Numeri alla mano, l'esecutivo Lega-M5s avrebbe una maggioranza schiacciante alla Camera, ma a Palazzo Madama sarà dura
Dopo la riabilitazione del Tribunale di sorveglianza di Milano Silvio Berlusconi vede più vicino il suo 'ritorno in Aula'. Cancellati di fatto, in un sol colpo, tutti gli effetti della condanna subita nell'agosto del 2013 per frode fiscale nell'ambito dell'inchiesta Mediaset, compresa l'esclusione dalla vita pubblica per sei anni, ora il Cav è di nuovo candidabile alle prossime politiche. In mancanza di voto anticipato, l'ex premier potrà tentare di entrare subito in Parlamento grazie alle elezioni suppletive, previste dal Rosatellum, ovvero quelle che si tengono ogni qualvolta un parlamentare si dimette in un collegio uninominale. Basterebbe, insomma, un 'prestanome' e il gioco è fatto.
Che sia una situazione politicamente bloccata, era la previsione nostra pre-elezioni ed è quella che si presenta oggi, senza se e senza ma, perché sono i numeri a far la differenza.
"L’elezione di Andrea Marcucci a capogruppo in Senato è coincisa con il mio tesseramento al Partito Democratico.
Laureata in diritto canonico, avvocato, alla sua sesta legislatura, sempre al fianco di Silvio Berlusconi. Più volte sottosegretario, è stata membro del Consiglio superiore della magistratura, questo è il profilo della prima donna a presiedere Palazzo Madama.
L'accordo tra M5S e centrodestra ha retto. Elisabetta Alberti Casellati è la nuova presidente del Senato. Mentre era ancora in corso lo spoglio delle schede della terza votazione, l'applauso dell'aula ha scandito il superamento, da parte della senatrice di Fi, della soglia della maggioranza assoluta dei presenti richiesta per l'elezione.
Questa pare essere la situazione nuova rispetto alla valanga di schede bianche di ieri; nella notte sono emerse queste possibili soluzioni che segnerebbero una spaccatura del centro destra, stante le dichiarazioni dell'eterno Berlusconi, per la candidatura solitaria di Bernini proposta da Salvini per il Senato.
Martina non intende favorire un governo di M5s e Lega. Il Pd boccia qualsiasi ipotesi di Aventino, soprattutto in vista della partita sui nuovi presidenti di Camera e Senato Ed è pronto ad accogliere un appello alla responsabilità di Mattarella
Danilo Toninelli al Senato, Giulia Grillo alla Camera: breve storia della loro carriera politica, e delle loro battaglie. Danilo Toninelli e Giulia Grillo sono stati indicati da Luigi Di Maio come capigruppo di Senato e Camera durante la riunione in corso al Parco dei Principi di Roma
Pubblichiamo la rassegna stampa predisposta da Carlo Forin nostro collaboratore di Vittorio Veneto che si diletta nella ricerca linguistica da zumero e anche nella raccolta di giornali che sceglie per noi e li propone alla lettura nella tradizione della rassegna stampa