Pubblichiamo la rassegna stampa predisposta da Carlo Forin nostro collaboratore di Vittorio Veneto che si diletta nella ricerca linguistica da zumero e anche nella raccolta di giornali che sceglie per noi e li propone alla lettura nella tradizione della rassegna stampa
Elezioni Politiche Venezuela - America Meridionale sez. 8 / 38 Camera alle 6 del mattino ora di Roma lo spoglio è lento a Castelnuovo di Porto e comunque anche se solo 8 sezioni già si intravede una tendenza che è confermata dal voto dell'America Meridionale le liste locali vincono in America Latina il Maie e Usei si alternano ad ogni aggiornamento in testa seguiti dal Partito Democratico e dal Centro destra.
Riceviamo e pubblichiamo - Si terrà a Statte l'incontro con la stampa e i cittadini per incontrare e conoscere i candidati del Movimento 5 Stelle per il collegio di Taranto, che comprende i comuni di Faggiano, Leporano, Lizzano, Pulsano, Statte. oltre che il capoluogo Taranto
Manca il numero legale per il voto al Senato e il presidente Grasso è costretto a fissare una nuova data, a gennaio. Ma di fatto è lo stop definitivo alla legge in questa legislatura. Esulta Calderoli: "Colpito e affondato"
Dal limite ai cambi di casacca all'astensione che non sarà più voto contrario. E le norme anti filibustering. Questi gli snodi principali.
“Siamo stati protagonisti nel raggiungimento di un traguardo storico: da oggi il nostro Paese ha una legge di civiltà sul fine vita”. Lo dichiara il Senatore Dario Stefàno (Misto) uscendo dall’Aula del Senato, dopo l’approvazione della legge sul biotestamento.
La maggioranza potrebbe chiedere nuovamente la fiducia. Ma c'è lo spettro dei franchi tiratori Dopo il sì della Camera, i detrattori del Rosatellum bis affilano le armi in vista dell'iter in Senato, che nelle intenzioni della maggioranza dovrà essere rapido e indolore.
La proposta di legge elettorale può contare sui voti di Pd, Forza Italia, Ap e Lega. Almeno sulla carta. L'analisi di Openpolis
ROMA – L’Aula del Senato ha votato la fiducia al dl Banche con148 sì, 91 no e nessun astenuto. Con il via libera di Palazzo Madama al testo giunto dalla Camera il decreto diventa legge. I presenti erano 241, i votanti 239, la maggioranza 120.