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Giovedì, 02 Giugno 2022 14:32

Dopo Washington anche Londra invierà i lanciarazzi all'Ucraina

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Lanciarazzi M270 Lanciarazzi M270

Si tratta dei lanciatori M270 in grado di raggiungere obiettivi fino a 80 chilometri di distanza. Nel 99esimo giorno di guerra i russi avanzano a Severodonetsk, colpita Leopoli. La condanna di Lavrov: "È una provocazione diretta". Colpito il monastero di Svyatogorsk , 3 morti. Zelensky: "La Russia controlla il 20% del territorio ucraino". 

Il Regno Unito invierà sistemi di lanciarazzi multipli a lungo raggio all'Ucraina per difendersi dalla Russia. Lo ha confermato il ministro alla Difesa britannico, Ben Wallace.

Si tratta dei lanciatori M270 in grado di colpire obiettivi fino a 80 chilometri di distanza, offrendo "un significativo aumento delle capacit per le forze ucraine", secondo quanto dichiarato dal ministero degli Esteri britannico, come riporta la Cnn.

La mossa è stata "strettamente coordinata" con l'iniziativa degli Stati Uniti di fornire a Kiev il sistema di lanciarazzi multipli ad alta mobilita' Himars, una variante di quello che arriverà da Londra, ha aggiunto il dicastero.

"Il Regno Unito è a fianco dell'Ucraina e ha assunto un ruolo di primo piano nel fornire alle sue truppe eroiche le armi vitali di cui hanno bisogno per difendere il proprio Paese", ha affermato Wallace.

"Mentre le tattiche russe cambiano, anche il nostro sostegno all'Ucraina deve cambiare. Questi sistemi di lanciarazzi multipli consentiranno ai nostri amici ucraini di proteggersi meglio dall'uso brutale da parte della Russia dell'artiglieria a lungo raggio e che le forze di Putin hanno utilizzato indiscriminatamente per radere al suolo le citta'", ha sottolineato il ministro.

L'Italia vuole inviare soldati in Ungheria e Bulgaria

"Noi siamo già presenti in Lettonia, siamo presenti in Romania, con l'attività di sorveglianza dello spazio aereo e con la prossima Delibera missioni saremo presenti, se il Parlamento sarà d'accordo, anche in Ungheria e Bulgaria con i nostri contingenti. In Bulgaria avremo la guida di questa missione, sono missioni della Nato per rafforzare la deterrenza sul fianco est". L'annuncio arriva direttamente dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini.

"La deterrenza - ha spiegato il ministro - serve per prevenire i conflitti e per rafforzare le condizioni di sicurezza. Insieme a questo c'è il lavoro che tutte le nostre Forze Armate stanno facendo in altri quadranti del mondo, con particolare attenzione al Mediterraneo in cui - ha concluso - siamo impegnati per la stabilità, per la sicurezza e per la pace".

Secondo il Wall Street Journal, l'esercito russo è in difficoltà per centinaia di diserzioni. Ma Severodonetsk sarebbe ormai per due terzi in mano ai soldato terzi di Mosca. Zelensky: "I russi hanno rapito 200mila bambini ucraini". Nel pomeriggio il vertice Ue sulle nuove sanzioni constro Mosca. 

Si è conclusa con un nulla di fatto la riunione degli ambasciatori che doveva dare il primo via libera alle nuove sanzioni contro la Russia. Ancora una volta è stata l'Ungheria di Orban far saltare l'intesa, ponendo il veto sull'inserimento del patriarca ortodosso Kirill nell'elenco delle personalità sottoposte a sanzioni. Sul piano della diplomazia si lavora ancora all'ipotesi dei corridoi marittimi a gestione turca per sbloccare il grano dai porti ucraini. Mosca intanto ha definito una provocazione diretta l'annunciata fornitura degli Usa all'Ucraina di nuovi sistemi missilistici ad alta tecnologia. Sul campo, la città di severodonetsk è sull'orlo della capitolazione: i russi ne controllano ormai i due terzi. 

