ANNO XVIII Giugno 2024.  Direttore Umberto Calabrese

Sabato, 27 Aprile 2024 16:51

"Classi separate per i disabili, Mussolini statista". E contro Vannacci scoppia la polemica

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Il generale Roberto Vannacci Il generale Roberto Vannacci

I partiti di opposizione attaccano il generale, candidato per la Lega alle europee, e chiedono ai ministri di Istruzione e Disabilità di prendere le distanze.

"L'italiano ha la pelle bianca, lo dice la statistica"; l'omosessuale che "ostenta da esibizionista deve accettare le critiche"; "l'aborto non e' un diritto"; gli studenti a scuola, compresi i disabili "vanno divisi in base alle loro capacita'". Roberto Vannacci, candidato per la Lega alle elezioni Europee, lo dice in un'intervista alla Stampa e spiega: "Credo che delle classi con 'caratteristiche separate' aiuterebbero i ragazzi con grandi potenzialita' a esprimersi al massimo, e anche quelli con piu' difficolta' verrebbero aiutati in modo peculiare". A chi gli chiede se non sarebbe una soluzione discriminatoria, il generale replica: "Non e' discriminatorio. Per degli studenti con delle problematiche mi affido agli specialisti. Non sono specializzato in disabilita'. Un disabile, pero', non lo metterei di certo a correre con uno che fa il record dei cento metri". 

Inutile dire che le dichiarazioni di Vannacci hanno ricompattato l'opposizione. "Nelle incredibili parole del generale sulle classi separate per i bambimi disabili riecheggiano concetti in voga durante un periodo storico chiamato nazismo - afferma Raffaella Paita, senatrice e coordinatrice nazionale di Italia Viva - . Con la sua agghiacciante uscita Vannacci ha varcato una linea che non deve mai essere superata. Chiediamo alla ministra della Disabilita' Locatelli di prendere subito le distanze da un simile orrore", conclude. Stesso concetto ribadito anche Davide Faraone, capogruppo di Italia Viva alla Camera: "Il partito che esprime la ministra per la disabilita' e' lo stesso che alle europee candida il generale Vannacci che oggi propone le classi speciali per le ragazze e i ragazzi con disabilita'. E per mantenere alto il suo profilo razzista sentenzia che gli italiani hanno la pelle bianca e che Mussolini e' uno statista. Questa e' la Lega di Matteo Salvini che si preparara alle elezioni europee. La ministra Locatelli prenda le distanze da una simile assurdita'", conclude Faraone. 

"Le parole di Vannacci sulle classi separate per studenti disabili - osservano gli esponenti M5S in commissione cultura - sono deliranti, pericolosissime o offensive per migliaia di famiglie. Il candidato leghista propaganda una ghettizzazione disumana dei bambini, in contrasto con i valori piu' profondi della nostra Costituzione e con la Convenzione delle Nazioni unite sui diritti delle persone con disabilita', che impegna a una partecipazione paritaria delle persone con disabilita' nella societa', scuola ovviamente compresa. Cosa ne pensano i ministri leghisti alla disabilita' e all'istruzione Alessandra Locatelli e Giuseppe Valditara? Difenderanno la scuola pubblica italiana e gli studenti disabili dai deliri di Vannacci o avalleranno con il loro silenzio un'idea che riporta agli anni piu' bui e terribili del secolo scorso?". 

"Dunque Vannacci e' candidato. Ho fatto un confronto con lui poche settimane fa. Vannacci va benissimo per Salvini. Sono tutto e sono niente, sono marketing e distintivo", chiarisce il leader di Azione, Carlo Calenda. "Qui c'e' un generale che si candida alle europee - è l'analisi di Arturo Scotto, deputato del Partito democratico -. Ed ha un vasto programma. Riabilitare Mussolini perche' un grande statista. Introdurre classi differenziate per bambini disabili Certificare l'identita' bianca della nazione. Non credo che scherzi. Il suo e' un vasto programma. Non uso mai la parola a caso: ma la puzza di fascismo si sente lontano un miglio. Con buona pace dei minimizzatori. La cui cifra prevalente o e' la vigliaccheria o la complicita'". 

"Tutti oggi parlano di Vannacci e delle sue vergognose frasi sui disabili. Il generale provoca, gli altri replicano. Io sono fiero e orgoglioso di aver firmato la legge sul dopo di noi, sui disturbi allo spettro autistico, sul terzo settore. Gli altri - dice Matteo Renzi, leader di Iv - si dividono tra chi provoca e chi chiacchiera: noi siamo quelli delle leggi sui diritti sociali". 

E alle polemiche il generale Vannacci replica con una dichiarazione all'AGI: "La diversità dei disabili va valorizzata nel modo migliore consentendo loro di esprimersi e realizzarsi a pieno seguendo i loro talenti. Per i disabili hanno inventato le paralimpiadi, non li hanno messi a correre con chi disabile non è. Il mio amico di infanzia Norberto De Angelis e' campione di disabilità: e' sulla sedia a rotelle per un incidente stradale, ma ha vinto diverse gare paralimpiche allenandosi in maniera peculiare e facendo risaltare tramite la sua diversita' quanto di meglio ha potuto esprimere". Spiega dunque il generale: "Per questo ieri, nell'intervista, dopo aver specificato di non essere un esperto di disabilita', ho detto di essere convinto che i disabili vadano aiutati nel modo piu' peculiare e specifico possibile. Il che, a volte, potrebbe non coincidere con il metterli insieme ad altre persone con caratteristiche diverse". Per quanto riguarda le frasi su Benito Mussolini, Vannacci, rivendica quanto affermato: "E' uno statista, come Stalin, perche' sono 'uomini di stato' come scrive la Treccani".  AGI

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