ANNO XVIII Luglio 2024.  Direttore Umberto Calabrese

L’Amica geniale (2011), Storia del nuovo cognome (2012), Storia di chi fugge e di chi resta (2013), Storia della bambina perduta (2014). Un totale di 1630 pagine, è la quadrilogia di Elena Ferrante, centrata sulla storia dell’amicizia fra due donne nata e in gran parte vissuta in un rione della periferia di Napoli. La storia di queste due donne e del loro rapporto, profondo e necessario per ambedue, inizia negli anni cinquanta e prosegue fino ai giorni d’oggi.

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Appuntamento con i “Mercoledì d’estate insieme” alla Biblioteca di strada “Semplicemente Infrangibili” presso i giardini “Vigili del Fuoco”, all’incrocio tra via Serravalle Libarna e via Tortona.

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Il comitato Taranto LIDER, Libere Iniziative per la Diversificazione Economica e la Riconversione, da anni promuove iniziative culturali, artistiche, concerti di beneficenza, manifestazioni, convegni, letture ed improvvisazioni teatrali;

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Estate, tempo di svago, di relax, ma anche, perché no, per qualche buona lettura, soprattutto se relegata, durante il resto dell’anno, a pratica notturna, costretta a stiparsi nei pochi minuti che separano il momento toilette dal sonno più profondo.

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«La grande superstizione politica del pas­sato era il diritto divino dei re. La grande superstizione politica del presente è il di­ritto divino dei parlamenti». Herbert Spencer, definito “il massimo filosofo moderno” ma presto dimenticato da socialisti e liberali – un oblio che dura tutt’oggi –, fu nemico impla­­ca­bile di ogni superstizione politica. L’uomo contro lo Stato (1884), forse il più noto dei suoi saggi politici, è un testo di batta­glia, che si situa al di fuori della “Fi­lo­sofia sintetica” sulla quale Spencer la­vorò per tutta la vita.

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Esce per Rubbettino il volume 'La fine del comunismo in Europa. Regimi e dissidenze, 1956-1989' curato da Tito Forcellese, Giovanni Franchi e Antonio Macchia.

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Quest’espressione iperbolica è quello che uno strizzacervelli dice all’autore del libro: “dottore mi si è precarizzata la vita” che riceve l’ovvia risposta del cliente: “mica sono un killer!”. Appunto, per questo è dal psicologo del lavoro. Un personal trainer della mente che fa raccontare tutti i fatti che riguardano l’esperienza del protagonista tra Bari e Taranto, mettendo a nudo personaggi attuali della politica e le loro meschinità.

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Martedì, 12 Luglio 2016 16:46

Le valigie di Auschwitz di Daniela Palumbo

è un libro realisticamente feroce, come feroce è stata la follia umana nel perseguitare e sterminare sei milioni di ebrei.

Un romanzo uscito nel 2011 (Premio “Il Battello a Vapore”) e ripubblicato dopo cinque anni, col progetto: Libri ad Alta leggibilità, ovvero con caratteri tipografici che favoriscono la leggibilità anche a bambini con DSA e con BES.

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IL CIELO TRA LE SBARRE è un libro poetico, incantato e misterioso. 
Il plot. Felice è un pastore, figlio di pastori e dell’intera comunità, perché punto dall’argia (come la famosa taranta nel Salento), vince la battaglia tra la vita e la morte grazie alla musica, ai canti, ai travestimenti e alle preghiere dell’intero paese (Sardo?!). 


Poco più che ventenne, in una delle sue transumanze, uccide un giovane che tenta di sottrargli alcuni agnelli, ed è condannato a quindici anni. Felice non sopporta il regime carcerario fatto di celle, sbarre, ore d’aria, cortili angusti, lui abituato al vento, al cielo infinito, alle lunghe marce, sicchè tenta il suicidio; poi, si ritrova in biblioteca e con un libro tra le mani di un veterinario che preconizza un carcere aperto; da quel momento Felice scrive una serie di richieste di trasferimento per una prigione senza sbarre. Alla fine è accontentato e inviato a scontare la pena su un’isola-carcere. Anche qui mentre cura le bestie a disposizione dei detenuti, gli monta un altro raptus omicida, quando un secondino gli sottrae degli agnellini. Ma è graziato e sconta solo qualche giorno di isolamento, e da questo momento parte il vero percorso di recupero fatto di non violenza, di rispetto dell’altro e di autocontrollo.


