Giorgia Meloni, a Milano, ha incontrato Silvio Berlusconi con il quale Matteo Salvini ha già avuto un colloquio. Sul tavolo i dossier più urgenti, come la crisi energetica, e il profilo dei nuovi ministri, anche se di nomi - al di là delle indiscrezioni - non se ne fanno.
Da una parte la guerra in Ucraina, con la netta opposizione alle azioni di Putin, e dall'altra l'affermazione del tratto unitario che il governo intende avere. Il doppio fronte della leader di Fratelli d'Italia.
Ieri confronto di un'ora tra la leader di Fratelli d'Italia e quello della Lega. "Non si è parlato né oggi e né in questi giorni di nomi, incarichi, attribuzioni di deleghe né separazioni di ministeri", assicurano a via della Scrofa. Il nodo Viminale.
Confronto di un'ora tra la leader di Fratelli d'Italia e quello della Lega. "Non si è parlato né oggi e né in questi giorni di nomi, incarichi, attribuzioni di deleghe né separazioni di ministeri", assicurano a via della Scrofa. Il nodo Viminale.
I due leader hanno fatto il punto della situazione e delle priorità e urgenze all'ordine del giorno del governo e del parlamento, "anche alla luce della complessa situazione che l'Italia sta vivendo".
Nel colloquio tra Tajani e la leader di FdI non sarebbero stati fatti nomi ma a ricoprire la carica potrebbero essere Salvini e lo stesso vicepresidente di FI.
Sul tavolo a via Bellerio c'è l'analisi del voto. Fontana: non è in discussione la leadership di Salvini. Bossi: "Il popolo del Nord esprime un messaggio chiaro ed inequivocabile che non può non essere ascoltato".
Al sud va bene il M5s mentre il terzo polo non sfonda. Nel centrosinistra la lista 'Pd-Italia Democratica e Progressista' è al 19,3%. Cresce +Europa che passa dal 2,4 al 3%. Male Impegno civico: appena lo 0,5%. Luigi Di Maio resta fuori dal Parlamento. . Affluenza al minimo storico, 63%.
I leader del centrodestra chiudono la campagna elettorale a Roma. Salvini: "Impegno a governare bene insieme per cinque anni". Berlusconi: "Bello vedere le bandiere di FI, Lega e Fratelli d'Italia". Lupi: "Ci hanno un po' rotto nel descrivere la proposta politica del centrodestra come divisa tra moderati e populisti".
Piano elettorale controfirmato da tutti i dirigenti del partito: si va dal taglio delle bollette energetiche alla flat tax e a quota 41. Il leader del Carroccio: "È la più grande manifestazione di popolo di questa campagna elettorale".