ANNO XVI Luglio 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Sabato, 21 Maggio 2022 08:54

L'acciaieria 'liberata' dai russi, il comandante di Azov portato via con un blindato

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 I soldati ucraini mostrano i tatuaggi ai russi all'uscita dall'acciaieria I soldati ucraini mostrano i tatuaggi ai russi all'uscita dall'acciaieria

La battaglia è finita e Mosca diffonde il video degli ultimi ad arrendersi. Kiev "sta studiando" il piano di pace italiano. Un portavoce del ministero degli Esteri di Kiev: "ogni decisione politica deve rispettare la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina". Londra: armi alla Moldavia, rischio invasione russa. Borrell: "Russi usano strupri come arma di guerra".

 

Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha annunciato al presidente russo Vladimir Putin del completamento dell'operazione e della completa liberazione delle acciaierie di Azovstal e di Mariupol.

Lo riferiscono le agenzie russe. L'esercito russo ha annunciato di aver "liberato completamente" l'acciaieria, dopo la resa degli ultimi soldati ucraini presenti sul posto. "Dal 16 maggio, si sono arresi 2.439 nazisti del battaglione Azov e militari ucraini che erano bloccati nella fabbrica. Oggi, 20 maggio, si è arreso l'ultimo gruppo di 531 combattenti", ha riferito il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov.

Il video degli ultimi resistenti usciti dall'acciaieria

Il comandante del battaglione Azov è stato portato fuori dalle acciaierie di Azovstal in uno speciale veicolo blindato: lo ha reso noto il portavoce del ministero della Difesa russo, secondo l'agenzia Tass. 

Il generale Igor Konashenkov ha spiegato che la misura è stata presa "per escludere rappresaglie da parte dei residenti locali", per proteggerlo "dall'odio dei residenti di Mariupol e del desiderio dei cittadini di punirlo per le numerose atrocità" commesse.

La Gran Bretagna discute con la Nato l'invio di armi alla Moldavia: obiettivo di Mosca occupare tutta la costa del Mar Nero. Centinaia di corpi del teatro di Mariupol nelle fosse comuni. Usa manterranno 100mila soldati in Europa. Mosca: Azovstal è nostra. Zelensky propone meccanismo di confisca dei beni russi.

Nuovo attacco informatico contro siti istituzionali italiani, compresi gli aeroporti di Malpensa e Linate. Gli ultimi soldati ucraini trincerati nelle acciaierie Azovstal di Mariupol hanno ricevuto da Kiev l'ordine di "smettere di combattere per difendere la citta'". Il comandante del battaglione Azov, Denis Prokopenko, è stato portato via dall'acciaieria Azovstal "con un veicolo blindato speciale" verso i territori controllati dalla Russia "perché i residenti lo odiavano e volevano ucciderlo per le numerose atrocità" commesse, ha detto il portavoce del ministero della Difesa russo, generale maggiore Igor Konashenkov. Zelensky alla Cnn: missili russi hanno colpito il villaggio di Desna provocando "molti morti". Il teatro della città ripulito dalle macerie, i corpi buttati in una fossa comune. La Russia interromperà  sabato alle 7 il flusso di gas naturale verso la Finlandia.

La Giornata

8.40 Nato: Gran Bretagna discute con gli alleati l'invio di armi alla Moldavia

La Gran Bretagna ha avviato una discussione con gli altri alleati della Nato sull'invio di armi moderne alla Moldavia per consentirle di proteggersi da un'eventuale aggressione russa. Lo ha dichiarato in un'intervista al Telegraph il ministro degli Esteri britannico, Liz Truss. Lo scorso aprile il generale Rustam Minnekayev, capo del Distretto militare centrale russo, aveva affermato che l'obiettivo di Mosca era strappare all'Ucraina tutta la costa in modo da costruire un collegamento con la Transnistria, il territorio separatista filorusso della Moldavia.

8.20 Kiev, sei civili uccisi in combattimenti nel Lugansk

Sale a 6 il bilancio dei civili uccisi nei combattimenti in corso da ieri nel Lugansk. Lo riferisce il capo dell'amministrazione militare regionale di Lugansk Sergiy Gaidai su Telegram. "Sei persone sono morte e sono in corso combattimenti alla periferia di Severodonetsk", afferma Gaidai, precisando che nell'attacco di ieri mattina su una scuola a Severodonetsk "due persone sono morte sul colpo, altre 3 sono in ospedale", tutti "membri della stessa famiglia". "Inoltre, un uomo e una donna sono morti la sera vicino alla loro casa a Severodonetsk. Due donne sono state uccise dai bombardamenti russi a Lysychansk e Privilege".