 

La Giornata 

 

14:14 Orban su sanzioni a Kirill, "L'Ungheria si atterrà alle decisioni Ue" 

 'L'Ungheria si atterrà ovviamente alla decisione congiunta dell'Unione europea per quanto riguarda le sanzioni al patriarca di Mosca Kirill''. Questa la posizione del l premier ungherese Viktor Orban secondo quanto riferito su Twitter dal suo portavoce, Zoltan Kovac. La posizione dell'Ungheria sul Patriarca "era nota da tempo" e nessuno al vertice di Bruxelles si è opposto, ha aggiunto Orban.

13:27 Von der Leyen: "Alzare di due gradi i condizionatori Ue, per risparmiare la fornitura Nord Stream 2"

"Se nell'Ue abbassiamo di due gradi il termostato del riscaldamento o aumentiamo condizionatori di due gradi, risparmieremmo tutta la fornitura attuale di Nord Stream 2. Bastano due gradi. Ognuno di noi può contribuire a ridurre la dipendenza dell'Europa dal gas russo". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, parlando al Globsec Forum, a Bratislava.

13:13 Ucraina, colpito lo storico monestero di Svyatogorsk, 3 morti

Lo storico monastero ortodosso della Santa Dormizione a Svyatogorsk, nell'oblast di Donetsk, e' stato distrutto, in un bombardamento, in cui sono rimasti uccisi due monaci e una suora. Lo riferisce il sito di informazione del Patriarcato di Mosca riportando quanto scrive il Metropolita Hilarion di Donetsk e Mariupol. 

13:00 Zelensky: "La Russia controlla il 20% del territorio dell'Ucraina"

La Russia occupa attualmente circa il 20% del territorio ucraino: lo ha detto il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, durante un discorso in collegamento video al Parlamento lussemburghese. Lo riporta l'agenzia Unian. Zelensky ha aggiunto che 2.603 insediamenti devono essere liberati dalle forze russe. 

12:47 Peskov: "Le consegne di armi a Kiev da parte dell'occidente porteranno nuove sofferenze"

Le consegne di armi più avanzate a Kiev da parte dell'Occidente porteranno ulteriori sofferenze all'Ucraina ma non influeranno sull'operazione speciale della Russia. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dalla Tass. Peskov ha aggiunto che i tentativi dell'Ucraina di usare armi straniere contro obiettivi russi avranno un impatto negativo sulla situazione.

12:16 Ucraina, Kiev: "Mosca ritiri le sue navi dalle nostre acque territoriali"

"L'Ucraina sta discutendo con i partner le modalità per istituire una missione internazionale sotto l'egida delle Nazioni Unite che si occupi del funzionamento delle rotte marittime per l'esportazione dei prodotti agricoli ucraini: accogliamo con favore la disponibilità di alcuni Paesi a partecipare al processo di ripristino della sicurezza nel Mar Nero e nel Mar d'Azov. Come primo passo la Russia deve ritirare le sue forze dalle acque territoriali dell'Ucraina e fornire garanzie di sicurezza contro gli attacchi ai porti e ai convogli commerciali". Lo fa sapere il ministero degli Esteri ucraino in una nota. 

12:14 Mosca, Peskov: "Non abbiamo intenzione di chiudere la finestra sull'Europa"

"Mosca non ha intenzione di chiudere la finestra sull'Europa, aperta da Pietro il Grande". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, come riporta Ria Novosti. 

12:04 Ucraina, Kiev lavora con l'Onu per ripristinare le rotte del Mar Nero

L'Ucraina sta lavorando con i partner internazionali per dare vita a una missione sostenuta dalle Nazioni Unite per ripristinare le rotte marittime nel Mar Nero e permettere l'esportazione di grano. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri ucraino Oleg Nikolenko su Facebook. ''Chiediamo ai Paesi la cui sicurezza alimentare potrebbero essere penalizzata all'aggressione russa contro l'Ucraina di usare i loro contatti con Mosca per chiederle di revocare il blocco dei porti ucraini e mettere fine alla guerra'', ha detto Nikolenko.

