Si tratta di un originale spettacolo teatral-musicale che regala divertimento e ottima musica. La proposta è semplice: trascorrere una serata a teatro calati in un’atmosfera decisamente vintage – quella della fine degli anni Trenta – condita da sketch, coreografie e aneddoti sul costume e la cultura del tempo e cullati dalla bellissima musica delle orchestre leggere dell’Eiar (l’antenata della RAI). E’ l’Italia dei “telefoni bianchi” di Camerini (le commedie cinematografiche brillanti), delle “sale per danze” eleganti, della radio, delle radiocronache calcistiche, della Fiat Topolino e della Balilla, del pugile Primo Carnera e del trasvolatore Italo Balbo. L’Italia dei nostri nonni – in qualche caso dei nostri genitori –, che seppe trovare un motivo di sorriso e spensieratezza nelle “canzoni della radio” in un momento tutt’altro che facile.
A intrattenere il pubblico in scena il trio vocale Sorelle Marinetti, i tre attori cantanti che hanno fatto della canzonetta sincopata una missione di vita e di spettacolo e che accanto a una estensiva attività teatrale vantano anche collaborazioni di prestigio, come quella con Arisa a Sanremo (2010), con Simone Cristicchi in un fortunatissimo tour estivo (2011) e con Vinicio Capossela per l’album “Marinai profeti e balene”. A dar manforte alle splendide Sorelle Marinetti ci saranno inoltre due dei colleghi della commedia musicale "Risate sotto le bombe": la bella e brava Francesca Nerozzi (Hairspray, Il Vizietto, Full Monty, Risate sotto le bombe) e il talentuoso Jacopo Bruno (America, Risate sotto le Bombe). Con loro sul palco Christian Schmitz al pianoforte, Adalberto Ferrari al clarinetto e C-melody e Francesco Giorgi al violino.
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