ANNO XVIII Luglio 2024.  Direttore Umberto Calabrese

Mercoledì, 04 Ottobre 2023 07:58

Allarme sisma nei Campi Flegrei. L'Ingv: "Per ora nessun aggravamento"

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Campi flegrei Campi flegrei

Scuole chiuse e tavoli tecnici per capire il da farsi. Mauro Di Vito, direttore dell'Osservatorio Vesuviano spiega che allo stato attuale non si evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni del sistema a breve termine. 

La situazione legata la bradisismo nei Campi Flegrei non presenta al momento aggravamentonelle dinamiche già osservate nei giorni scorsi. Lo conferma all' AGI Mauro Di Vito, direttore dell'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv. "Dalle risultanze del monitoraggio che l'Osservatorio attua nei Campi Flegrei costantemente h24, i dati multiparametrici indicano il perdurare della dinamica in corso, con sollevamento del suolo, che presenta nell'area di massima deformazione al Rione Terra di Pozzuoli una velocità media di circa 15 mm al mese dagli inizi del 2023, in lieve incremento negli ultimi giorni - spiega - allo stato attuale non si evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni del sistema a breve termine, fermo restando che una eventuale futura variazione dei parametri monitorati (sismologici, geochimici e delle deformazioni del suolo) può comportare una diversa evoluzione degli scenari di pericolosità".

Il day after la forte scossa di ieri sera, la seconda più importante per intensità degli ultimi decenni dopo quella di dieci giorni fa, con magnitudo 4.0, non si placa l'agitazione per come può evolvere la crisi bradisismica. Pozzuoli si è risvegliata con le scuole chiuse per verifiche e dopo una notte di paura. Anche negli altri comuni dell'area flegrea e nei quartieri napoletani di Pianura, Fuorigrotta, Soccavo e Agnano, che fanno pure parte dei Campi Flegrei, non si attenua la preoccupazione.

Ma la caduta di calcinacci che in qualche caso hanno danneggiato auto, i vetri rotti e il boato tengono in allarme i residenti in quelle zone, specie dopo una seconda scossa di magnitudo 2 alle 4 di questa mattina. E sia ieri che oggi avvertito un forte odore di zolfo nell'aria. Gli istituti scolastici di Pozzuoli sono senza studenti per verifiche all'agibilità, cosi' come verifiche sono state in corso tutta la notte e questa mattina sulla rete viaria e autostradale da parte di Anas e su quella ferroviaria e della metro da parte del gruppo Fs. Il concerto della Fanfara dei carabinieri previsto questa mattina in piazza de Curtis a Pozzuoli è stato rinviato a data da destinarsi, mentre i tifosi sono in apprensione per la partita di Champions di questa sera con il Real Madrid al Maradona, struttura nel quartiere di Fuorigrotta appunto.

In Regione Campania si susseguono tavoli tecnici, e domani in Commissione Ambiente sono previste audizioni informali sul fenomeno de bradisismo e sul rischio sismico nel Campi Flegrei dei sindaci di Pozzuoli, Quarto, Monte di Procida, Bacoli e Giugliano oltre che di quello della citta' metropolitana di Napoli.

Nei post social, tanta rabbia ed esasperazione. Solo nel mese di agosto sono oltre 1.100 le scosse di terremoto, moltissime quelle percepite. Tra i residenti di Pozzuoli serpeggia malumore mista a rabbia e gli appelli al sindaco rimbalzano sulla pagina Fb del Comune.

"Vogliamo la verità, non può essere che questa scossa sia del 4.0. Non ci dicono la verità", si legge in una. Molti genitori hanno invece paura per la stabilita' di scuole e palestra: "Attendiamo il peggio o ci evacuate prima". E ancora: "Per favore le scuole, i nostri figli non hanno prezzo".

Pichetto: "Costantemente monitorati"

Quella dei Campi Flegrei "è un'area che è costantemente sotto controllo ed è sotto controllo perché molto instabile: è il problema di tutta l'area vesuviana. Contro gli sciami sismici dobbiamo essere pronti qualora dovessero verificarsi situazioni più gravi. Il piano di evacuazione c'è e c'è da anni, anche perché questo non è un problema che nasce oggi". A dirlo è il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, rispondendo a una domanda a margine del Festival delle Regioni e delle Province autonome

Stamattina un'altra forte scossa di magnitudo 3.2 è stata registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in provincia di Catanzaro. Il sisma si è verificato alle 6:30 con epicentro a 5 chilometri da Amato, nella zona sud ovest di Catanzaro. AGI

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