11:57 Ucraina, Mosca: "Distrutti posti di comando ucraini a Kharkiv" 

L'aviazione russa ha distrutto, nei pressi di Kharkiv, posti di comando appartenenti ai reggimenti Azov e Kraken dell'esercito ucraino. Lo riferisce il portavoce della Difesa di Mosca, Igor Konashenkov. Nelle ultime 24 ore, in totale, ha aggiunto Konashenkov, gli aerei di Mosca hanno colpito 15 aree di concentramento truppe e depositi di munizioni e carburante presso Dolyna e Sloviansk. Durante i raid, secondo il portavoce, sono stati uccisi 240 militari ucraini. Le forze russe, conclude Konashenkov, hanno inoltre abbattuto un Su-25 nella regione di Mykolaiv.

11:43 Ucraina, Polonia chiede all'Ungheria di non bloccare le sanzioni contro la Russia

Il portavoce del governo polacco Piotr Mueller ha espresso preoccupazione per la posizione dell'Ungheria sul sesto pacchetto di sanzioni dell'Ue contro la Russia. "Chiediamo inequivocabilmente all'Ungheria di non bloccare più questo processo. Le decisioni del Consiglio europeo sono state inequivocabili e la Polonia e altri paesi dell'Ue vogliono adottare questo pacchetto di sanzioni il prima possibile", ha detto Mueller.

11:36 Oggi alle 15 riunione Ue sul nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia

La nuova riunione degli ambasciatori dei 27 Paesi membri (Coreper) convocata dalla presidenza francese del semestre europeo inizierà oggi alle 15. La riunione si terrà a Lussemburgo - dove ha luogo anche il Consiglio ministeriali trasporti - e avrà sul tavolo il sesto pacchetto di sanzioni europee. L'obiettivo è riuscire a trovare un compromesso con l'Ungheria sul dossier dell'embargo al petrolio, dopo il nuovo veto posto ieri da Budapest, contraria anche all'inserimento del patriarca Kirill nella black list.

11:31 Mosca: "L'Ue sta spingendo Kiev sull'orlo del baratro"

L'ultimo Consiglio europeo ha mostrato che Bruxelles sta costantemente spingendo Kiev sull'orlo del baratro invece di portarla a un accordo. Lo ha denunciato, in una nota, il ministero degli Esteri russo. "Nelle loro 'conclusioni', i leader dell'Ue ancora una volta non hanno detto una parola sullo scenario di una soluzione negoziata pacifica in Ucraina, che, come sapete, e' bloccata da Kiev", si legge nella nota di Mosca. "Al contrario, l'Ue sta volutamente spingendo Kiev piú vicino all'orlo del baratro", ha aggiunto il dicastero. La Ue, secondo la Russia, sostiene le ambizioni militari delle autoritá ucraine con vaghe promesse d'integrazione, la fornitura di armi micidiali e promesse di denaro, "tra cui quello che Bruxelles non è contraria a confiscare alla Russia".
"Allo stesso tempo, i mostruosi crimini di guerra commessi quotidianamente dai combattenti neonazisti ucraini e i loro abusi sui civili vengono taciuti", ha denunciato il ministero degli Esteri. 

11:22 Ucraina, bombe su Kharkiv, colpita una scuola, una vittima

Una donna ucraina ha perso la vita e un uomo è stato ferito a causa dei bombardamenti russi che nella notte hanno colpito la città di Kharkiv, nell'Ucraina orientale al confine con la Russia. Lo rende noto l'amministrazione regionale sottolineando che nell'attacco è stata colpita una scuola.

11:18 Ucraina, Kiev: 30.850 soldati russi uccisi nel conflitto

Sono circa 30.850 i soldati russi uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione, secondo l'esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito ucraino indica che dopo 99 giorni di conflitto si registrano anche 210 caccia, 175 elicotteri e 521 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.363 carri armati russi, 661 pezzi di artiglieria, 3.354 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 120 missili da crociera e 13 navi. 

