Svolta nelle indagini: tre fermati, tra cui l'ad delle Ferrovie del Mottarone. Erano stati inseriti due "forchettoni" per aggirare un'anomalia.
Svolta nelle indagini: in manette Luigi Nerini, amministratore della società che gestisce l'impianto. Secondo l'accusa, il meccanismo di emergenza è stato manomesso per evitare di interrompere il servizio in una giornata che lasciava presagire un buon afflusso di turisti. In manette anche altri due dipendenti della società: Gabriele Tadini e Enrico Perocchio.
La Procura di Verbania ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo e lesioni per chiarire le dinamiche dell'incidente. Lutto per le 14 vittime. Resta in condizioni gravi il bimbo di 5 anni, unico superstite di una famiglia israeliana.
Per fortuna l’impianto non era aperto al pubblico. La funivia può trasportare fino a 240 persone alla volta. L'impianto è utilizzato dai turisti provenienti da tutto il mondo, tra cui da italiani
Se a Roma il trasporto di superficie e sotterraneo è intasato e i lavori di potenziamento sembrano ostacoli insormontabili, l'unica soluzione è sfruttare il cielo e permettere ai romani di viaggiare con dei 'tram volanti'.
La disavventura ad alta quota è finita. Anche gli ultimi 16 che rimanevano nelle cabine e che hanno trascorso la notte sulla funivia del Monte bianco sono stati portati a terra in salvo, secondo il locale Soccorso alpino.
Sono ancora bloccate in quota 16 persone, dopo il guasto della cabinovia panoramica sul Monte Bianco ferma da ieri sera a oltre 3.800 metri. Le operazioni di salvataggio, spiega il Soccorso Alpino, sono riprese, dopo l'interruzione attorno a mezzanotte e mezza a causa della nebbia.