ANNO XX Aprile 2026.  Direttore Umberto Calabrese

Sabato, 16 Agosto 2025 23:40

È morto Pippo Baudo

Written by 
Rate this item
(0 votes)
Pippo Baudo Pippo Baudo

L'icona della tv italiana si è spenta all'età di 89 anni.

È morto stasera alle 20 a Roma all'età di 89 anni Pippo Baudo, icona della tv italiana e conduttore di 13 Festival di Sanremo e dei maggiori programmi di intrattenimento della Rai, da Canzonissima a Domenica in. Lo ha confermato all'AGI il suo avvocato e amico Giorgio Assumma. 

L'ultima uscita pubblica

L'ultima uscita pubblica del popolarissimo conduttore risaliva alla festa per i 90 anni di Pierfrancesco Pingitore in cui era apparso in sedia a rotelle ma sorridente in una foto social con Tullio Solenghi e Massimo Lopez. Baudo si era raccontato nell'autobiografia 'Ecco a voi. Una storia italiana', scritta nel 2018 con Paolo Conti e ha condotto Sanremo giovani. Nel 2021 era stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

La carriera

Pippo Baudo era nato a Militello in Val di Catania il 7 giugno 1936 e si era imposto in tv con i programmi Settevoci e Canzonissima tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70. A consacrarlo fu la conduzione di Domenica in dal 1979 al 1985 (e poi nel biennio 1991-1992) e poi di Fantastico dal 1984 al 1986 e poi nel 1990. Altri successi arrivarono con Serata d'onore (1983 e 1986) e soprattutto cn le tante edizioni del Festival di Sanremo (1968, 1984, 1985, 1987, dal 1992 al 1996, 2002, 2003, 2007, 2008). Dal 1987 al 1988 era stato direttore artistico di Canale 5 ma poi era tornato nell'azienda pubblica dapprima su Raidue con Serata d'onore (1989), poi su Raiuno con Gran Premio (1990), Varieta' (1991), Luna Park (1994-96), Papaveri e papere (1995), Mille lire al mese (1996). Dal 1989 al 1997 Baudo è stato direttore artistico (e dal 2000 presidente) del Teatro Stabile di Catania, nel 1994 ha assunto la direzione artistica della Rai, fino alle dimissioni del maggio 1996. In seguito, rientrato a Viale Mazzini, ha condotto i programmi Giorno dopo giorno (1999, divenuto nel 2000 Novecento. Giorno dopo giorno), Passo doppio (2001), Il Castello (2002-2003) e nuovamente Domenica in (2005-10). Nel 2010 Baudo aveva condotto su Raitre Novecento e nel 2012 gli era stati affidato il programma in prima serata Il viaggio, riconfermato l'anno successivo.

Le reazioni

Sulla vicenda è intervenuto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che sui social ha pubblicato una foto del conduttore e scritto: "Ci lascia a 89 anni Pippo Baudo, uno dei più grandi protagonisti della storia della televisione italiana. Il suo volto e la sua voce hanno accompagnato intere generazioni, regalando emozioni, sorrisi e momenti indimenticabili. Grazie di tutto". “Con Pippo Baudo se ne va un pezzo di ‘cuore’ della Tv, se ne va una parte fondamentale della Rai. Eppure, lui è la sua figura resteranno impressi nel patrimonio culturale dell’Italia”. Così l’Amministratore Delegato Giampaolo Rossi, il Direttore Generale Roberto Sergio e il Cda danno voce al dolore e al cordoglio di tutta l’azienda per la scomparsa di Pippo Baudo. “In questo momento di lutto, ci accompagna - proseguono – un grande senso di riconoscenza perché con grande leggerezza, intelligenza e impareggiabile carisma e passione ha reso la tv un fenomeno ‘culturale’ nobilitando il termine ‘nazionalpopolare’ e traducendolo in un linguaggio immediatamente comprensibile da chiunque, senza mai cedere alla tentazione della volgarità. È stato un ‘inventore’ di televisione, uno scopritore di talenti, l’uomo del Festival di Sanremo che ha condotto e ‘pensato’ più di chiunque altro, senza dimenticare la ‘sua’ Domenica In e tanti altri programmi da lui firmati che restano nel patrimonio di tutti e che hanno accompagnato la storia stessa della nostra nazione”.

“Da oggi la Rai è un po’ più povera"- concludono i vertici Rai- "ma ciò che ci hai lasciato resta un’immensa ricchezza”. "Pippo è stato la televisione. Ha connotato la televisione come nessun altro. Ha costruito la televisione, ne ha inventato la grammatica”. Lo dice all'Agi Fabio Fazio ricordando Pippo Baudo.
“Si potrebbero dire milioni di cose su di lui. Ma non ora. Adesso - conclude- siamo di fronte a un vuoto che appare senza senso”.

Barbara D’Urso: Un maestro per chiunque faccia questo lavoro, padre della tv italiana… Ha formato generazioni di artisti… Ho iniziato a lavorare con lui nel 1980… Domenica In… Mancherà a molti… Ciao Pippo…

Simona Ventura:  Sei stato il mio MAESTRO  non ti dimenticherò mai!!! Buon viaggio Pippo.