11:10 Mosca, nuove sanzioni Ue destabilizzeranno mercati

"E' molto probabile che la decisione dell'Ue sull'embargo parziale del petrolio e dei prodotti petroliferi russi, nonché il divieto di assicurazione per le navi mercantili russe, provocherá ulteriori aumenti dei prezzi, destabilizzazione dei mercati energetici e interruzione delle catene di approvvigionamento". E' l'accusa del ministero degli Esteri di Mosca che in una nota commenta i risultati del Consiglio europeo del 30-31 maggio.

10:50 Ucraina, In arrivo dalla Polonia altri 60 obici da 155 mm

La Polonia venderà altri 60 obici semoventi Krab di calibro 155 mm all'Ucraina: lo scrive il sito di notizie polacco Dzennik, ripreso dall'agenzia Ukrinform.Il contratto, per un valore di tre miliardi di zloty (poco più di 653 milioni di euro), rappresenta è la più grande commessa per l'export di armi mai ricevuta dalla Polonia negli ultimi 20 anni. Gli obici saranno prodotti nello stabilimento di Huta Stalowa Wola, che fa parte del Gruppo Polacco di Armamenti. Attualmente, la capacità di produzione dell'impianto è di 20-30 pezzi all'anno. Gli obici saranno consegnati nei prossimi mesi. A fine maggio, la Polonia aveva già fornito all'Ucraina 18 obici semoventi Krab.

10:42 Ucraina, Merkel: "Barbara guerra di aggressione della Russia"

"La mia solidarietà va all'Ucraina invasa e attaccata dalla Russia e sostegno il loro diritto all'autodifesa", lo ha detto ieri sera Angela Merkel durante un discorso a Berlino, come riporta Tagesschau. E'un raro commento quello di Merkel che solo in rare occasioni ha parlato del conflitto. L'ex cancelliera ha aggiunto che appoggia tutti gli sforzi del governo tedesco, dell'Ue, degli Usa, della Nato, del G7 e delle Nazioni Unite per "porre fine a questa barbara guerra di aggressione da parte della Russia". L'ex cancelliera ha detto di non voler fare valutazioni esterne essendo fuori servizio, ma ha dichiarato che l'invasione russa è un'eclatante violazione del diritto internazionale e che la guerra è una "profonda cesura". Merkel ha anche parlato delle violazioni di diritti umani, dicendo che "Bucha rappresenta questo orrore" e ha poi sottolineato l'importanza dell'unità dell'Ue, ricordando che "non dovremmo mai dare per scontate la pace e la libertà".

10:39 Ucraina, l'Arabia Saudita aumenterá la produzione di petrolio per colmare il calo del greggio russo, secondo il FT

L'Arabia Saudita è pronta ad aumentare la sua produzione di petrolio già a luglio e ad agosto se il greggio russo dovesse diminuire a causa delle sanzioni internazionali. Lo scrive il Financial Times citando cinque fonti ben informate. Si tratta di una svolta nella politica petrolifera dell'Arabia Saudita, che finora aveva respinto le richieste della Casa Bianca di aumentare la produzione di greggio. "L'Arabia Saudita ha detto agli alleati occidentali di essere pronta ad aumentare la produzione di petrolio se la produzione russa dovesse diminuire in modo sostanziale sotto il peso delle sanzioni", scrive il Financial Times.

