ANNO XVI Giugno 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Lunedì, 19 Settembre 2016 17:17

Roma choc, riprende due ragazzi che fumano in metro: 37enne aggredito in emorragia cerebrale

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Roma – È ricoverato in prognosi riservata al policlinico Umberto I di Roma il 37enne che ieri pomeriggio è stato picchiato e ridotto in condizioni gravissime da due giovani in un vagone della metro B ai quali aveva chiesto di smettere di fumare.

Presi a calci e pugni in un vagone della metro solo per aver invitato i loro aggressori a spegnere la sigaretta. È la drammatica sorte toccata a una donna e al figlio di 37 anni nel pomeriggio di ieri su un convoglio della linea B: l'uomo è stato ricoverato con prognosi riservata per trauma cranico, fratture alla scatola cranica ed emorragia cerebrale mentre la madre ha riportato varie contusioni con 8 giorni di prognosi. Identificati e arrestati dalla polizia i due responsabili delle violenze: L.R. e A.S., 24 e 26 anni, originari di Caserta, entrambi con precedenti. Sono accusati di tentato omicidio.

La segnalazione di quanto accaduto è arrivata alla sala operativa ma quando gli agenti del commissariato San Lorenzo, Porta Pia e del reparto volanti sono giunti a piazza Bologna, gli autori del pestaggio si erano già allontanati. Grazie alle descrizioni fornite, i due però sono stati prontamente rintracciati e poi riconosciuti senza ombra di dubbio dalle vittime.
All'atto del controllo A.S. si è dimostrato aggressivo e reticente: ha rifiutato di fornire le proprie generalità e poi ha cercato di divincolarsi facendo resistenza al poliziotto, prima di colpire l'auto di servizio. Per questo è stato anche denunciato. Come raccontato dalla donna, a innescare il diverbio e le botte è stato il "qui non si fuma" pronunciato dal figlio nei confronti di L.R. e A.S..

La segnalazione dell'aggressione è arrivata alla sala operativa intorno alle 15.30 e quando i poliziotti del commissariato San Lorenzo, Porta Pia e reparto volanti, sono giunti a piazza Bologna, gli autori del fatto si erano già allontanati. Grazie alla descrizione fornita però gli agenti hanno rintracciato gli autori della violenza poi riconosciuti senza ombra di dubbio dalle due vittime.

Al momento del controllo uno dei due giovani si è dimostrato aggressivo e reticente. Ha rifiutato di fornire le proprie generalità e poi ha cercato di divincolarsi facendo resistenza al poliziotto che lo stava accompagnando, colpendo anche l’auto di servizio. Per questo è stato anche denunciato.

I feriti invece, madre e figlio, sono stati immediatamente accompagnati in ospedale. L’uomo è stato ricoverato con prognosi riservata per trauma cranico, fratture alla scatola cranica ed emorragia cerebrale mentre la madre ha riportato varie contusioni con 8 giorni di prognosi. Secondo quanto si apprende da fonti ospedaliere la vittima non ha mai perso conoscenza, è vigile e collabora con i medici e a breve sarà sottoposto a un intervento chirurgico di fissazione e stabilizzazione delle fratture sul cranio. I medici si dicono moderatamente ottimisti.

Sostieni il tuo quotidiano Agorà Magazine I nostri quotidiani non hanno finanziamento pubblico. Grazie Spazio Agorà Editore

Sostengo Agorà Magazine
Read 1007 times

Utenti Online

Abbiamo 789 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine