Venezuela, così lontano eppure così vicino. Le ricadute di quanto accade in quel lontano paese si avvertono anche in Italia dove centinaia di anziani italo-venezuelani non ricevono più la pensione da tempo. Come sia possibile lo abbiamo chiesto a Sandra Bucci, responsabile di un'associazione che federa molte di queste persone In Italia.
Attacchi incrociati, senza esclusione di colpi. Oggi tocca al presidente dell'Inps, Tito Boeri, difendere l'operato suo e dell'ente che presiede dopo le accuse di avere ad arte inserito dati senza fondamento per screditare il lavoro del governo. E lo fa, carte alla mano, spiegando che lo stesso ministero del Lavoro prevedeva un calo dell'occupazione e aveva chiesto all'Inps di stimarla. E poi con una serie di stilettate più che esplicite nei confronti di entrambi i vicepremier.
Migranti (e pensioni), contratti a termine (e Decreto Dignità). Boeri: "Un attacco senza precedenti". Salvini: "Si dimetta". Cosa sta succedendo
Nuovo scontro a distanza sulla questione migranti tra il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini e il presidente dell'Inps Tito Boeri. "Il nostro Paese ha bisogno di aumentare" l'immigrazione "regolare", ha detto Boeri alla presentazione della relazione annuale dell'Inps a Montecitorio.
Un azzeramento dei flussi migratori è un problema "serissimo" per il sistema pensionistico italiano. "Avere più immigrati regolari ci permetterebbe fin da subito di avere dei significativi flussi contributivi di ingresso nel nostro mercato del lavoro". Lo ha detto presidente dell’Inps, Tito Boeri, al Festival del Lavoro a Milano. "Gli scenari più preoccupanti per quanto riguarda la nostra spesa pensionistica futura sono quelli che prevedono una forte riduzione dei flussi migratori. Questa riduzione è in atto e i flussi cominciano a non essere più sufficienti per compensare il calo della popolazione autoctona", ha spiegato Boeri.
Il presidente dell'Inps Tito Boeri spiega al Sole 24 Ore il danno che si produrrebbe con l'abolizione dell'attuale legislazione pensionistica sul valore di questo importante parametro economico
"Un fallimento facilmente prevedibile". Sintetizza così Morena Piccinini, presidente dell'Inca, la vicende dell'Ape sociale, a oltre 7 mesi dall'1 maggio, che doveva segnare l’inizio della sperimentazione dell'Ape sociale. La rivista del patronato 'Esperienze' fa il punto sulla situazione dell'anticipo pensionistico.
Riceviamo e pubblichiamo integralmente comunicato pervenuto dal meeto Taras in MoVimento rispetto ad una istanza di cui abbiamo notizia tempo fa
ROMA – Nel 2016 i controlli medici fiscali in Italia dell’Inps sono stati 598.098 grazie ad un numero di medici effettivi pari a 900. Le visite d’ufficio nel settore privato sono state 321.666 e gli assenti ingiustificati individuati sono stati 34.338, una cifra pari al 10,7%.
Addio vecchi voucher, il lavoro occasionale prende forma attraverso una piattaforma digitale messa a punto dall’Inps per assicurare maggiore controllo, trasparenza e monitoraggio delle operazioni ed evitare i rischi di abuso.