10:02 Ucraina, Save the Children: "7 milioni e mezzo di bambini senza istruzione"

In Ucraina in 100 giorni di guerra sono state danneggiate e distrutte più scuole che nei sette anni dall'inizio dei combattimenti nel 2014 nella parte orientale del Paese. Lo afferma Save the Children, l'Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro. Almeno 1.888 scuole sono state danneggiate e distrutte dai bombardamenti e dall'intensificarsi del conflitto il 24 febbraio, secondo il Ministero dell'Istruzione e della Scienza ucraino, per l'esattezza 1.708 sono state danneggiate e 180 (10,5% o uno su 10) distrutte [1]. Questo dato è più del doppio del numero di attacchi registrati nell'Ucraina orientale dal 2014 al 2021, periodo durante il quale circa 750 scuole sono state danneggiate, distrutte o costrette a chiudere. La guerra ha interrotto l'istruzione di tutti i 7,5 milioni di bambini che vivevano in Ucraina all'inizio di quest'anno.

09:50 Borrell si congratula con la Danimarca per il voto sulla Difesa

"Voglio congratularmi con il popolo danese che ieri ha votato esprimendo una forte volontá di unirsi alla difesa europea. I danesi e la Danimarca erano fuori da questa politica e vi entreranno. Ricordiamo che Svezia e Finlandia diventeranno membri della Nato. La Danimarca diventa membro della difesa europea dentro l'Ue". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Ue per la politica estera e di sicurezza, Josep Borrell, in un punto stampa ad Amman a margine dei lavori del Consiglio di associazione Ue-Giordania.

09:32 Ucraina, oltre 260 bambini uccisi dall'inizio del conflitto

Oltre 260 bambini hanno perso la vita in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa: lo ha reso noto oggi su Telegram l'ufficio del procuratore generale di Kiev. Dal 24 febbraio scorso i minori uccisi sono 261, ben 18 in più rispetto a ieri, mentre i feriti sono oltre 460, ha precisato l'ufficio del procuratore.

09:24 Mattarella, "l'Italia si muove per la pace su mandato del parlamento"

"La Repubblica è impegnata a costruire condizioni di pace e le sue Forze Armate, sulla base dei mandati affidati da Governo e Parlamento, concorrono a questo compito". Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone in occasione della Festa della repubblica". 

09:04 Mattarella: "La paca non è garantita per sempre richiede impegno concreto"

In occasione della festa del 2 giugno il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato un appello per la pace in Ucraina. "La pace non è garantita per sempre"ha detto, "richiede impegno". Ha poi invitato a promuovere la pace "con unitá e coraggio". La storia italiana "ci induce quindi a guardare al futuro con maggiore ottimismo e forza d’animo: il 2 giugno, oggi come ieri, è una festa per tutti gli italiani”.

08:30 First lady ucraina: "cedere territorio come cedere libertà"

Cedere territorio ucraino alla Russia significherebbe "cedere una libertà" e non porrebbe fine all'invasione del Paese da parte del presidente Vladimir Putin: lo ha detto ai microfoni dell'emittente americana ABC News la first lady ucraina Olena Zelenska.
"Non puoi semplicemente cedere... parti del tuo territorio. È come cedere una libertà", ha detto Zelenska. "Anche se prendessimo in considerazione i territori, l'aggressore non si fermerebbe. Continuerebbe a premere, andrebbe sempre più avanti, continuerebbe a lanciare sempre più attacchi contro il nostro territorio", ha aggiunto. 

