadino russo ha voluto esprimere il proprio dissenso rispetto a quanto sta compiendo il proprio paese in Ucraina. La singolare protesta, racconta la Bbc, è stata realizzata sulla facciata del negozio di cui l'uomo è proprietario, nel piccolo villaggio di Russko-Vysotskoye, nel nord della Russia, a 8 ore d'auto da Mosca.

10.40 Deputato russo: "Operazione in Ucraina con qualche difficoltà"

La "speciale operazione militare" della Russia in Ucraina sta procedendo "con qualche difficoltà" perché l'esercito ucraino è "uno dei più forti e meglio addestrati" e la Russia sta combattendo "contro soldati e ufficiali che hanno la sua stessa mentalità". Il senatore russo Frants Klintsevich, parlando in una tv russa, come riporta la Bbc, ha ammesso i lenti progressi della Russia in Ucraina, aggiungendo di non voler offendere le forze armate russe. "Questa operazione non è uguale a quella in Afghanistan e in Caucaso", ha detto, spiegando i motivi.

10.33 Draghi: "Ho chiesto a Putin pace ma ho trovato un muro. Con Biden ho avuto più fortuna"

"Ho chiesto a Putin la pace, e ho trovato un muro. Con Biden ho avuto più fortuna. I russi non sono colpevoli di quello che fa Putin". Noi italiani viviamo la guerra "di riflesso, da lontano e mi chiedo cosa si può fare oltre che aiutare l'amico. Ciò che si deve fare è cercare la pace, fare in modo che i due smettano di sparare e parlino. Vogliamo che Mosca e Kiev si parlino". Così il premier Mario Draghi incontrando gli studenti in una scuola a Sommacampagna.

10.20 Morto un altro atleta, mentre combatteva a Kharkiv

Un altro atleta ucraino è morto mentre combatteva per il proprio paese. Si tratta di Oleg Lenyuk, vicecampione d'Europa e campione d'Ucraina nell'orienteering, morto mentre combatteva vicino a Kharkiv. Lo ha annunciato su Facebook la Federazione di Orienteering dell'Ucraina, secondo quanto riferisce Ukrinform.


10.15 Zelensky, nella notte missili su Desna, "molti morti"

Missili russi hanno colpito la notte scorsa il villaggio di Desna - nell'Ucraina settentrionale, vicino al confine con la Bielorussia - provocando "molti morti": lo ha detto nel suo messaggio notturno il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riporta la Cnn.

10.10 Kiev, colloqui molto fragili su Azovstal

Mykhaylo Podolyak, capo negoziatore ucraino e assistente del presidente, ha dichiarato che sono in corso colloqui "molto difficili e molto fragili per l'evacuazione" dei militari ancora nascosti all'interno di Azovastal aggiungendo che gli ucraini dovrebbero astenersi dal commentare finché l'operazione non sarà conclusa. Lo riporta Bbc. Secondo nuove informazioni militari provenienti dal Regno Unito, ben 1.700 combattenti del vasto impianto industriale si sono arresi e sono stati portati nelle aree controllate dalla Russia. Ma ancora alcuni "irriducibili" sono dentro l'acciaieria di Mariupol.

09.50 Stampa, Usa valutano revoca temporanea sanzioni Bielorussia per trasporto grano

Gli Stati Uniti stanno pensando di revocare per sei mesi alcune sanzioni alla Bielorussia e di trasportare grano ucraino attraverso il suo territorio , cosa per adesso impossibile da realizzare attraverso i porti ucraini bloccati dalla Russia. Lo scrive la Pravda Ucraina, secondo cui alti funzionari statunitensi e il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres stanno valutando una possibile rotta per esportare il grano ucraino attraverso la Bielorussia fino al porto lituano di Klaipeda. Per fare ciò, alcune sanzioni alla Bielorussia potrebbero essere revocate per sei mesi, come ad esempio quelle sui fertilizzanti di potassio prodotti nel Paese.

09.30 Kiev, regione Zhytomyr rafforza confine con la Bielorussia

La regione di Zhytomyr, nell'Ucraina settentrionale, sta rafforzando la zona del confine ucraino-bielorusso per prevenire possibili tentativi di ingresso da parte delle truppe russe attraverso la Bielorussia. Lo ha annunciato il sindaco di Zhytomyr, Serhiy Sukhomlyn, in un videomessaggio, secondo quanto riferisce Ukrinform. "Abbiamo visitato le posizioni dei nostri battaglioni di difesa territoriale, che si trovano al confine con la Bielorussia...Il primo maggio abbiamo iniziato a posizionare blocchi di cemento lungo l'intera linea", ha detto Sukhomlin. "Costruiremo una normale linea di difesa in modo che i difensori siano protetti dal cemento e quant'altro, e in modo che non ci siano tentativi di entrare dalla Bielorussia da parte dell'esercito bielorusso insieme alla Russia", ha aggiunto il sindaco. All'interno della regione di Zhytomyr la linea di confine ucraino-bielorusso si estende per oltre 250 km.

