ANNO XVI Giugno 2022.  Direttore Umberto Calabrese

La leader di Fratelli d'Italia apre la convention del partito a Milano. Poi il riferimento alla guerra: "L'Occidente ha svenduto l'anima. Ma noi mai con autarchie".

Pressing del Pd e Italia Viva sul Movimento 5 stelle per rimuovere dalla poltrona di presidente della Commissione Esteri il senatore filo-Putin ma la capogruppo pentastellata a palazzo Madama frena e spiega che il regolamento non la consente. 

Incontrando i cronisti Salvini parla anche delle prossime amministrative e dei rapporti con gli altri partiti di centrodestra. "FdI va da sola in diverse città. Scegliamo invece l'unità, vinciamo le comunali e dal giorno dopo chiudiamo tutte le regionali che ci sono". 

Il presidente parlerà all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa

Al corteo principale di Milano si sono visti striscioni contro la Nato e il Pd, il cui segretario Enrico Letta è stato contestato come "servo della Nato". Ci sono stati anche momenti di tensione con la Brigata ebraica, al solito presa di mira dai centri sociali. 

'Slava Ukraini', 'Gloria all'Ucraina'. Il motto diventato simbolo del popolo ucraino risuona anche al corteo milanese. Slogan contro il segretario del Pd al corteo del 25 aprile a Milano. La replica alle critiche: 'Questa è casa nostra. La costituzione, l'antifascismo sono casa nostra'. Il sindaco Sala: 'Protesta folle'. Pagliarulo (Anpi): 'Grave errore le contestazioni al Partito democratico'. Sempre a Milano, contestata la Brigata Ebraica. Fedriga dalla cerimonia alla Risiera: 'Contrapposizioni inaccettabili'.

Larga affermazione con il 58,55% dei voti, la leader della destra arriva al 41,45% ma perde ancora al ballottaggio. Il discorso della vittoria sotto la Tour Eiffel, il capo dello Stato è arrivato accompagnato dalle note dell'inno europeo, circondato dai giovani: "Risponderò alla rabbia del Paese". Alto l'astensionismo, stimato al 28%. I partiti si preparano alle elezioni legislative di giugno, l'opposizione spera nella rivincita. 

È la seconda volta che si affrontano alle presidenziali. 

Il segretario dem: "Ritengo che sia una contraddizione insostenibile il fatto che ogni giorno versiamo milioni di euro nelle casse della federazione russa. Penso che questa contraddizione debba essere sciolta". 

Dopo il duello televisivo tra i due candidati entrambi hanno scelto di incontrare i francesi nelle regioni popolari e più povere. Gli ultimi sondaggi assegnano a Macron una vittoria tra il 54 e 56,5% delle preferenze, meno comoda rispetto al 2017. 

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