08.17 Servizi Gb confermano: russi controllano la maggior parte di Severodonetsk

"La Russia ha preso il controllo della maggior parte di Severodonetsk. La strada principale nella sacca di Severodonetsk rimane probabilmente sotto il controllo ucraino, ma Mosca continua a ottenere costanti conquiste locali, rese possibili da una forte concentrazione di artiglieria". Lo rileva l'ultimo bollettino della situazione sul campo in Ucraina, redatto dall'intelligence militare del Regno Unito, avvertendo anche dei rischi a cui è costretta a esporsi la Russia per il necessario attraversamento, ancora non riuscito, del fiume Seversky Donetsk. L'avanzata russa nel Lugansk, sottolineano comunque da Londra, "non è avvenuta senza costi: forze russe hanno subito perdite nel processo". "Attraversare il fiume Seversky Donetsk, barriera naturale tra le assi dell'avanzata russa, è di vitale importanza" per le truppe di Mosca per assicurarsi il controllo della regione di Lugansk e prepararsi a concentrarsi poi su quella di Dontesk", spiega il rapporto diffuso dal ministero britannico. I possibili punti di attraversamento del fiume sono tra Severodonetsk e la vicina città di Lysychansk ma anche Lyman, appena caduta in mano russa. "In entrambe le zone", si legge nel bollettino, "il fiume rimane probabilmente controllato ancora dalle forze ucraine, che hanno distrutto i ponti esistenti". "E' probabile", concludono gli 007 di Londra, "che la Russia avrà bisogno di almeno una breve pausa tattica per reimpostare l'attraversamento del fiume e attaccare ulteriormente nella regione di Dontesk, dove le forze ucraine hanno preparato posizioni difensive. Per farlo rischia di perdere lo slancio costruito nell'ultima settimana".

07.43 Lugansk, russi controllano l'80% di Severodonetsk

Si combatte ancora nelle strade di Severodonetsk, ma le forze russe controllano ormai circa l'80% di questa città strategica dell'Ucraina orientale: lo ha reso noto il  capo dell'amministrazione militare regionale del Lugansk, Serhiy Gayday, secondo quanto riporta la Cnn. "In alcune strade, i nostri difensori hanno successo", ha detto Gayday sottolineando che sei soldati russi sono stati catturati. I combattimenti continuano anche nei villaggi a sud e ad ovest della città, mentre le truppe di Mosca cercano di circondare completamente le difese ucraine.

06.19 Londra fornirà a Kiev missili a lungo raggio

La Gran Bretagna ha confermato che fornirà all'Ucraina sistemi missilistici M270 a lungo raggio. Lo ha detto il segretario alla Difesa britannico Ben Wallace alla Cnn, precisando che questo passaggio è stato "strettamente coordinato" con la decisione degli Stati di fornire all'Ucraina il sistema HIMARS. Il governo britannico ha anche affermato che l'esercito ucraino verrà addestrato a utilizzare i lanciarazzi nel Regno Unito in modo da massimizzarne l'efficienza.

06.05 Kiev: affondate due barche russe nel Mar Nero

Le forze armate ucraine hanno annunciato di avere affondato due mezzi da sbarco russi nel Mar Nero. Lo afferma il comando operativo 'Sud' su Facebook, precisando che si tratta di barche militari russe nascoste nell'estuario del Dnepr pronte a svolgere operazioni di sabotaggio e ricognizione. Secondo la stessa fonte, ieri i difensori ucraini avevano distrutto tre depositi di munizioni dei filorussi nel Sud.

05.07 Biden forse in Arabia dopo vertici Nato e G7

Joe Biden dovrebbe volare in Arabia Saudita nelle prossime settimane nell'ambito del suo viaggio internazionale per il vertice Nato e del G7. L'indiscrezione arriva mentre i prezzi dell'energia sono balzati negli Stati Uniti e segue i rumors sulla disponibilità di Riad ad aumentare la produzione di petrolio nel caso in cui quella della Russia dovesse significativamente calare a causa delle sanzioni.

03.54 Stoltemberg: "Nato pronta a difendere gli alleati"

"Gli Stati Uniti stanno giocando un ruolo indispensabile nella risposta all'invasione russa dell'Ucraina" ma anche la Nato è "pronta e determinata" a difendere i propri alleati. Lo ha detto il Segretario generale Jens Stoltenberg, al termine dell'incontro avvenuto a Washington con il segretario di Stato americano Antony Blinken. "Il vostro sostegno all'Ucraina - ha aggiunto - sta facendo la differenza sul campo di battaglia ogni giorno".

