ANNO XVIII Febbraio 2024.  Direttore Umberto Calabrese

Domenica, 12 Novembre 2023 08:30

L'inferno agli ospedali di Gaza, l'allarme dell'OMS e di MSF

Written by  Francesca Venturi
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Il segretario generale OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus: "Senza cessate il fuoco gli ospedali diventeranno obitori". Persi i contatti con l'ospedale di al-Chifa. La notte scorsa aerei militari di Israele hanno colpito strutture terroristiche in Siria. 

Gli ospedali della Striscia di Gaza sono diventati un inferno: è proprio attorno alle principali strutture sanitarie dell'enclave che si stanno svolgendo i combattimenti più accesi fra i militari israeliani e i combattenti di Hamas, e le continue interruzioni dell'elettricità hanno già provocato la morte di pazienti fra i quali alcuni neonati prematuri privati dell'alimentazione nelle incubatrici. La guerra iniziata il 7 ottobre con il massacro perpetrato dai militanti di Hamas in Israele è giunta intanto al suo 37/mo giorno.

Dopo che ieri l'esercito israeliano aveva detto che non c'era un assedio all'ospedale di al-Chifa, nel nord della Striscia, accusando Hamas di essere responsabile di quanto accade, e che a pazienti e sanitari era data la possibilità di lasciare la struttura ed evacuare a sud, nella notte sono arrivati gli allarmi dell'Organizzazione mondiale della salute e dell'organizzazione Medici senza frontiere. Secondo quest'ultima, senza un cessate il fuoco immediato gli ospedali di Gaza si trasformeranno in altrettanti "obitori".

Il segretario generale OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha fatto sapere di aver perso i contatti con i suoi interlocutori nell'ospedale di al-Chifa della città di Gaza, il più grande, oggetto di ripetuti attacchi. "L'Oms è molto preoccupata per la sicurezza del personale sanitario, delle centinaia di pazienti malati e feriti e dei neonati che hanno bisogno di assistenza respiratoria, e degli sfollati che si trovano all'interno dell'ospedale", ha scritto Tedros su X.

Ieri il portavoce delle Forze armate israeliane ha assicurato che aiuterà oggi l'evacuazione dei neonati. Nella notte, il direttore dell'ospedale di Gaza City ha detto che la struttura era "completamente circondata" dalle forze israeliane e che nei dintorni continuavano i bombardamenti. "La squadra dei medici non può lavorare e non riusciamo a gestire decine di cadaveri, non possiamo seppellirli".


"Se non agiamo subito, se non fermiamo immediatamente questo bagno di sangue con un cessate il fuoco o almeno un'evacuazione medica dei pazienti, questi ospedali diventeranno veri e propri obitori", secondo MSF. L'Onu stima che 
20 dei 36 ospedali della Striscia di Gaza non siano più operativi a causa della guerra. 

La notte scorsa aerei militari di Israele hanno colpito strutture terroristiche in Siria, in seguito a bombardamenti provenienti da quelle aree sui territori controllati nel Golan. AGI

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