Roma - È l’on. Fabio Porta a dare la notizia su Facebook ecco il suo post: “Emergenza Venezuela! Insieme al collega Presidente del Comitato italiani nel mondo del Senato Micheloni abbiamo appena consegnato al governo (Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Pizzetti e Vice Ministro per l'Economia Morando) la petizione sottoscritta da oltre tremila pensionati, raccolta dagli uffici di patronato.
Caracas (Venezuela) - Negli anni ’60, quando in Italia non c´era lavoro, molti italiani sono emigrati al Venezuela, un paese di petrolio ricco, che ha accolto i nostri connazionali colle braccia aperte. Adesso questa generazione di emigranti é arrivata all´etá della pensione e fino a poco fá ha ricevuto dall´INPS una compensazione che consiste nella differenza fra la pensione venezolana (che é uguale per tutti ed é uguale al salario minimo) e quella italiana. La maggioranza dei pensionati italiani quá ha potuto vivere commodamente con la pensione mínima italiana.
Taranto, 30 giu. - Una pensionata tarantina di 85 anni e' stata colta da malore dopo essere stata derubata di 500 euro, truffata da un uomo che si era presentato alla sua abitazione qualificandosi come un dipendente dell'Inps.
Alla malcapitata l'uomo, con un marcato accento salentino, alto circa 1.85 cm., capelli scuri, ha raccontato di essere in possesso di alcuni assegni a lei intestati, relativi a pregresse somme pensionistiche non corrisposte. Pero', per poter incassare i titoli erano necessari almeno 1.400 euro per far fronte alle spese notarili.
L'anziana donna, peraltro in precario stato di salute, ha messo a disposizione del fantomatico dipendente Inps, quanto in suo possesso, 500 euro, ed il truffatore dopo essersi impossessato dei soldi, ha consegnato alla donna una busta chiusa che, a suo dire, custodiva gli assegni.
Quando la pensionata ha aperto la busta, dopo che l'uomo si era gia' allontanato, ha trovato solo dei fogli di carta. La donna e' riuscita a stento a chiamare alcuni parenti, per poi essere colta da un piccolo malore.(AGI)
Gentili lettori, giornalisti e Umberto Calabrese direttore di Agorà Magazine,
dal mese di gennaio 2015 (ma è un problema che deriva da giugno 2010), a tutti i pensionati italiani per convenzione residenti in Venezuela gli hanno ridotto drasticamente le sue mensilità dovuto al fatto che l’INPS calcola la pensione che si riceve in Bs. con una valuta di cambio erronea nella sua dichiarazione dei redditi RED-EST, tutto a convenienza dell’INPS, dovuto al cavillo legale che non chiarisce come sarebbe la vera “estimazione” in caso di varie valute presenti in un paese, cosa che accade in Venezuela dal 2010…
L’Esecutivo dichiara guerra al caporalato.