Alla sinistra italiana non piace che il Nobel per la pace sia stato conferito a Maria Corina Machado. In una nota congiunta i leader di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, criticano duramente la scelta del comitato norvegese, definendola “una decisione che risponde più all’egemonia politica della destra conservatrice che a un autentico impegno per la pace”.
"Chi chiede l'intervento militare degli Usa nel suo Paese, per rovesciare il governo cui lei si oppone, evidentemente c'entra davvero poco con l'impegno per la Pace come il sostegno alle politiche di Netanhayu".
L'assegnazione del premio all'attivista venezuelana è stata contestata anche dalla Casa Bianca.
La comunità venezuelana in Italienezuelani in Italia: "Machado ha risvegliato un popolo"
L'Associazione "Venezuela in Piemonte" è nata nel 2018 come associazione culturale, apartitica e non profit con una visione umanitaria e sociale.
"Oggi è un giorno bellissimo per tutti i venezuelani. Siamo felici ed emozionati". Così, Maria Requena, presidente dell'Associazione Venezuela in Piemonte, commenta all'AGI l'assegnazione del Premio Nobel per la Pace all'attivista Maria Corina Machado, leader dell'opposizione nel Paese sudamericano.
"Questo premio - spiega - è un riconoscimento alla persona, alla lotta contro il regime. È un riconoscimento che ci fa capire che siamo dalla parte giusta. E soprattutto è uno schiaffo al regime".
L'Associazione "Venezuela in Piemonte" è nata nel 2018 come associazione culturale, apartitica e non profit con una visione umanitaria e sociale. "Ci occupiamo dei venezuelani che stanno fuggendo dal regime e si trovano in difficoltà - afferma - inoltre inviamo aiuti umanitari nel nostro Paese, diffondiamo notizie e organizziamo manifestazioni di piazza per sensibilizzare l'opinione pubblica e cercare di portare attenzione sulla situazione in Venezuela".
"Il Premio Nobel a Machado è un riconoscimento anche per il nostro lavoro - prosegue - al cammino di lotta e di resistenza". Tra le lacrime di commozione e la grande gioia, Requena spiega che il sentimento che prova oggi è di "profonda gratitudine", perché Machado "è riuscita a risvegliare un popolo che era a terra, addormentato per colpa del regime".
"Maria Corina Machado vive in clandestinità - spiega - non abbiamo contatti diretti con lei, ma lei ci fa sapere come vanno le cose, ci incoraggia. Ci dice 'siamo fiduciosi', 'ce la stiamo facendo' e ci racconta che per fortuna le cose si stanno muovendo". AGI

 (Copia).jpg)

