ANNO XVIII Luglio 2024.  Direttore Umberto Calabrese

Mercoledì, 19 Giugno 2024 19:09

Pirandello, Ungaretti e i selfie, ecco le tracce della Maturità

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Esami Maturità 2024 Esami Maturità 2024

Al via la prima prova scritta per 526.317 studenti. L'esame durerà sei ore. Tra le proposte anche Levi Montalcini e Galasso. Meloni: "Date il massimo". Le tracce pubblicate sul sito del ministero.

Pirandello e Ungaretti tra le tracce della prima prova scritta della Maturità. A cimentarsi con le 7 tracce di italiano saranno quest'anno 526.317 studenti: 512.530 candidati interni e 13.787 esterni saranno esaminati da 14.072 commissioni, per un totale di 28.038 classi. In 266.057 provengono dai licei, mentre 172.504 dagli Istituti Tecnici e 87.756 dagli Istituti Professionali. 

Le tracce

La tipologia A

Analisi del testo poetico - propone quest'anno due autori di spicco del Novecento: Giuseppe Ungaretti, con la poesia 'Pellegrinaggio' tratta dalla raccolta 'Vita di un uomo', e Luigi Pirandello, con un estratto dai 'Quaderni di Serafino Gubbio operatore'.

Ungaretti, con il suo stile scarno ed essenziale, offre una testimonianza diretta e toccante dell'esperienza della guerra, mentre Pirandello, attraverso la figura di Serafino Gubbio, invita a riflettere sul rapporto tra uomo e macchina nell'era del progresso tecnologico.

La tipologia B

Analisi e produzione di un testo argomentativo - presenta tre brani che affrontano temi di grande attualità. Il primo, tratto da 'Storia d'Europà di Giuseppe Galasso, analizza il concetto di 'guerra freddà e il ruolo dell'equilibrio del terrore nella seconda metà del Novecento. 

Il secondo, un testo di Maria Agostina Cabiddu pubblicato sulla rivista Aic (Associazione italiana dei costituzionalisti), si concentra sul tema della cittadinanza digitale e sulla necessità di garantire pari opportunità di accesso a Internet per tutti. Il terzo, tratto da 'Riscoprire il silenzio' di Nicoletta Polla-Mattiot, invita a riflettere sul valore del silenzio in un mondo sempre piu' rumoroso e frenetico.

La tipologia C

La riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità - propone due spunti di riflessione: il primo, tratto da 'Elogio dell'imperfezione' di Rita Levi-Montalcini, invita a valorizzare l'imperfezione come stimolo alla crescita e al miglioramento. Il secondo, di Maurizio Caminito, 'Profili, selfie e blog', analizza il cambiamento della scrittura diaristica nell'era digitale, mettendo in luce le potenzialità e i rischi di questa nuova forma di espressione. 

I candidati possono scegliere tra tipologie e tematiche diverse: il ministero mette a disposizione per tutti gli indirizzi di studio 7 tracce che fanno riferimento agli ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico, sociale. Gli studenti possono scegliere, tra le 7 tracce, quella che pensano sia più adatta alla loro preparazione e ai loro interessi.

La prova può essere strutturata in più parti. Ciò consente di verificare competenze diverse, in particolare la comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico-argomentativi, oltre che la riflessione critica da parte del candidato.

I consigli del ministro Valditara

"Le tracce sono interessanti e abbordabili. Credo che non ci saranno traumi o particolari preoccupazioni al termine di questi elaborati". Lo ha detto a RTL il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara. "I ragazzi devono - ha aggiunto il ministro - prima di scrivere, riflettere, usare la brutta copia per impostare il ragionamento e poi esprimere i propri sentimenti, cercando soprattutto di cogliere il significato profondo delle tracce".

"I ragazzi devono affrontare questa maturità con serenità. Lo stress - ha detto ancora il ministro - è il nemico peggiore per una buona riuscita dell'esame. Devono dimostrare di aver compreso il senso di quello che hanno studiato in questi anni".

Per quanto riguarda l'orale, Valditara ha sottolineato che "sarà un colloquio in cui non ci sarà un'interrogazione di tipo nozionistico. Certo, i docenti faranno delle domande, ma quello che è importante è che i ragazzi sappiano fare dei collegamenti e, soprattutto, dimostrare di aver appreso il senso degli studi fatti, ciò che la scuola e il percorso scolastico hanno dato loro nelle varie discipline. Penso poi che debbano anche scoprire con entusiasmo i talenti e la bellezza che hanno dentro di sè, perchè ogni giovane ha una ricchezza. Devono convincersi che ogni giovane ha delle straordinarie potenzialità. Che le esprimano, le tirino fuori, con la convinzione che ce la possono fare perchè a ognuno di loro è offerta la possibilità, anche dai commissari, di dimostrare il proprio valore. Questo è un momento di passaggio dall'adolescenza, da una vita spensierata, a costruirsi il proprio futuro. L'università e il lavoro sono scelte importanti che vanno fatte con grande consapevolezza".  AGI

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