“Torre di controllo, il volo LaMia 2933 è il avaria totale, elettrica e senza carburante”. Sono le ultime parole del comandante del volo della compagnia brasiliana LaMia precipitato in Colombia. Nell’incidente sono morte 71 persone tra cui la squadra di calcio brasiliana del Chapecoense.
ROMA – “13 miliardi ogni anno, quasi 36 milioni al giorno, 25mila euro al minuto. In pratica quanto una manovra finanziaria”: è questo il costo del giro d’affari sulla gestione dei rifiuti del Belpaese, calcolato da Wired Italia, nell’inchiesta Rifiuti d’Italia.
Roma - I buoni lavoro o voucher sono un sistema di pagamento che si può utilizzare per il lavoro occasionale di tipo accessorio. Nati nel 2003 con l'intento di far emergere il lavoro nero, sono entrati in vigore nel 2008 e la riforma Fornero nel 2012 ne ha esteso l'uso a tutti i settori.
Città del Messico (Messico) - Il Messico fa un passo più in là per svelare il mistero degli studenti di Iguala. Una nuova fase investigativa nel caso dei 43 studenti rapiti ed uccisi nel 2014 ha esteso gli interrogatori a tutti i livelli delle forze dell’ordine mentre nella prima fase investigativa soltanto la polizia locale era entrata nel mirino degli inquirenti.
Il presente articolo inchiesta di Antonio Natale si è classificato al secondo posto nel concorso "L'artista del futuro" riservato alle ragazze e ragazzi nell'ambito delle Notti della Cultura di Falanthra a Nova Siri.
Roma - Cresce la polemica dopo le nuove notizie relative all'inchiesta sulle tangenti a Roma, che coinvolgono, a seguito di intercettazioni telefoniche, la famiglia del ministro dell'Interno e leader di Ncd, Angelino Alfano.
Che oggi si difende e bolla come "barbarie" le indiscrezioni circolate in queste ore. "Oggi la barbarie illegale arriva a farmi scoprire, dalle intercettazioni tra due segretarie, che un uomo di ottant'anni, il cui fisico e' da tempo fiaccato da una malattia neurodegenerativa che non lo rende pienamente autosufficiente, avrebbe fatto 'pressioni' presso le Poste per non so quale fantastiliardo di segnalazioni", afferma Alfano in merito agli sviluppi dell'inchiesta 'Labirinto'.
"Le due signore che parlano, anche insultandomi, non so chi siano - sottolinea Alfano - ma quell'uomo lo conosco bene perche' e' mio padre ed e' indegno dare credito e conto a cio' che i magistrati avevano scartato dopo avere studiato. Nel frattempo, il contenuto reale dell'inchiesta giudiziaria passa in secondo ordine in spregio ai tanti uomini dello Stato che a quella inchiesta si sono applicati". Una difesa che non convince le opposizioni che, compatte, chiedono le dimissioni del titolare del Viminale. Richiesta giudicata pero' "pretestuosa" dal Pd.
Il Movimento 5 Stelle e' convinto che "le intercettazioni telefoniche inchiodano letteralmente il ministro degli Interni del Governo Renzi" che "dovrebbe rassegnare oggi stesso le dimissioni", dichiarano i capigruppo pentastellati di Camera e Senato Laura Castelli e Stefano Lucidi. I 5 Stelle non sono soli: anche il leader della Lega, Matteo Salvini chiede un passo indietro: "Ministro Alfano, faccia una cosa giusta: dimissioni. E stessa richiesta arriva da Sinistra italiana. Infine, Giorgia Meloni 'affronta' de visu il ministro e durante il question time gli chiede di lasciare il governo. A difesa di Alfano si schiera il suo partito: "Trovo indecente lo sciacallaggio mediatico", afferma il capogruppo Maurizio Lupi, mentre Renato Schifani definisce la famiglia Alfano dei "galantuomini". Pier Ferdinando Casini parla di "attacchi strumentali". Prende posizione anche Forza Italia, con il capogruppo a palazzo Madama Paolo Romani, che torna alla carica sulla necessita' di un giro di vite sulle intercettazioni: "Contro il ministro Alfano viene azionata in queste
ore la solita tenaglia mediatico-giudiziaria". Si tratta di "un malcostume che dovrebbe finalmente obbligare il Parlamento a varare una legge che sia in grado con chiarezza di mettere fine a una prassi che gia' viola alcune norme e lo stesso dettato costituzionale", conclude. (AGI)
Bari, 28 giu. - Beni per un ammontare di circa 1,7 mln sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza all'ex direttore amministrativo della Fondazione Petruzzelli e a due congiunti, in esecuzione di due decreti emessi dal gip del Tribunale di Bari, nell'ambito dell'indagine nei confronti di Vito Longo ex direttore amministrativo della "Fondazione lirico sinfonica PetruzzellI e Teatri di Bari" e di imprenditori che intrattenevano rapporti di appalto, per i reati di corruzione aggravata, per atti contrari ai doveri d' ufficio e turbata liberta' degli incanti aggravata.
Le indagini, con intercettazione telefoniche ed ambientali, riprese video, accertamenti contabili e finanziari, audizioni e recenti interrogatori, hanno accertato un radicato accordo corruttivo tra Longo e gli imprenditori protrattosi dal 2010 al 2015 con la ripetuta dazione o la promessa di somme ed il conseguente addomesticamento delle procedure di fatturazione e pagamento per appalti relativi a forniture di materiale illuminotecnico, servizi di pulizia, di trasporto e facchinaggio.(AGI)
Istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno dello sfruttamento d'impiego di manodopera italiana e straniera nel settore agricolo, edile, manifatturiero e dell'autotrasporto
In Consiglio regionale nascerà la commissione di inchiesta sugli intrecci fra la Regione Toscana e Monte dei Paschi di Siena.