È aperto il corridoio umanitario stabilito dalle forze russe e dai separatisti dell'Est ucraino per evacuare i civili asserragliati nell'impianto chimico Azot a Severodonetsk. Lo ha annunciato il rappresentante ufficiale delle milizie dell'autoproclamata Repubblica popolare di Lugansk, Andrei Marochko, come riporta l'emittente russa Russia Today.
Si tratta su un corridoio per l'uscita dei civili dalla fabbrica bunker di Severodonetsk. Washington: "Non diremo a Kiev come o cosa negoziare". Zelensky: "In settimana colloqui importanti".
Nel Donbass le forze armate ucraine stanno registrando "perdite dolorose" ma "dobbiamo tenere duro" perché la regione è "la chiave per decidere chi dominerà nelle prossime settimane". Il presidente ucraino, Volodymr Zelensky, lancia questo messaggio nel suo discorso notturno. E dagli Stati Uniti arriva una rassicurazione. "Non faremo pressioni per negoziare un cessate il fuoco con la Russia", ha detto Colin Kahl, sottosegretario al Pentagono. Mentre il segretario generale della Nato, Jens Stoltenbeg, ammette: "L'Ucraina dovrebbe avere più armi pesanti". Intanto si negozia sull'uscita dei civili bloccati nei bunker della fabbrica chimica di Severodonetsk. Mosca ha invitato i combattenti ucraini che si trovano nell'impianto a deporre le armi, lasciando aperto un corridoio dalle 7 alle 9, ora italiana. Ma Kiev pretende un passaggio verso Lysychansk, ultimo bastione nella regione di Lugansk, mentre Mosca prevede un percorso verso Svatovo, nei territori controllati dai filorussi. Per l'intelligence occidentale si tratta di ore decisive: "Questa fase può determinare l'esito a lungo termine della guerra".
Draghi domani a Kiev
Il presture di gas e l'indipendenza energetica dalla Russia, lo sblocco dei corridoi del grano, la richiesta dell'Ucraina di far parte della Ue. La permanenza a Kiev sara' idente del Consiglio Mario Draghi sarà domani nella capitale ucraina col cancelliere tedesco Scholz e il presidente francese Macron per discutere di fornidi poche ore, circa 6, secondo la stampa tedesca. Ma tutto, allo stato, resta top secret. Un dato, comunque, e' certo: l'Europa vuole mostrarsi unita per la pace.
La Giornata
09.16 Esercito ucraino: "Stiamo respingendo gli attacchi a Severodonetsk"
"I soldati ucraini stanno respingendo con successo i tentativi di attacco del nemico a Severodonetsk e Toshkivka, i combattimenti continuano". Lo riferisce lo Stato maggiore ucraino nel suo aggiornamento della situazione sul campo."A Severodonetsk, il nemico ha sparato contro le nostre postazioni con mortai, artiglieria e lanciarazzi multipli. Ha sparato contro le infrastrutture civili negli insediamenti di Severodonetsk, Lysychansk, Toshkivka, Ustynivka, Borivske e Metelkino", prosegue Kiev aggiungendo che "un aereo dell'esercito nemico e' stato colpito vicino a Belaya Gora". L'aggiornamento dallo Stato maggiore ucraino arriva mentre i russi hanno aperto il primo corridoio umanitario dalla fabbrica Azot di Severodonetsk: Mosca ha assicurato l'uscita dei civili verso il territorio di Lungansk controllato dai separatisti filorussi e ha dato alle truppe ucraine asserragliate nei sotterranei dell'impianto chimico la possibilita' di arrendersi
09.02 L'ambasciatore russo negli Usa: "Le armi americane a Kiev mostrano intenzione di escalation"
"È molto preoccupante che l'alto rappresentante del Pentagono ammetta la possibilità di espandere la fornitura di sistemi a lungo raggio" ha dichiarato l'ambasciatore russo negli Stati Uniti Anatoly Antonov all'agenzia Interfax. "Queste parole possono essere considerate come l'intenzione di Washington di optare per un'ulteriore escalation. Questo non fa che confermare che gli americani non hanno alcuna aspirazione a una soluzione pacifica". Per poi sottolineare: "Non è una coincidenza che le dichiarazioni del funzionario siano state fatte alla vigilia di un'altra riunione degli Stati Uniti e dei loro alleati sul sostegno militare all'Ucraina".
08.48 Draghi domani a Kiev
Il presture di gas e l'indipendenza energetica dalla Russia, lo sblocco dei corridoi del grano, la richiesta dell'Ucraina di far parte della Ue. La permanenza a Kiev sara' idente del Consiglio Mario Draghi sarà domani nella capitale ucraina col cancelliere tedesco Scholz e il presidente francese Macron per discutere di fornidi poche ore, circa 6, secondo la stampa tedesca. Ma tutto, allo stato, resta top secret. Un dato, comunque, e' certo: l'Europa vuole mostrarsi unita per la pace.
08.45 Presidente Duma russa: "Giusta pena di morte per chi spara sui civili"
Vyacheslav Volodin - presidente della Camera bassa del Parlamento russo - si è detto favorevole al mantenimento della pena di morte per i combattenti stranieri, due britannici e un marocchino, condannati nell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, nel Donbass. "E' la punizione che questi fascisti meritano", ha scritto sul suo canale Telegram.
