Dopo 12 anni il leader di sinistra torna alla presidenza sconfiggendo Jair Bolsonaro, ma li separano circa 2 milioni di voti appena. “Hanno cercato di seppellirmi vivo, ma sono risorto. Sono qui per governare il paese in un momento difficile. Ha bisogno di pace e unità”.
'Governerò il Brasile trovando la risposta ai problemi', ha detto il presidente Luis Inacio Lula da Silva che ha ottenuto 60.345.999 voti, equivalenti al 50,90% del totale, mentre Jair Bolsonaro ne ha ricevuti 58.206.354 (49,10%). Sconfitto di un soffio il candidato della destra Bolsonaro.
Pochi decimi di punti percentuale separano il presidente uscente dall'ex Capo di Stato che però ha un margine irrecuperabile. Il riscatto dell'ex sindacalista.
Al ballottaggio Lula e Bolsonaro che, nell'ultimo scontro televisivo, sono stati protagonisti di offese e accuse reciproche. Il leggero vantaggio di Lula, secondo un sondaggio Datafolha, si è ridotto alla vigilia del voto: 52% dei consensi rispetto al 48% di Bolsonaro.
Scambio di accuse tra i due. Il leader del Partito dei Lavoratori attacca sulla gestione del Covid: "Sono morte 680.000 persone, la metà avrebbe potuto essere salvata". Il presidente in carica: "Smettila di mentire".
Stasera i due sfidanti si confronteranno in tv nel primo dibattito in vista del secondo turno delle elezioni presidenziali brasiliane, in programma il 30 ottobre.