Gli istituti ospitano gli alunni delle scuole inagibili perché ricadono in zona rossa, nel cuore del centro storico.
L'area è interessata da una fragilità strutturale e geologica di lungo periodo, legata alla natura dei terreni sabbioso-argilloso-marnosi.
La premier: "Attenzione del governo alle zone colpite. Si lavora a un dl per le risorse necessarie".
Come un tam tam ripetitivo di no, la rete ambientalista che in tutti questi anni ha posto paletti sull'idea malsana di sviluppo ora si ritrova, sempre più orfana dentro uno sbiadito momento politico, fatto di stallo e tradimenti.