Una donna marocchina residente ad Arzachena, in Gallura, Zeneb Badid, 34 anni, è stata massacrata di botte e uccisa probabilmente durante un festino a base di droga e alcol in una casa sulle colline di Baia Sardinia, vicino ad Arzachena. La donna era stata ricoverata in gravissime condizioni ieri nell'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, dove è morta ieri notte. Fermati dai carabinieri con l'accusa di omicidio due connazionali, Jalal Hassissou, 40 anni, e Soufyane El Khedar, 36 anni.
Aveva chiesto al marito di uscire dopo il tramonto, come prevedono le regole del Ramadan, e l'uomo non solo non l'ha accontentata ma l'ha aggredita con schiaffi e pugni arrivando anche a cingerle il collo con le mani.
Voleva vivere all'occidentale e sposare un ragazzo italiano. Per questo motivo Sana Cheema, 25enne di origine pakistana ma residente a Brescia, sarebbe stata sgozzata dal padre e dal fratello. Entrambi sarebbero già stati arrestati dalle autorità pakistane. Il delitto - riferisce il 'Giornale di Brescia' - è avvenuto mentre la ragazza si trovava in vacanza dai famigliari a Gurjat, nella sua terra di origine, in Pakistan.
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