ANNO XVIII Aprile 2024.  Direttore Umberto Calabrese

Lunedì, 19 Febbraio 2024 14:19

Sinner trionfa a Rotterdam ed è il numero 3 al mondo

Written by 
Rate this item
(0 votes)
Jannik Sinner a Rotterdam Jannik Sinner a Rotterdam

L'altoatesino batte De Minaur in due set, 7-5, 6-4, e scavalca Medvedev nella classifica Atp. Mai un italiano così in alto nella classifica mondiale nell'era open. Superato Panatta, che nel 1976 raggiunse la quarta posizione.

Jannik Sinner ha battuto l'australiano Alex De Minaur in due set (7-5/6-4) e ha vinto il torneo Atp 500 di Rotterdam. Grazie a questo successo da oggi è al terzo posto della classifica Atp, dopo aver scavalcato il russo Daniil Medvedev che l'anno scorso lo aveva battuto qui in finale. Il russo ha infatti già annunciato che non giocherà la prossima settimana al 250 di Doha e dunque dovrà scartare i punti della vittoria dell'anno scorso. La partita è stata molto combattuta dal primo all'ultimo quindici. Il primo set è stato deciso da un solo break, sul 2 pari, mentre il secondo è andato più in 'altalena', con tre break in tutto e Sinner che è riuscito a contenere l'avversario all'inizio del parziale e ad alzare ancora di più il ritmo degli scambi nella parte finale. 


"Sono orgoglioso di come sono riuscito a giocare questa settimana - ha detto il tennista di San Candido a fine partita - cercheremo sempre di migliorare, il mio team, questa è la cosa più importante. Grazie al pubblico, che è stato meraviglioso, sempre corretto anche quando affrontiamo giocatori di casa". E poi i complimenti a De Minaur: "Affrontarti è sempre molto difficile, Alex, migliori settimana dopo settimana e ti auguro il meglio per il proseguimento della stagione". Sinner è il 51esimo vincitore del torneo olandese e da domani sarà anche il tennista italiano ad arrivare più in alto nella classifica mondiale nell'era open, scavalcando Adriano Panatta che nel 1976 raggiunse la quarta posizione. AGI

Read 390 times

Utenti Online

Abbiamo 1153 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine