Nuovi ostacoli hanno ancora rallentato l'operazione di salvataggio del piccolo caduto in un pozzo, in Andalusia, in Spagna. Se non si incontreranno nuove difficoltà, i soccorritori sperano di arrivare a lui oggi, sabato, ma non è detto.
Quando sono arrivato all’aeroporto di Barcellona l’unica cosa che conoscevo della Catalogna era la sua bella capitale, ma il mio caro amico che era venuto a prendermi e che risiede in Spagna da molti anni aveva progetti ben precisi.
Il corpo del piccolo Julen, il bimbo precipitato in un pozzo nei pressi di Malaga il 13 gennaio e ritrovato cadavere la notte scorsa, presenta un "trauma cranio-encefalico importante" e "molteplici traumi compatibili con la caduta".
Manca meno di un metro e si arriverà al pozzo di Julen. Gli otto minatori stanno lavorando senza sosta in condizioni difficili e pericolose. Tutto il mondo ha gli occhi puntati su questi otto uomini
Si scava a mano il tunnel orizzontale per recuperarlo: questi sono gli otto minatori che cercano Julen. È iniziata l'operazione più delicata fra le fasi di salvataggio del piccolo
Salvador Calvo di 50 anni era stato condannato a 18 anni di reclusione nel 2003 per aver ucciso sua moglie. Nel 2017 ha ottenuto la libertà dopo l'appello presentato dalla sua nuova vittima, il suo avvocato
Nuovi ostacoli hanno ancora rallentato l'operazione di salvataggio del piccolo caduto in un pozzo, in Andalusia, in Spagna. Se non si incontreranno nuove difficoltà, i soccorritori sperano di arrivare a lui oggi, sabato, ma non è detto.
La Spagna ha salvato oggi 564 migranti nel mar Mediterraneo. Tre i cadaveri recuperati. Lo rende noto l'Agenzia spagnola per il soccorso in mare. I migranti erano stipati in 12 differenti barconi.
Da giorni il parlamento spagnolo ha votato la possibilità che i venezuelani sul territorio possano richiedere la residenza per motivi umanitari. Quindi anche persone che si erano viste rifiutare l'asilo politico per ragioni umanitarie, possono tornare a fare domanda.
Il Congresso spagnolo ha approvato martedì una risoluzione che esorta il governo di Pedro Sánchez a condannare la dittatura in Venezuela.
Il governo socialista di Pedro Sánchez proporrà al consiglio dei ministri degli Affari esteri europei di togliere le sanzioni contro il regime di Maduro in cambio di una nuova fase di dialogo. E a Caracas c'è già chi celebra... scrive Rossana Miranda su formiche.net