08.35 Sale a 313 il numero dei bambini uccisi
Sono 313 i bambini morti in Ucraina in seguito all'invasione della Russia (due giorni fa erano 288)579 sono rimasti feriti. Lo ha comunicato l'Ufficio del procuratore generale di Kiev, riportato da Unian, specificando che i numeri forniti non sono definitivi.
08.00 Filorussi: "Aperto corridoio umanitario dalla Azot"
E' aperto il corridoio umanitario stabilito dalle forze russe e dai separatisti dell'Est ucraino per evacuare i civili asserragliati nell'impianto chimico Azot a Severodonetsk. Lo ha annunciato il rappresentante ufficiale delle milizie dell'autoproclamata Repubblica popolare di Lugansk, Andrei Marochko, come riporta l'emittente russa Russia Today.
07.40 Ultimatum Mosca a combattenti Azot: "Deponete le armi oggi"
La Russia ha intimato di arrendersi alle forze ucraine asserragliate nell'impianto chimico Azot della città orientale di Severodonetsk entro le prime ore di oggi. Lo riporta il Guardian. Il generale Mikhail Mizintsev, l'ufficiale che era a capo dell'assedio di Mariupol, ha detto che i combattenti dovrebbero "fermare la loro insensata resistenza e deporre le armi" a partire dalle 8 del mattino ora di Mosca (le 7 italiane). Ieri il sindaco Oleksandr Stryuk ha affermato che dentro la fabbrica ci sono anche 560 civili.
07.25 Zelensky: "Nel Donbass perdite dolorose, ma dobbiamo resistere"
"Nel corso dell'ultima giornata non sono avvenuti cambiamenti drastici nella battaglia per il Donbass. I combattimenti più feroci sono a Sievierdonetsk e in tutte le città e comunità vicine, come prima. Le perdite, purtroppo, sono dolorose. Ma dobbiamo resistere. Si tratta del nostro stato. È fondamentale resistere lì, nel Donbass". A dichiararlo è stato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, fornendo aggiornamenti sulla situazione sul terreno.
06.55 Intelligence Gb: "I russi controllano la maggior parte di Severodonetsk"
Dopo un mese di intensi combattimenti, secondo l'intelligence britannica ora i russi controllano la maggioranza di Severodonetsk e le truppe di Mosca si concentreranno sull'impianto Azot fino a quando i combattenti ucraini resisteranno nei bunker.
05.10 Timori Ue per gli aerei occidentali usati in Russia
L'agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea (Easa) ha espresso la sua preoccupazione per la sicurezza degli aerei di fabbricazione occidentale che continuano a volare in Russia senza avere accesso ai pezzi di ricambio e a una manutenzione adeguata. "È una situazione molto pericolosa", ha dichiarato Patrick Ky, direttore esecutivo dell'Easa.
04:00 Blinken: "Il futuro di Kiev dipende dalla sua volontà"
Anche il segretario di Stato Usa Blinken insiste sull'autonomia dell'Ucraina nelle scelte future. "Il futuro dell'Ucraina dipende dal suo popolo. Le istituzioni democraticamente elette, a partire dal presidente Zelensky, dovranno determinare cosa è nel migliore interesse del Paese e della sua gente. Noi lo sosterremo".
03.10 La flotta russa nel Mar Nero ha 20 missili da crociera
La flotta russa nel Mar Nero "minaccia l'Ucraina con 20 missili da crociera". A dirlo è il portavoce del comando operativo meridionale delle forze armate di Kiev, Vladislav Nazarov. "Due navi e un sottomarino equipaggiato con 20 missili da crociera continuano a rappresentare una minaccia di attacco missilistico dal mare", ha spiegato.
02.00 Tesoro Usa: "Bisogna limitare i profitti petroliferi russi"
"I profitti petroliferi della Russia sono probabilmente aumentati nonostante la diminuzione delle esportazioni di greggio e gli Stati Uniti e i loro alleati devono trovare il modo di ridurre le entrate petrolifere di Mosca, possibilmente imponendo un tetto ai prezzi". Lo ha detto il vicesegretario al Tesoro Usa Wally Adeyemo. Gli Stati Uniti, ha aggiunto Adeyemo, stanno discutendo con gli alleati europei e asiatici un modo per imporre un tetto ai prezzi pagati per il greggio russo, al fine di limitare i benefici derivanti dall'aumento dei prezzi del petrolio
01.40 Zelensky: "A sud l'obiettivo è liberare Kherson"
Non solo la battaglia del Donbass. Il presidente ucraino Zelensky, nel suo discorso notturno, chiarisce: "Continuiamo a fare pressione sugli occupanti nel sud del paese. L'obiettivo chiave è la liberazione di Kherson e ci muoveremo in questa direzione passo dopo passo".
00.50 Intelligence Usa: guerra a un momento cruciale
La guerra in Ucraina è giunta a un momento cruciale che potrebbe determinare il risultato di lungo termine. Lo affermano alcuni funzionari dell'intelligence americana, secondo quanto riporta Cnn. Questo momento cruciale potrebbe costringere a prendere una decisione difficile anche i governi occidentali, che finora hanno offerto sostegno all'Ucraina a un costo sempre maggiore per le loro economie e per le scorte nazionali di armi. "O i russi - dice un alto funzionario della Nato - raggiungeranno Slovyansk e Kramatorsk o gli ucraini li fermeranno. E se gli ucraini saranno in grado di tenere la linea qui, di fronte a questo numero di forze, sarà importante".

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