Enrico Ruggeri: Nessuno ha fatto per la Musica italiana quello che ha fatto lui: aveva intuito, cultura, amore. Sapeva mantenere la parola data, aveva cura dei particolari, cercava la qualità ma anche le persone. Amava la Musica che durava nel tempo. Che dispiacere, che vuoto.

Gerry Scotti: «Un grande, un gigante, un vero numero uno.Tutti gli dobbiamo qualcosa, come telespettatori e come addetti ai lavori. Gli volevo bene e me ne voleva: sono onorato di questo sentimento [...]. Grazie Pippo, l'Italia ti vuole bene»

Dodi Battaglia: Ciao Pippo Baudo, il dolore che stiamo provando è indescrivibile. Sei stato parte determinante della nostra carriera. I tuoi consigli sempre costruttivi, i tuoi programmi di grande supporto al successo della nostra musica. E ci volevi bene, davvero.

Catania FC: e tutta l'Italia perdono un uomo straordinario, che ha migliorato la televisione nazionale entrando nella storia del nostro Paese. IlCatania FC piange con grande commozione la scomparsa di Pippo Baudo, figlio illustre della nostra città, che ha sempre amato e onorato.

I messaggi di cordoglio

"Lui è stato il tutto per me": lo dichiara Albano all'AGI commentando la notizia della morte di Pippo Baudo, conduttore dello storico Sanremo che il cantante pugliese vinse con Romina Power nel 1984. "Ci sono tanti ricordi personali con lui, dovrei dirne un'infinità. Non mi soffermo sul Sanremo vinto, ma sul mio primo. Ricordi bellissimi e indelebili, Pippo è stato semplicemente il tutto per me e non potrò mai ringraziarlo a sufficienza per quanto fatto", ha concluso.

"E' triste, si spegne un po' la tv che abbiamo amato e imparato a fare, lui che è stato il maestro": lo ha affermato Carlo Conti, parlando della scomparsa di Pippo Baudo per l'edizione speciale del Tg1. "Ha inventato Sanremo, lo facciamo ancora oggi come ce lo ha insegnato lui", ha sottolineato il conduttore toscano, "prima da spettatore e poi modestamente, mi viene quasi un brivido da collega, l'ho ammirato e l'ho seguito".

"Questa notizia è stata per me devastante, non me l'aspettavo, anche se sapevo che non stava bene. Mi è sempre stato vicino, ha fatto parte della mia vita", ha detto Mara Venier in collegamento con il TG1 ricordando Pippo Baudo. La conduttrice, che da lui ha raccolto il testimone di Domenica In, lo ha definito un punto di riferimento sia professionale sia personale, rievocando anche i momenti condivisi con Renzo Arbore: "Anche Renzo è devastato, l'ho sentito poco fa. Eravamo molto uniti, solidali, tra noi c'era una vera amicizia". Con la voce rotta dall'emozione e dalle lacrime, Venier ha aggiunto: "Gli devo molto, per il lavoro e per i consigli. Non ha mai avuto paura di niente, mi ha insegnato quello che so. Ho sempre apprezzato il suo coraggio di dire ciò che pensava: era un uomo libero e lo è sempre stato".

"Un dispiacere, ancora un'altra perdita! L''ho conosciuto benissimo! Abbiamo fatto un Fantastico insieme con la regia di Gino Landi. Era un grande professionista appassionato alla televisione". Lo ha detto all'AGI Marisa Laurito, appresa la notizia della morte di Pippo Baudo. "Tantissimi ricordi di cene e di lavoro - conclude -, un mondo che non ritornerà piu'".

“Fu lui che sentì per la prima volta 'La mia storia tra le dita' e previde per questa mia prima canzone un grande futuro. Io e lui siamo sempre stati diavolo e Angelo, ma la musica ci ha sempre legati. Già mi manchi, mister Pippo chiuse le ". Così il cantautore è Gianluca Grignani ricorda sui social, Pippo Baudo scomparso oggi all'età di 89 anni anni.

Le testimonianze di affetto

"Ciao caro grande Pippo. Ti ho voluto tanto bene e me ne hai voluto tu io lo sentivo e mi riempiva di gioia. Conoscerti e lavorare con te è stato “fantastico”, sei stato un gigante nel fare spettacolo e un uomo splendido colto, affettuoso, generoso, divertente, appassionato e magico”. Così Jovanotti alias Lorenzo Cherubini-ricorda Pippo Baudo è scomparso oggi all'età di 89 anni attraverso Instagram. “Ogni tua lezione per me è stata un regalo prezioso, nessuno come te c'è mai stato in tv e nessuno ci sarà mai più. Gli aneddoti sulle nostre avventure insieme sono tra i preferiti quando sono in compagnia. Sei stato un mito della nostra cultura popolare. Hai vissuto una grande vita ci mancherai. Un abbraccio a Tiziana. Grazie di tutto, Pippo! Grazie” AGI

Read 638 times

logo lidotech 512x512

Utenti Online

Abbiamo 1270 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine