Il governo messicano prevede che il Prodotto interno lordo del Paese crescerà tra l'1,8% e il 2,8% il prossimo anno, secondo i criteri generali di politica economica per il 2026 presentati al Congresso.
Le proiezioni del ministero delle Finanze sono superiori alle aspettative medie del consenso di mercato, elaborate dall'indagine periodica di Citi, che si attestano all'1,4%.
Superano anche le stime della Banca centrale e del Fondo monetario internazionale, rispettivamente dell'1,1% e dell'1,4%.
Per la fine del 2026, l'amministrazione guidata dalla presidente Claudia Sheinbaum prevede, inoltre, un tasso di interesse di riferimento del 6%, un tasso di cambio peso-dollaro di 18,9 e un prezzo medio annuo del petrolio greggio messicano di 54,9 dollari al barile. Ansa

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