Impeachment se veto Savona è vero. "Si dice che il presidente della Repubblica abbia messo il veto sulla nomina di Paolo Savona a ministro dell'Economia: se questa notizia fosse confermata avrebbe dell'incredibile. E se questo veto fosse confermato sarebbe drammaticamente evidente che Mattarella è troppo influenzato dagli interessi delle nazioni straniere.
l premier incaricato getta la spunga ed esplode uno scontro durissimo. M5s e Giorgia Meloni: ipotesi impeachment. Torna l'ipotesi di un governo tecnico che porti a elezioni. Colle: nessun veto, ma irrigidimento partiti. Su elezioni ascolterò il Parlamento e deciderò. Berlusconi: attendiamo decisioni Mattarella, ma pronti al voto. Martina: Lega e M5s irresponsabili
Il giudizio sull’esecutivo Lega-M5S non cambia, ma il diritto di un governo a non subire ingerenze improprie nella scelta dei ministri va tutelato. Per questo Giorgia Meloni ha assicurato a Matteo Salvini «il suo convinto aiuto» a rivendicare questo diretto. A farlo sapere è stata la stessa presidente di Fratelli d’Italia, che sulla questione ha avuto un colloquio con il leader leghista.
Forza Italia voterà no alla fiducia al governo M5S-Lega. Lo annuncia ufficialmente Silvio Berlusconi con una nota diffusa da Fi prima del suo arrivo a Roma per le consultazioni con il premier incaricato Giuseppe Conte.
"Salvini e Di Maio non hanno condiviso nulla con noi" dice la leader di Fratelli d'Italia. "A Palazzo Chigi ci sarà l'avatar di Di Maio". Il centrodestra? "Non gode di ottima salute"
Dopo le consultazioni di lunedì nel corso delle quali M5s e Lega hanno fatto il nome di Giuseppe Conte come premier, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sembra non essere ancora pronto a dare l'incarico per formare il nuovo governo al professore di diritto scelto da Di Maio e Salvini. Il Capo dello Stato, incontrati i presidenti della Camera, Roberto Fico, e del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, secondo fonti di stampa si sarebbe preso ancora un po' di tempo, forse non completamente convinto dal curriculum di Conte e da un suo criticato rapporto con la vicenda Stamina.
"Matteo Salvini è l'unico generale che conosco che appena vinta la guerra si consegna al nemico, lasciando una parte delle truppe sul campo di battaglia".