ANNO XVIII Luglio 2024.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 05 Dicembre 2023 10:20

A Terni 'L'amore nell'arte da Tiziano a Bansky'

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Nella città di san Valentino 40 opere iconografiche sull'amore. 

ATerni dal 7 dicembre al 7 aprile Palazzo Montani Leoni, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, ospita la mostra Amarsi.

L'Amore nell'Arte da Tiziano a Banksy.

L'esposizione, a cura di Costantino D'Orazio, con la co-curatela e direzione di Anna Ciccarelli e la collaborazione di Federica Zalabra, riunisce le opere più famose dedicate all'amore in omaggio a San Valentino, protettore degli innamorati e patrono di Terni, e con l'obiettivo di indagare l'iconografia artistica dell'amore nella storia, dall'antichità fino al XXI secolo.

Le 40 opere in mostra - pittura, scultura e ceramica - affrontano le principali declinazioni del tema, che ha attraversato tutta l'arte in ogni tempo: dalla mitologia greca e romana, attraverso le icone dell'amore spirituale medioevale, fino al recupero dell'antico in epoca rinascimentale, la sua trasformazione nel Barocco e lo sguardo nostalgico nell'Ottocento. Tra i capolavori provenienti dai più importanti musei italiani - dagli Uffizi a Capodimonte, dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna alla Pinacoteca Ambrosiana - sono esposte opere di Guercino, Pinturicchio, Francesco Hayez, Antonio Canova, Giorgio De Chirico, Giacomo Balla e Banksy. La mostra presenta per la prima volta al pubblico la tela Venere e Adone, nata dalla bottega di Tiziano Vecellio sotto la supervisione del maestro veneziano, di recente entrata a far parte della collezione d'arte della Fondazione Carit.

Tra gli altri capolavori, Il Bacio di Hayez, Venere, Cupido e Marte di Guercino, Ettore e Andromaca di De Chirico, Il Dubbio di Balla e Balloon Girl di Banksy, opera della collezione permanente della Fondazione. Il catalogo accoglie anche un testo inedito di Stefania Auci, autrice del bestseller I leoni di Sicilia.

La mostra si apre con un omaggio a san Valentino, che compare nel dipinto attribuito a Giambattista Volpato raffigurante San Valentino battezza santa Lucilla (Museo Civico, Bassano del Grappa), copia della grande opera di Jacopo Bassano, in cui il giovane sacerdote restituisce la vista alla ragazza convertitasi al Cristianesimo. Poi un percorso dall'amore più puro e castigato a quello che seduce fino alle relazioni più problematiche e ambigue. Ansa

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