Presentate le candidature, Letta e Meloni corrono alla Camera, Berlusconi e Salvini al Senato. Per Palazzo Madama la corsa a Roma centro sarà Bonino-Calenda-Mennuni. FdI punta su Tremonti, Nordio, Pera e Terzi. FI schiera Lotito in Molise e Rita Dalla Chiesa in Puglia. A Bologna sfida Casini-Sgarbi.
Matteo Salvini non si candiderà nell'uninominale mentre Giorgetti accetta la sfida nel collegio di Sondrio per la Camera. Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, correrà a Monza per il Senato. Non è certo se Giorgia Meloni accetterà la sfida dell'uninominale oppure no.
A meno di una settimana dalla data entro la quale dovranno essere formalmente presentati, i partiti della coalizione sono al lavoro per la stesura dei nomi che correranno per le elezioni politiche del 25 settembre.
Il presidente di FdI torna a rilanciare la proposta di riforma e chiarisce: deve entrare in vigore nella legislatura successiva al varo. Berlusconi: "Io al Quirinale? Fuori dalla mia testa. Mai detto di volere le dimissioni di Mattarella". Brunetta conferma: "Non mi ricandido, ma sono pronto a consigliare Giorgia".
La leader di FdI: "la Nazione non può più rimanere ostaggio delle loro liti interne e della loro bramosia di potere". E avverte: "Italia in ritardo su Pnrr, il Paese torni a correre".
Il fondatore di Forza Italia pubblica un video su Facebook: "Più denaro nelle tasche degli italiani per far ripartire i consumi"
La leader di FdI: "la Nazione non può più rimanere ostaggio delle loro liti interne e della loro bramosia di potere". E avverte: "Italia in ritardo su Pnrr, il Paese torni a correre".
"Insomma sono già separati in casa. Si presentano insieme alle elezioni solo per odio verso il centrodestra e per non mollare le poltrone".
La leader di FdI alla Fox: abbiamo aiutato Draghi a fare quello che doveva per l'Ucraina. Sulle tv nazionali rilancia il presidenzialismo e "il blocco navale" contro gli sbarchi di migranti. Salvini: "Cingolani futuro ministro? Ne sarei felice".
Collocamento Italia in ambito Nato e Ue, condanna della Russia e impegno sul Pnrr i cardini del documento che sarà presentato martedì.
Il leader di Forza Italia: "Forse alla fine mi presenterò al Senato, ma credo di poter essere molto più utile in Europa". Meloni avverte gli alleati: "Si parla di ministri dopo il voto. Il Cav. "Contro di lei una demonizzazione vergognosa".