03.17 Zelensky: "Rapiti dai russi 200 mila bambini"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che 200.000 bambini ucraini sono stati portati con la forza in Russia, compresi quelli negli orfanotrofi. Zelensky durante la Giornata internazionale dei bambini nel corso del video notturno alla nazione, ha spiegato che finora 243 bambini sono stati uccisi nella guerra, 446 sono stati feriti e 139 sono dispersi. "Lo scopo di questa politica criminale non è solo quello di rubare le persone, ma di far dimenticare a coloro che sono deportati l'Ucraina", ha detto il presidente ucraino. "L'Ucraina non può essere conquistata, il nostro popolo non si arrende e i nostri figli non diventeranno proprietà degli occupanti", ha aggiunto.

02.35 Severodonetsk: i russi controllano i due terzi della città

Le forze russe controllano più di due terzi della città dell'Ucraina orientale di Sievierdonetsk. Lo riferisce il governatore regionale di Luhansk. Serhiy Gaidai ha affermato che un certo numero di civili si sta riparando dai bombardamenti russi all'interno di un impianto chimico mentre il sindaco Oleksandr Stryuk ha affermato che le forze ucraine detengono solo il 20% della città.

02.25 Calcio, Zelensky "orgoglioso" della vittoria Ucraina sulla Scozia

"Ci sono momenti in cui non servono molte parole! Solo orgoglio! Grazie ragazzi! Due ore di felicità a cui non siamo abituati": è stato il commento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla qualificazione dell'Ucraina per la finale playoff dei Mondiali di calcio. "Sono andati, hanno combattuto, hanno perseverato e hanno vinto perché ucraini! - ha dichiarato Zelensky su Telegram - Una gioia per i nostri militari, per tutto il nostro Paese. Stiamo tutti combattendo, ognuno sul proprio fronte".

02.11 Riad pronta ad aumentare produzione di petrolio in caso di crisi

L'Arabia Saudita è pronta ad aumentare la produzione di petrolio nel caso in cui quella della Russia dovesse calare in modo sostanziale a causa delle sanzioni. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali l'Arabia Saudita è consapevole dei rischi attuali legati alle nuove sanzioni contro Mosca e all'accordo fra Ue e Gran Bretagna per vietare le assicurazioni sulle navi russe che trasportano petrolio.

02.05 Blinken: adesione Finlandia e Svezia a Nato è vittoria democrazia

Gli Stati Uniti considerano una "vittoria della democrazia" la richiesta di Svezia e Finlandia di aderire alla Nato. Lo ha detto il segretario di Stato americano Antony Blinken, al termine dell'incontro avvenuto a Washington con il Segretario generale della Alleanza atlantica, Jens Stoltenberg. "Come ha detto il presidente Joe Biden - ha spiegato Blinken - questa decisione è una vittoria per la democrazia. Non perché i leader di Svezia e Finlandia lo hanno imposto, ma perché lo hanno chiesto i cittadini".

01.05 Usa incontra alleati baltici della Nato

Gli Stati Uniti hanno parlato oggi in conference call con gli alleati del Baltico - Estonia, Lituania e Lettonia - riguardo la situazione legata all'invasione russa dell'Ucraina. Lo ha detto il consigliere alla Sicurezza nazionale per la Casa Bianca, Jake Sullivan. I partecipanti, che erano i rispettivi responsabili e consiglieri sulla sicurezza per i propri Paesi, hanno discusso degli "sforzi congiunti per rinforzare la nostra difesa e sicurezza collettiva" e della preparazione del vertice Nato in programma a Madrid il 29 e 30 giugno.

00.50 Wall Street Journal: "Centinaia di disertori tra i russi"

Dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina sono stati centinaia i soldati russi che hanno disertato, fuggendo dalla guerra o rifiutandosi di prendervi parte soprattutto durante le battute iniziali dell'invasione. E' quanto scrive il Wall Street Journal. Secondo il quotidiano le diserzioni stanno mettendo in difficoltà la Russia su come comportarsi con questi soldati. Finora le sanzioni sono state limitate al licenziamento formale ma il fatto che Mosca non abbia dichiarato guerra a Kiev riduce le possibilità di presentare accuse penali contro i disertori.

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