L’Organizzazione Democratica Cristiana dell'America (Odca) ha sospeso temporaneamente la Democrazia Cristiana (Dc) cilena per aver sostenuto la candidatura presidenziale Jeannette Jara, esponente del Partito Comunista, candidata della coalizione di centro-sinistra alle presidenziali del prossimo novembre.
Secondo l'Odca, la decisione della Dc cilena "rappresenta una grave rottura con i principi fondatori della nostra organizzazione" e "non solo contraddice il lascito storico dell'umanesimo cristiano in Cile, ma mina anche la credibilità internazionale dell'Odca come difensore della democrazia e dei valori repubblicani".
L'organismo, che dal 1947 riunisce i partiti democristiani di America Latina e Caraibi, ha dichiarato che, per "salvaguardare la coerenza politica e istituzionale" della sua comunità, il Comitato direttivo ha deciso di "rifiutare qualsiasi sostegno politico a progetti o settori che, direttamente o indirettamente, siano complici di regimi autoritari".
In questo senso ha ribadito che "il Partito Comunista cileno ha affinità ideologiche con regimi autoritari responsabili di violazioni dei diritti umani, come quelli di Venezuela, Cuba e Nicaragua".
Di conseguenza, l'Odca ha sospeso temporaneamente i diritti di membro titolare della Dc cilena in tutti i suoi organi "fino alle prossime elezioni presidenziali in Cile, come misura necessaria per preservare l'integrità etica e politica dell'organizzazione".
La decisione vuole essere "un segnale chiaro di rifiuto a ogni forma di alleanza con progetti politici che legittimino o promuovano pratiche autoritarie". Ansa

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