Gli avvocati lo abbracciano: "E' un giorno storico". Nell'isola delle Marianne si chiude una battaglia legale durata 14 anni. Ora il fondatore di Wikileaks, che si è dichiarato colpevole, è in viaggio per Canberra. Non potrà tornare negli Usa senza un'autorizzazione.
L’Ecuador ha ammesso di aver limitato l’accesso a internet per Julian Assange. In un comunicato emesso dal Ministero degli Esteri, Quito ha sottolineato che, nell’esercizio della sua sovranità, il Paese Sudamericano ha limitato l’accesso a parte del sistema di comunicazione del fondatore di WikiLeaks nell’ambasciata di Londra.