Un libro semplice nella trama, scritto dalla parte di “Caino”, non a caso pubblicato con il patrocinio dell’Associazione “Antigone” che si batte per i diritti e le garanzie nel sistema penale. Un romanzo comunque che farà discutere, non a caso la Raffaello l’ha inserito nella collana “Insieme”. Gli aspetti qualificanti sono certamente l’assenza nella narrazione: di momenti bruschi o eccessivamente violenti, la leggerezza nel trattare il sovraffollamento delle celle o la pratica dell’isolamento, la dialettica tra carcerati; tanti problemi rappresentati senza mai cadere nell’aperta denuncia, facendo prevalere la tecnica della “stilizzazione”.
Se dunque nel romanzo sono affrontati temi scottanti, per i quali il compianto Marco Pannella ha dedicato metà del suo impegno civile, c’è un secondo aspetto che rende il libro prezioso, ovvero la rappresentazione dell’incanto, delle situazioni in cui l’immaginazione trova terreno fertile, il riferimento ad una civiltà atavica fatta di riti e credenze collettive, la dimensione agreste-pastorale fatta di solitudine, simbiosi col mondo della natura e degli animali. 
Un libro bino, dunque, per molti tratti engagé, ma anche etnografico, magicamente violento, come violenta è la primitività “alogica” dell’uomo, legata allo spirito di conservazione e come magica è la cultura popolare, in cui l’Altrove, come visione del mondo, che non è “altro” dalla realtà, ma realtà essa stessa (come avverte Edgar Morin).
Un libro confezionato da un’ottima scrittrice che conosce tempi, modi, stili per parlare a farsi ascoltare anche dai preadolescenti “educati” a non essere frettolosi.

Cosimo Rodia

https://www.facebook.com/CosimoRodia/

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L’AQUILA - Lo scrittore aquilano Goffredo Palmerini sarà ospite d’onore del “Galatone Arte 2016” e del Premio letterario internazionale "Città del Galateo", che si svolgeranno con una ricca agenda di eventi dal 7 al 9 luglio a Galatone (Lecce), nello splendido Palazzo Marchesale della città salentina. Gli eventi sono organizzati dall’Associazione Culturale VerbumlandiArt, sotto la presidenza di Regina Resta, in collaborazione con la Municipalità di Galatone e con il patrocinio della Provincia di Lecce e Regione Puglia. Tra gli ospiti d’onore spicca il nome del prof. Hafez Haidar, candidato al Premio Nobel per la Pace, docente all’Università di Pavia e scrittore. Venerdì 8 luglio, alle ore 18, con il prof. Haidar, converseranno sul tema «La pace attraverso il dialogo: l’era della discussione», affrontando i vari aspetti del dialogo interculturale e interreligioso, la scrittrice Rosa Nicoletta Tomasone, il giornalista Beniamino Pascale, il giornalista e scrittore Goffredo Palmerini. L’incontro sarà presentato e moderato da Cesare Vernaleone, giornalista e conduttore televisivo. La serata, dopo un concerto, si concluderà con la consegna di una Targa alla Carriera ed alla Cultura a Goffredo Palmerini, Rosaria Ricchiuto, Rosa Nicoletta Tomasone, Enrico Longo, Wojtek Pankiewicz e Beniamino Pascale. Due anni fa, a Lecce, era stato conferito a Palmerini anche il Premio per i Diritti umani “Nelson Mandela”, nell’ambito della XV edizione di “Salento Porta d’Oriente”, affermato evento culturale promosso dall’Associazione “Italia in Arte” di Brindisi. L’AQUILA - Lo scrittore aquilano Goffredo Palmerini sarà ospite d’onore del “Galatone Arte 2016” e del Premio letterario internazionale "Città del Galateo", che si svolgeranno con una ricca agenda di eventi dal 7 al 9 luglio a Galatone (Lecce), nello splendido Palazzo Marchesale della città salentina. Gli eventi sono organizzati dall’Associazione Culturale VerbumlandiArt, sotto la presidenza di Regina Resta, in collaborazione con la Municipalità di Galatone e con il patrocinio della Provincia di Lecce e Regione Puglia. Tra gli ospiti d’onore spicca il nome del prof. Hafez Haidar, candidato al Premio Nobel per la Pace, docente all’Università di Pavia e scrittore. Venerdì 8 luglio, alle ore 18, con il prof. Haidar, converseranno sul tema «La pace attraverso il dialogo: l’era della discussione», affrontando i vari aspetti del dialogo interculturale e interreligioso, la scrittrice Rosa Nicoletta Tomasone, il giornalista Beniamino Pascale, il giornalista e scrittore Goffredo Palmerini. L’incontro sarà presentato e moderato da Cesare Vernaleone, giornalista e conduttore televisivo. La serata, dopo un concerto, si concluderà con la consegna di una Targa alla Carriera ed alla Cultura a Goffredo Palmerini, Rosaria Ricchiuto, Rosa Nicoletta Tomasone, Enrico Longo, Wojtek Pankiewicz e Beniamino Pascale. Due anni fa, a Lecce, era stato conferito a Palmerini anche il Premio per i Diritti umani “Nelson Mandela”, nell’ambito della XV edizione di “Salento Porta d’Oriente”, affermato evento culturale promosso dall’Associazione “Italia in Arte” di Brindisi.

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