La chiama per il voto di fiducia sulla manovra inizierá nell'Aula del Senato nella tarda serata di domani, alle 23.
"Oggi é un giorno triste, perché ci porta via un salentino eccezionale, che ha dato lustro alla storia di questa nostra terra, che ci ha regalato traguardi, costruito ambizioni e poi esperienze straordinarie che ci hanno donato notorietà e fama.
Il vicepremier Cinquestelle: "Se si vuole tradire una promessa, bisognerebbe dimettersi non passare al misto" Lo sottolinea su Facebook il vicepremier e capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio.
"Lega e M5S ci hanno fatto credere che lo Sblocca Cantieri servisse all’economia, a velocizzare le opere pubbliche frenate da burocrazia e dal nuovo codice degli appalti
“Al netto di qualche piccola briciola, l’impianto di emendamenti approvati in Commissione agricoltura alla Camera è scarno, a tratti deludente. La situazione di emergenza in Puglia ha bisogno di molto di più che semplici contentini”.
L'Aula del Senato approva la Manovra. Il testo torna alla Camera per la terza lettura. Il testo approderà in Aula a Montecitorio il 28 dicembre. I voti a favore sono stati 163, 68 i contrari e due gli astenuti.
Il maxiemendamento del governo alla manovra sarebbe dovuto approdare a Palazzo Madama nel pomeriggio di ieri, ma è slittato alle 14 di oggi. Atteso in serata il voto di fiducia. Rinviata a dopo Natale la conferenza stampa del premier Conte. E slitta al 28-29 dicembre l'esame in Aula alla Camera
La chiama per il voto di fiducia sulla manovra inizierá nell'Aula del Senato nella tarda serata di domani, alle 23.
Il 47% degli elettori americani disapprova fermamente l'operato del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump; il 7% lo disapprova in modo meno grave. È il risultato di un exit poll della Nbc a poche ore dalla chiusura dei seggi nel paese, dove si vota per le elezioni di Midterm.
Anche il Senato si appresta a dare un taglio ai vitalizi. In tutto sono circa 2.700 i vitalizi erogati agli ex parlamentari, per un importo di 200 milioni di euro solo alla Camera
Il governo Conte ha incassato esattamente i voti previsti: 167 erano quelli dei senatori di Lega e Cinquestelle, ma a favore del governo si erano pronunciati due ex grillini (Maurizio Buccarella e Carlo Martelli) e due esponenti del Maie (Ricardo Antonio Merlo e Adriano Cario). L'esecutivo M5s-Lega ottiene 10 voti in più della maggioranza assoluta (161 senatori) e due in più di quelli che presero sia Gentiloni sia Renzi per i loro governi.