ANNO XV Settembre 2021.  Direttore Umberto Calabrese

Mercoledì, 12 Febbraio 2020 00:00

Viterbo la "Ciudad de los Papas"

"Ciudad de los Papas" es el nombre con el que se conoce principalmente a Viterbo, debido al período en el que, entre 1257 y 1281, fue la sede papal en lugar de Roma, de donde fue transferido por Alejandro IV para alejarse del clima hostil. de persecuciones y disturbios. Después de Alejandro IV, Urbano IV vivió en Viterbo (elegido en S. María en Gradi, trajo el asiento a Roma por un corto tiempo), Clemente IV (lo trajo de vuelta a Viterbo), Gregorio X, Inocencio V, Adriano V, Juan XXI, Niccolò III y Martino IV.

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In scena l’opera collettiva “And So My Face Became My Scar” (26/08 e 29/09), Westerdals – Svezia, Taide Yliopisto - Finlandia, il Mozarteum di Salisburgo e l’Accademia Teatrale di Varsavia (7-9, 18-19/09), Gian Maria Cervo e i Fratelli Presnyakov - Russia, con la performance “Pastorale contemporanea n.1” (14-20/09), La Fura dels Baus - Spagna (21/10), il Teatro Reale di Zetski Dom – Montenegro, con “Bitch” di Arpad Schilling (21/10) Muta Imago (24/10) con la prima assoluta di “Combattimento”.

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Venerdì, 17 Agosto 2018 07:05

Agosto nella Viterbo Sotterranea

E’ una Viterbo inedita e affascinante quella che si svela, ad agosto, nei nuovi percorsi sotterranei, recentemente aperti al pubblico nel capoluogo della Tuscia e situati nel suo cuore più antico. 

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Venerdì, 14 Ottobre 2016 00:28

Viterbo la città dei Papi

Oggi vi proponiamo un video di 3'43" Suggestive immagini video di Viterbo – video di TheDokemartin

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Mercoledì, 12 Ottobre 2016 00:00

Parco di Vulci visto dal Drone...

Oggi vi proponiamo un video di 2'44" Suggestive immagini video del Parco di Vulci visto dal Drone – video di  Mauro Sciambi

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Viterbo - Considerato tra i principali Festival per la drammaturgia contemporanea in Europa, QUARTIERI DELL'ARTE si avvia alla sua diciannovesima edizione - seconda del ciclo “Ci sarò non ci essendo come ci sarò essendoci” - accostando le drammaturgie rinascimentali d’invenzione linguistica (Shakespeare e i suoi debiti europei- soprattutto italiani) al language playwriting contemporaneo.

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"Fra gli Etruschi…e noi [Romani] c'è questa differenza: noi riteniamo che i fulmini scocchino quando c'è stato uno scontro di nuvole, essi credono invece che le nuvole si urtino per far scoccare i fulmini. Infatti, dal momento che attribuiscono ogni cosa alla divinità, essi sono convinti non già che le cose abbiano un significato in quanto avvengono, ma piuttosto che avvengono perché debbono avere un significato" (Seneca, Nat. Quaest., 2, 32)

 

Secondo appuntamento del ciclo per l'Anno Etrusco con "Circoli di Pietra", strutture sepolcrali eccezionalmente rinvenute di recente a Grotte di Castro, indicanti ancora una volta quanto fosse parte rilevante nella cultura e nella vita degli Etruschi seppellire ed onorare i defunti dopo il lo passaggio da Agarthi, la porta d’accesso con il regno sotterraneo. Un regno sotterraneo che avrebbe il suo centro in Tibet e sarebbe formato da una rete di gallerie naturali ed artificiali che attraversano, sotto terra, tutto il mondo, come in Guinea, Ghana, Nigeria, Ciad, Iraq, Iran, Afghhanistan, Mongolia, Siberia, Alaska, Canada, Brasile, Tibet... e in Etruria, terra di quell’ancor oggi misterioso popolo degli Etruschi.

 

Un popolo, ed una civiltà, tanto affascinante quanto complesso, ricco d’immaginario nei confronti dell’aldilà, ancora tutto da indagare, con le sue “conoscenze” e i suoi “misteri” ben gelosamente conservati e tramandati ai posteri, attraverso persone più evolute e degne di riceverli. Da sempre considerati una civiltà profondamente religiosa, misterica, esoterica; le loro credenze e pratiche magiche hanno stimolato ed ispirato quella religione dei misteri che durò circa 20 secoli : dalle prime forme di culto dell’età del bronzo sino al IV secolo d. C. 

 

Un popolo nomade, sembrerebbe ipotizzabile una migrazione sotterranea di diverse genie, che, per qualche strana ragione, decise di stabilirsi in Italia, esattamente attorno alla zona del Lago di Bolsena, ponendo le basi di una civiltà avanzata e moderna, intrisa di positività. Casualità, scienza occulta? sembrerebbe comunque qui situato, nell’isola Bisentina, la seconda isola del Lago di Bolsena  ritenuta “sacra” dagli etruschi, un varco per l’accesso ad Agharti. 

Quell’accesso dove, a distanza di secoli, Dante Alighieri presumibilmente scese, fra i pochi prescelti, pronto a perlustrare quel regno sotterraneo, ed a riceverne quella particolare energia, detta VRYL, che nella maggior parte di noi c’è, ma è assopita, e quelle “conoscenze” di cui lascerà traccia nella “Divina Commedia”. 

 

E ancora: una casualità che si celebrino contestualmente nel 2015 l’Anno Etrusco ed il 750° dalla nascita del Sommo Poeta? 

Non a caso invece la scelta di un percorso con tre eventi in calendario, strettamente correlati fra loro.  Tre: simbolo ternario di conciliazione e valore unificante, con grande forza energetica. E’ il primo numero di armonia, di soluzione del conflitto dualistico, il numero perfetto che apre la strada alla mediazione e permette di uscire dall’antagonismo. Tre dunque numero simbolo di vitalità, non illudendosi per questo di eludere quel sottile filo della vita, che con ineluttabile distacco, da sempre le tre Moire srotolano, riavvolgono e recidono a garanzia dell’ordine universale, al quale anche gli dei son soggetti. Un viaggio nell’aldilà, denso di significati simbolici, per rappresentare il desiderio dell’uomo di conoscere il proprio futuro e il proprio ruolo nel mondo e nella società e, insieme, di "vedere" quale vita ci attende dopo la morte.

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Venerdì, 21 Agosto 2015 00:00

Piccole Serenate Notturne (XV edizione)

Vallerano (VT) - Vallerano, il piccolo gioiello nel cuore della Tuscia, si appresta ad ospitare la quindicesima edizione del festival Piccole Serenate Notturne, storica manifestazione organizzata dal Comune e dall’Associazione Culturale Piccole Serenate Notturne - Notte delle Candele che anche quest’anno proporrà – dal 25 al 29 agosto – un ventaglio di proposte musicali, e non solo, di sicuro interesse e divertimento per tutti.

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