09.10 A Severodonetsk 15mila civili nei rifugi antiaerei

Fino a 15.000 civili sono rimasti a Severodonetsk, la città ucraina nella regione di Lugansk (est) presa di mira ieri dalle forze russe con pesanti bombardamenti che hanno provocato almeno 12 morti e oltre 40 feriti: lo ha detto il capo dell'amministrazione militare-civile locale, Alexander Stryuk, sottolineando che circa il 70% degli edifici residenziali della città è stato danneggiato o distrutto. Lo riporta l'agenzia Unian. "Queste persone vivono nei rifugi antiaerei, negli scantinati degli edifici residenziali, dove è possibile nascondersi, dove è possibile trovare riparo dai bombardamenti dell'artiglieria", ha affermato Stryuk riferendosi agli abitanti che non hanno ancora lasciato la città. Da parte sua, il capo dell'amministrazione militare regionale di Lugansk, Serhiy Gaidai, ha detto che i bombardamenti di ieri hanno provocato una vittima anche nel villaggio di Gorskaya.

09.07 Governatore, bombardamento intenso su Severodonetsk

"I russi stanno bombardando Severodonetsk molto intensamente, fino a 15 mila persone restano nei rifugi, i pozzi nei vecchi distretti della citta' sono stati preservati per fornire acqua alla popolazione". Lo ha riferito Serhiy Gaidai, il governatore di Luhansk, nell'Est dell'Ucraina, precisando che "tutte le torri per cellulari sono fuori uso" e "il 70% dei palazzi alti sono distrutti o danneggiati".

08.42 Nyt pubblica video, nuove prove di civili giustiziati a Bucha

Emergono nuove prove delle atrocità commesse dai soldati russi a Bucha, cittadina a nord-ovest di Kiev. Le fornisce un'inchiesta del New York Times che ha diffuso dei video che mostrano come i russi abbiano giustiziato almeno 8 uomini ucraini nel sobborgo della capitale. I video ottenuti dal New York Times risalgono al 4 marzo. nelle immagini si vedono le forze paracadutiste russe che catturano un gruppo di uomini ucraini che vengono condotti in fila verso un cortile dove poco dopo verranno giustiziati: gli uomini, se ne contano 9, camminano ricurvi, con un braccio sulla testa e l'altro a tenere la cintura del compagno davanti.

08.30 Kiev, "28.700 soldati russi uccisi dall'inizio della guerra"

Sono almeno 28.700 i soldati russi uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione, secondo l'esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito ucraino indica che dopo 85 giorni di conflitto si registrano anche 204 caccia, 168 elicotteri e 460 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.263 carri armati russi, 596 pezzi di artiglieria, 3.090 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 103 missili da crociera 20 lanciamissili, 13 navi, 2.162 tra veicoli e autocisterne per il trasporto del carburante, 93 unità di difesa antiaerea e 43 unità di equipaggiamenti speciali.

08.25 Gb, dopo Mariupol truppe russe si sposteranno nel Donbass

Non appena la Russia avrà il controllo totale di Mariupol, è probabile che sposterà le sue forze dalla città portuale ridotta in macerie per rafforzare il Donbass: lo scrive l'intelligence britannica nel suo aggiornamento sulla situazione in Ucraina, sottolineando però che la ridistribuzione dei soldati potrebbe avvenire senza un'adeguata preparazione, con il rischio di ulteriori attriti tra le truppe. Nel rapporto pubblicato oggi dal ministero della Difesa di Londra, l'intelligence ricorda che fino a 1.700 soldati ucraini che erano asserragliati nell'acciaieria Azovstal si sono arresi, mentre un numero imprecisato rimane all'interno dell'impianto. La strenua resistenza delle forze ucraine a Mariupol fin dall'inizio dell'invasione significa che i soldati russi in quella zona dovranno essere riequipaggiati e sostituiti prima di poter essere schierati di nuovo in modo efficace. Ma questo è un processo che richiede tempo se fatto in modo accurato. Tuttavia, conclude il rapporto, i comandanti sono sotto pressione e devono dimostrare di poter raggiungere gli obiettivi operativi prefissati: da qui, la possibilità di una ridistribuzione dei soldati di Mariupol fatta troppo rapidamente con i relativi rischi.

08.21 Giappone: inflazione ai massimi da 7 anni, al 2,1%

L'aumento dei prezzi delle materie prime e la svalutazione dello yen spingono l'inflazione in Giappone ai massimi da 7 anni, superando l'obiettivo della Banca centrale (Boj) per la prima volta dal 2015. In base ai dati del ministero delle Comunicazioni nel mese di aprile l'indice dei prezzi al consumo è salito al 2,1% dallo 0,8% di marzo, in rialzo per l'ottavo mese consecutivo. La guerra in corso in Ucraina ha fatto schizzare all'insù le quotazioni delle risorse energetiche, incluso il prezzo del petrolio, aggiungendo pressioni inflative nel Paese privo di risorse.

