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Martedì, 04 Ottobre 2022 15:06

Per Parisi: "Il Nobel per la fisica è un premio per i progressi della meccanica quantistica"

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Giorgio Parisi Giorgio Parisi

Lo scienziato italiano premiato lo scorso anno: Aspect, Clauser e Zeilinger "sono dei grandi fisici, che si sono occupati di un fenomeno quantistico estremamente interessante: l'entanglement".

"Sono dei grandi fisici, che si sono occupati di un fenomeno quantistico estremamente interessante, che è l'essenza della meccanica quantistica, che è l'entanglement". Così Giorgio Parisi, premiato lo scorso anno con il Nobel per la Fisica e vicepresidente dell'Accademia dei Lincei, commenta il premio Nobel per la Fisica 2022 assegnato ad Alain Aspect, John F. Clauser e Anton Zeilinger.

"E' un Premio Nobel - rileva Parisi - che mette al centro i grandi progressi sulla meccanica quantistica, che pensavamo tutti negli anni '70 che fosse ormai completamente compresa, ma invece è stata rimessa in moto e hanno completamente aperto tutta una serie di cose nuovissime, specialmente sull'informazione quantistica. Un'altra cosa che ci tenevo a sottolineare è che Alain Aspect è un socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei dal 2018 - ha aggiunto - quindi, non solo per la Medicina, ma anche per la Fisica un Premio Nobel è dell'Accademia dei Lincei quest'anno".

L'idea dell'entanglement, spiega Parisi, "era nata all'epoca dai famosi lavori di Einstein e Podolsky, che in qualche modo cercavano di distruggere la meccanica quantistica con il loro paradosso. Alla fine, quello che si è scoperto è che la soluzione del paradosso consisteva anche nell'entanglement e quello che aveva fatto poi vedere Bell, negli anni '60, un grande fisico inglese del Cern a Ginevra, è che la meccanica quantistica aveva delle predizioni che non erano assolutamente compatibili con la meccanica classica, né con la teoria di quella che veniva chiamata la 'variabile nascosta', cioè che ci fosse una realtà deterministica, ma che fosse fondamentale una meccanica quantistica come Einstein non la voleva, cioè con 'Dio che gioca ai dadì".

Queste "predizioni di Bell, che vanno sotto il nome di 'disuguaglianza di Bell', sono state verificate sperimentalmente da Alain Aspect, che ha fatto un lavoro magnifico, poi Clauser e Zeilinger, che hanno fatto altri lavori in cui hanno approfondito tutto questo sistema - ha concluso Parisi - è un modo di dimostrare che la meccanica quantistica non è possibile che sia compatibile con la realtà classica.

Zeilinger ha iniziato ad utilizzare e cercare di monipolare questi sistemi, dove le particelle sono entangled, incominciando a fare operazioni tipo teletrasporto delle informazioni quantistiche".  AGI

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