ANNO XV Ottobre 2021.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 09 Luglio 2015 21:46

Il cannolo siciliano simbolo sessuale inventato dalle donne

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L’intento era certo quello di farne un dolce; ma coloro che l’hanno inventato probabilmente pensavano a ben altro. La leggenda più accreditata sulla nascita del cannolo siciliano racconta infatti che essa sia avvenuta nel periodo della dominazione araba, quindi intorno all’anno mille, a Kalt El Nissa ovvero Caltanissetta. Ad inventarlo, udite udite, pare siano state un gruppo di donne che facevano parte dell’harem di un emiro saraceno.

            Si narra infatti che alcune di loro, libere da altre immaginabili occupazioni, si dedicassero all’arte culinaria ed in particolare alla preparazione di dolci; e cosi un giorno, volendo vantare gli attributi virili del loro padrone, pensarono bene di realizzare qualcosa che in qualche maniera, almeno nella forma, gli assomigliasse.     Non sappiamo quale possa essere stata la reazione dell’emiro alla vista di tale “opera”; di certo sappiamo che il caratteristico dolce, insieme alla altrettanto buonissima cassata, è da allora diventato uno dei simboli dell’arte dolciaria siciliana nel mondo.

            Soprassediamo poi sul fatto che  talune ricerche di mercato riportino di come, insieme al tiramisù, il cannolo siciliano sia oggi tra i dolci più apprezzati dalle donne !  (pubblicato in siciliafan.it )  

La ricetta dei Cannoli Siciliani

Ingredienti per la “scorcia” (l’involucro)

con questi ingredienti si ottengono circa 40 scorcie
400 grammi di farina
75 grammi di strutto
40 grammi di zucchero semolato
2 uova
1 albume
un pizzico di sale
15 grammi di cacao amaro
60 grammi di Marsala secco
60 grammi di aceto bianco
Cannelle di latta (non saldata) per confezionare i cannoli
Olio di semi di girasole per friggere

Per la crema di ricotta

1 chilo di ricotta di pecora freschissima
600 grammi di zucchero
Un pizzico di cannella in polvere (meglio il contenuto di una stecca di vaniglia)
150 grammi di cioccolato fondente a gocce
Ciliege candite ( 2 per cannolo)
Scorzette di arance candite (1 per cannolo)

Prepariamo le “scorcie”

Se avete la possibilità usare una planetaria con l’attrezzo a foglia, quindi mescolare farina, zucchero, cacao e sale. Aggiungere lo strutto  al miscuglio di farina e farlo ben amalgamare, quindi unire le uova, farle assorbire ed infine continuare a lavorare aggiungendo il Marsala e l’aceto fino ad ottenere un impasto non troppo morbido ma consistente. Formare una palla, avvolgerla in pellicola da cucina e riporre in frigo per almeno un’ora.
Spianare l’impasto ad uno spessore sottile (potete usare una sfogliatrice finendo con uno spessore simile a quello delle tagliatelle) spolverando, man mano, con la farina sia il piano di lavoro che l’impasto. Quando avrete raggiunto lo spessore desiderato, ricavate dei dischetti dal diametro di circa 10 cm. (potete aiutarvi con un coppapasta). Avvolgere i dischetti nelle cannelle unte d’olio, congiungendo i bordi spennellandoli con  l’albume battuto. Friggere in abbondante olio ben caldo, due-tre per volta. Non appena la pasta sarà di un bel dorato scuro scolare e mettere a raffreddare su carta assorbente da cucina.

Prepariamo la crema di ricotta

Se la ricotta è molto umida, come dovrebbe essere, farla sgocciolare in modo da eliminare la maggior parte di siero. Amalgamare bene la ricotta con lo zucchero. Lasciare riposare per un’ora e quindi setacciarla. A questo punto unire la cannella e il cioccolato fondente.

Confezioniamo i cannoli

Riempire le scorze con la crema e spianare le parti estreme aiutandovi con un coltello, posare una ciliegia candita alle estremità, mettere in un vassoio e spolverare con zucchero a velo e infine adagiare sul bordo la scorzetta di arancia candita. (ricettedisicilia.net)

 

 

 

 

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