ANNO XV Settembre 2021.  Direttore Umberto Calabrese

Domenica, 18 Settembre 2016 21:30

All'Inter il derby d'Italia, Juventus ko 2-1 a San Siro Napoli in testa

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Milano - Il derby d'Italia è nerazzurro. A San Siro Inter bella e concreta batte 2-1 la Juventus nel posticipo pomeridiano della quarta giornata di Serie A. Bianconeri in vantaggio al 66' con Lichtsteiner, ma è immediato il pareggio dei nerazzurri che due minuti dopo si portano sull'1-1 con il gol di testa siglato da Icardi. Al 78' è Perisic, su assist di Icardi, a fissare il risultato sul 2-1. Prima sconfitta in campionato per la Juve che resta a 9 punti, a -1 dal Napoli capolista.

I nerazzurri, sotto gli occhi di Zhang Jindong ed Erick Thohir, erano chiamati a riscattare la figuraccia di Europa League e per l'occasione Frank De Boer ha cambiato molto rispetto a giovedì. Davanti ad Handanovic vengono schierati Murillo e Miranda, Santon e D'Ambrosio sulle fasce e in mezzo Medel e Joao Mario mentre Candreva, Banega ed Eder, preferito all'acciaccato Perisic (in campo solo nella ripresa), in campo a sostegno di Icardi. Allegri resta fedele al 3-5-2 con Pjanic di nuovo titolare dopo la panchina di Champions. Il bosniaco in regia con Khedira e Asamoah interni, Lichtsteiner occupa la corsia destra al posto di Dani Alves con Alex Sandro sull'altra fascia mentre in attacco Higuain lasciato in panchina (in campo solo al 28esimo della ripresa), con Mandzukic partner di Dybala. In difesa Barzagli, Bonucci e Chiellini davanti a Buffon. 

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L'Inter di Frank De Boer diventa bella nella partita piu' importante. A San Siro i nerazzurri, reduci da un avvio di campionato difficile e dalla sconfitta interna in Europa League contro l'Hapoel Beer Sheva, battono 2-1 la Juventus campione d'Italia, alla prima sconfitta stagionale. Un'impresa ottenuta in rimonta: al vantaggio bianconero firmato a meta' ripresa da Lichtsteiner rispondono Icardi e Perisic, facendo esplodere di gioia il Meazza, per una volta pieno con oltre 76mila spettatori. Fallito l'esperimento con il 4-3-3 in Europa League, per la sfida alla Juve Frank de Boer torna al 4-2-3-1. Davanti rientrano i titolari Icardi e Candreva, con Banega trequartista, Joao Mario a centrocampo e Miranda nella linea difensiva, tutte assenze che i nerazzurri avevano pagato a caro prezzo contro gli israeliani dell'Hapoel Beer Sheva. La Juventus risponde col classico 3-5-2, con Higuain inizialmente in panchina per turnover e Mandzukic ad affiancare l'insostituibile Dybala. Oltre al bomber argentino, pero', ai bianconeri nel primo tempo manca un po' di aggressivita' in mezzo al campo, diversamente dall'Inter che parte forte spingendo soprattutto sulla fascia sinistra con Eder e Santon. Nella prima mezz'ora, pero', di vere e proprie occasioni da gol non se ne vedono. Ci provano Medel e Candreva dalla distanza con conclusioni imprecise, mentre il destro di Eder al 23' non finisce troppo lontano dalla porta difesa da Buffon. Come gia' successo nella trasferta sul campo della Lazio, alla Juventus bastano due accelerazioni per spaventare i tifosi di casa: la prima, sul cross di Alex Sandro al 34', viene sprecata malamente da Mandzukic, libero in area ma incapace di dare forza al colpo di testa; la seconda, tre minuti dopo, capita sui piedi di Pjanic, il cui destro sfiora il palo con Handanovic battuto.

Nel mezzo, pero', c'e' anche una grande occasione per l'Inter, con Icardi che beffa Chiellini ma e' sfortunato perche' il suo destro colpisce la parte esterna del palo. La ripresa comincia senza cambi e con lo stesso spartito del primo tempo. La squadra di Frank De Boer e' piu' reattiva e disposta al sacrificio nell'aggredire gli avversari e proporsi in avanti. Buffon non trema sul tiro cross di Candreva e neppure sulla conclusione di Eder, deviato in angolo da Chiellini, ma non potrebbe nulla sul secondo tentativo dell'esterno ex Lazio, il cui splendido destro al volo si perde a pochi centimetri dal palo. Alla prima fiammata del secondo tempo, pero', la Juventus va in vantaggio grazie ai propri esterni: Alex Sandro scappa sulla sinistra, Lichtsteiner passa davanti a Santon e segna da un metro. Per San Siro e' una beffa che dura solo due minuti: sul corner di Candreva, Icardi anticipa i difensori avversari e di testa trova un pareggio meritato. Il gol vittoria arriva dieci minuti dopo e nasce dall'errore di Asamoah, che regala palla all'Inter nei pressi della propria area: il colpo di testa di Perisic sul cross di Icardi e' imprendibile per Buffon. La prevedibile ma tardiva reazione della Juventus produce un colpo di testa del nuovo entrato Higuain e una punizione di Pjanic, conclusioni pero' imprecise. L'Inter puo' festeggiare, anche se ora de Boer ha bisogno di conferme.  (AGI)

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