Bogotà (Colombia) - Domenica 27 maggio la Colombia si gioca alle urne la continuità dell'accordo di pace con le FARC, che nel 2016 ha posto fine a 52 anni di conflitto.
Bogotà (Colombia) - Alimenti e programmi agricoli possono contribuire a ridurre lo spostamento dalle zone rurali della Colombia. Questo è ciò che è accaduto nella riserva indigena Cofán lungo il fiume Afilador, nel Putumayo meridionale. Le comunità rurali come questa, hanno vissuto per anni tra gli scontri tra gruppi armati e il governo.
Bogotà (Colombia) - Dopo la pace siglata con le FARC, adesso tocca a quella con l’Esercito di Liberazione Nazionale. La Colombia si appresta, quindi, a dare una svolta al proprio assetto interno dopo 52 anni di conflitti. Prima la liberazione dell’esponente poitico Odin Sanchez, poi quella del militare Fredy Moreno, tutto in pochi giorni per la soddisfazione del Presidente colombiano Juan Manuel Santos che ha espresso la propria soddisfazione attraverso il suo profilo twitter.
Bogotà (Colombia) - I ribelli delle FARC si preparano a consegnare le loro armi: dopo la firma del nuovo accordo di pace e sotto lo sguardo vigile delle Nazioni Unite, una trentina di ribelli sono già arrivati da Serrania del Perija per riunirsi nel luogo convenuto per la consegna delle armi, nella regione settentrionale di Cesar.
Bogotà (Colombia) - Se espera que sea el último, el gobierno de Colombia y las Farc han firmado este jueves un acuerdo para terminar con medio siglo de conflicto armado. El nuevo documento rubricado por el comandante en jefe de la guerrilla, Rodrigo Londoño Echeverri, alias “Timochenko”, y el presidente Juan Manuel Santos incluye propuestas de aquellos sectores que movilizaron el voto negativo del anterior acuerdo de septiembre en Cartagena.
Bogotà (Colombia) - Con una cerimonia al Teatro Colon di Bogotà, il presidente colombiano Juan Manuel Santos e il comandante delle Farc, Rodrigo Londono, hanno firmato un nuovo accordo di pace, dopo la bocciatura del primo testo al referendum di ottobre.
Bogotà (Colombia) - Negoziati di pace rinviati con il secondo gruppo della guerriglia colombiana, l’ELN, in attesa che liberi un deputato prigioniero da sei mesi: Odìn Sanchez Montes de Oca è nelle mani dei guerriglieri da quando si offrì in cambio del fratello, sequestrato nel 2013.
Bogotà (Colombia) - Nuovi negoziati si apriranno in Ecuador tra il governo di Bogotà e il gruppo guerrigliero marxista Esercito di liberazione nazionale (Eln), il secondo gruppo ribelle della Colombia. Punta a una pacificazione completa del paese Juan Manuel Santos appena insignito del premio Nobel per la pace per l’accordo con le Forze armate rivoluzionarie.
Bogotà (Colombia) - Gli studenti scendono in strada in Colombia. Almeno quelli che sono rimasti delusi dal risultato del referendum di domenica che ha sancito il rifiuto del trattato di pace con le Farc firmato dal presidente Santos.