"Il popolo ha deciso. La maggioranza deve governare, la minoranza fare opposizione", ha detto la senatrice a vita aprendo la legislatura. La Russa verso lo scranno più alto di Palazzo Madama, a Montecitorio in pole Riccardo Molinari. Meloni: "Tranquillissimi, è pronta anche la squadra".
È iniziata ufficialmente la XIX legislatura. Berlusconi torna in Senato dopo nove anni: "Eccomi di nuovo". Giorgetti verso il Mef, ma resta la distanza tra gli alleati su altre caselle dell'esecutivo. Letta agli eletti: "La maggioranza si sfalderà".
In pole per Palazzo Madama Ignazio La Russa, un leghista a Montecitorio. Berlusconi torna in Senato dopo nove anni: "Eccomi di nuovo". Giorgetti verso il Mef, ma resta la distanza tra gli alleati su altre caselle dell'esecutivo. Letta agli eletti: "La maggioranza si sfalderà".
La prima seduta di Camera e Senato è convocata per giovedì 13 ottobre, ma già da lunedì prossimo deputati e senatori, soprattutto quelli eletti per la prima volta, varcheranno i portoni dei due palazzi per l'adempimento delle incombenze burocratiche (dalla registrazione alla foto per il tesserino parlamentare fino all'assegnazione dell'account personale).
La senatrice azzurra, figlia di Bettino, a sorpresa presiederà l'organismo di Palazzo Madama. Sconfitta inaspettata di Giuseppe Conte, che rivendicava la presidenza per i pentastellati. Stefania Craxi è il presidente della commissione esteri di palazzo Madama. I voti a suo favore sono stati 12, 9 voti sono andati a Ettore Licheri (M5s) e un astenuto.
Pressing del Pd e Italia Viva sul Movimento 5 stelle per rimuovere dalla poltrona di presidente della Commissione Esteri il senatore filo-Putin ma la capogruppo pentastellata a palazzo Madama frena e spiega che il regolamento non la consente.
I dem puntano ad approvare il testo così come uscito dalla Camera, anche se questo dovesse comportare lo slittamento della discussione in Aula a settembre.
Tempi lunghi, invece, sull'altro nodo che divide le forze politiche, ovvero il ddl Zan. Il voto dell'Aula del Senato potrebbe non avvenire prima di due settimane.
Per la promulgazione della legge dovranno passare tre mesi, durante i quali potrà essere richiesto il referendum confermativo: il 9 giugno scorso, infatti, la Camera ha approvato il ddl senza raggiungere il quorum dei due terzi.
Dopo la conferma degli organi competenti di palazzo Madama di ripristinare l'assegno all'ex senatore e presidente della Lombardia nonostante la condanna in via definitiva, l'Aula approva tre diverse mozioni per 'ricalibrare' la normativa in vigore.