8.00 Ucraina, Gran Bretagna: nel conflitto ruolo fondamentale dei droni 

"La guerra tra Russia e Ucraina ha visto i veicoli aerei senza equipaggio (UAV) svolgere un ruolo fondamentale per entrambe le parti, sebbene abbiano subito un alto tasso di distruzione. Gli UAV si sono dimostrati vulnerabili sia all'abbattimento che al disturbo elettronico". Lo afferma l'intelligence britannica nell'ultimo report sulla guerra in Ucraina, pubblicato dal ministero della Difesa, in riferimento all'impiego dei droni.

07.30 Esperti Usa: "I russi potrebbero aver sovrastimato Azovstal"

I russi "potrebbero aver sovrastimato il numero dei difensori ucraini che sono stati evacuati dalla Azovstal per massimizzare il numero di prigionieri di guerra russi che possono essere scambiati con i soldati ucraini o per evitare l'imbarazzo di dove ammettere che hanno tenuto un assedio di mesi contro soltanto 'centinaia' di soldati ucraini". Lo afferma il think tank militare statunitense American Institute for War Studies.

07.10 Borrell: "Dai russi crimini indicibili. Stupri come arma di guerra"

"Crimini indicibili vengono segnalati dalle regioni liberate in Ucraina. La violenza sessuale come arma di guerra contro donne e bambini tra le atrocità commesse dai soldati russi. Gli autori devono esserne considerati responsabili". Lo afferma in un tweet l'Alto rappresentante dell'Ue Josep Borrell, precisando che "l'Ue lavora a livello globale per eliminare la violenza sessuale connessa al conflitto".

06.30 Mosca ferma la fornitura di gas alla Finlandia

Stop sl gas, come già annunciato da Mosca, per la Finlandia dopo la sua richiesta di adesione ala Nato.Lo dichiara l'azienda del gas finlandese Gasum. Nel punto di diramazione Imaltra è stato chiuso il gas verso il Paese governato da Sanna Marin, in modo da farmare del tutto l'input richiesto.

02.50 Usa: portavoce Pentagono Kirby in Consiglio sicurezza nazionale 

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha nominato l'attuale portavoce del Pentagono, John Kirby, coordinatore della comunicazione del Consiglio di sicurezza nazionale, che fornisce consulenza al presidente su questioni strategiche. Il contrammiraglio della Marina in pensione John Kirby è stato finora un portavoce del Dipartimento della Difesa, con sede al Pentagono, dove ha svolto un ruolo di primo piano nel riferire sull'andamento dell'invasione russa dell'Ucraina e sulla spedizione di armi statunitensi a sostegno della governo ucraino.
Il Consiglio di sicurezza nazionale, con sede nell'ala ovest della Casa Bianca, è un organismo incaricato di consigliare il presidente e coordinare la politica estera e di difesa del Paese. E' attualmente guidato da Jake Sullivan.     Prima di essere portavoce del Pentagono con Biden, Kirby è stato portavoce del Dipartimento di Stato dal 2015 al 2017, nell'amministrazione Barack Obama. Ha servito per 28 anni per la Marina Militare, oltre ad avere studi in Relazioni Internazionali e Sicurezza Nazionale.

00.10 Zelensky propone meccanismo confisca beni russi 

 Il presidente ucraino, Volodymr Zelensky, ha proposto di creare un fondo speciale per risarcire tutti gli ucraini che hanno subito l'aggressione russa: ha suggerito ai Paesi alleati di firmare un accordo multilaterale per il trasferimento dei fondi e dei beni russi sequestrati nei vari Paesi per la ricostruzione dell'Ucraina. Lo ha detto nel suo discorso serale, riferisce l'agenzia Unian. "Offriamo ai Paesi partner di firmare un accordo multilaterale e creare un meccanismo attraverso il quale tutti coloro che hanno subito le azioni della Russia potranno ricevere un risarcimento". In particolare, a suo giudizio, "i fondi russi e le proprietà sotto la giurisdizione dei Paesi partner dovrebbero essere sequestrati o congelati, quindi confiscati e inviati a un fondo dal quale tutte le vittime dell'aggressione russa potranno ricevere un congruo compenso".

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