07.15 Gb: dopo Mariupol Mosca rafforzerà campagna Donbass

"È probabile che ben 1.700 soldati ucraini dell'acciaieria Azovstal si siano arresi. Un numero imprecisato di forze ucraine rimane all'interno della fabbrica. Una volta che la Russia si sarà assicurata Mariupol, è probabile che sposterà le proprie forze per rafforzare le operazioni nel Donbass". È l'ultimo aggiornamento sul campo dell'intelligence britannica in merito all'invasione russa dell'Ucraina.

03.48 Zelensky, fase finale della guerra sarà la più sanguinosa

"La fase finale è la più difficile e la più sanguinosa. Non possiamo permetterci di dire che la guerra è finita". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyi, in una conversazione con alcuni studenti ucraini, stando a quanto riportato dal Kiev Independent. "Non posso gridare 'Torna a casa oggi' a tutti quelli che sono scappati all'estero, perchè la guerra non è finita", ha detto Zelensky.
Allo stesso tempo, ha assicurato che, dopo la fine della guerra, l'Ucraina presterà molta attenzione alla sicurezza.
"Costruiremo il Paese, e in particolare le migliori infrastrutture e tecnologie per garantire sicurezza, al livello di Israele e di altri Paesi leader", ha garantito. Zelensky ha infine annunciato che dopo la vittoria dell'Ucraina in guerra, "ci sarà un approccio equo ai salari di qualsiasi professione".
"Sono fiducioso che ci sarà una revisione dei salari complessivamente equi", ha affermato.

01.43 Governatore Donetsk, cinque civili uccisi sei feriti

Cinque civili ucraini uccisi e altri sei feriti dall'esercito russo, ieri, nell'Oblast di Donetsk. E' il bilancio tracciato dal governatore, Pavlo Kyrylenko, in un post su Facebook. Secondo Kyrylenko, si sono registrati due morti a Bakhmut, uno a Krasnohorivka, uno ad Avdiivka e uno a Khretyshche. Il governatore ha anche affermato che al momento è impossibile sapere il numero esatto delle vittime degli attacchi della Russia a Mariupol e Volnovakha.

00.50 Onu, 90% popolazione ucraina rischia di finire in povertà

Il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) ha avvertito che il 90% delle persone in Ucraina potrebbe finire in povertà, se la Russia continuerà il suo assalto. "Stiamo parlando di nove ucraini su 10 che cadranno in povertà, se questa guerra continuerà fino alla fine dell'anno", ha affermato il vice rappresentante dell'Undp in Ucraina, Manal Fouani citato da Bbc. Ha descritto questo numero come "scioccante", dato che il tasso di povertà nel paese era solo del 2,5% appena prima dell'inizio della guerra. Fouani ha affermato che 18 anni di guadagni in termini di sviluppo potrebbero essere persi entro la fine dell'anno: gli "investimenti dell'Unione europea e di tutti i donatori e partner di sviluppo di questo paese negli ultimi 20 anni".

00.23 Zelensky, c'è l'inferno nel Donbass e non è un'esagerazione

Nel suo quotidiano messaggio serale, il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha dato una terribile valutazione della situazione nel Donbass. "C'è l'inferno, e non è un'esagerazione", ha detto Zelensky come riporta il Guardian. "Il brutale e assolutamente inutile bombardamento di Severodonetsk, con 12 morti e decine di feriti in un solo giorno. I bombardamenti di altre città, gli attacchi aerei e missilistici dell'esercito russo: tutto questo non è solo ostilità bellica", ha detto il leader ucraino. "Attacchi russi nella regione di Chernihiv, in particolare il terribile attacco di Desna, continua lo sgombero dei detriti, ci sono molti morti; attacchi continui nella regione di Odessa, nelle città dell'Ucraina centrale, il Donbass è completamente distrutto - tutto ciò non ha e non può avere alcuna spiegazione militare per la Russia", ha detto Zelensky. "Questo è un tentativo deliberato e criminale di uccidere il maggior numero possibile di ucraini". "Il bombardamento brutale e completamente insensato di Severodonetsk. Dodici morti e decine di feriti in un solo giorno", ha aggiunto Zelensky. Gli attacchi russi nella regione nord-orientale di Chernihiv includono un terribile attacco al villaggio di Desna, dove, ha detto, molti sono stati uccisi e dove i soccorritori stanno ancora attraversando le macerie.   "I bombardamenti delle nostre altre città, gli attacchi aerei e missilistici dell'esercito russo, non sono semplicemente operazioni militari in tempo di guerra... È un tentativo consapevole e criminale di uccidere il maggior numero possibile di ucraini", ha proseguito Zekensky nel suo discorso, "distruggere più case, luoghi pubblici, aziende. Questo è ciò che sarà qualificato come genocidio del popolo ucraino e per il quale gli occupanti saranno sicuramente assicurati alla giustizia

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