ANNO XVI Agosto 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Volete farvi una autodiagnosi, recuperare l’autostima e capire come si fa a relazionarsi col mondo? Non dovete far altro che calarvi nella storia di questi tre stupendi racconti che rappresentano le interferenze che incrociano le nostre esistenze. Scherziamo, ovviamente no, anche noi si mette in guardia il lettore, come dice lo stesso autore in premessa, i tre racconti sono pura narrativa, al cento per cento, e non hanno alcuna pretesa di voler spiegare un fenomeno tanto complesso come le costellazioni familiari che pure etichettano, come sottotitolo, i tre racconti, e  spiegano il significato di “Interferenze”, il libro di Mauro Simeone, edizione Flower ed, un giovane – trentottenne romano, psicoterapeuta per passione e scrittore per diletto - o come scrive lui: per praticare la migliore conoscenza di se stesso, gratis.

» L’autore parla nell’introduzione di Beri Hellinger che con Jirina Prekop sono terapeuti di fama internazionale che hanno riconosciuto che i motivi dei comportamenti eccentrici sono spesso nascosti e sono il risultato di un ordine disturbato nel sistema familiare.  Qual è la terapia? Come nelle sedute dallo psicanalista occorre la rappresentazione scenica.  E quale migliore opportunità se non quella di presentare tre racconti di vita? Tutti e tre vissuti in prima persona, dove l’io narrante nel primo racconto è un disastrato assicuratore che sbaglia un pronostico e manda in crisi l’azienda, ha un crollo psicologico che manda in tilt il rapporto con la moglie e il figlio e si trova dallo strizzacervelli che lo porta in un viaggio immaginario per ritrovarsi. Quello delle metafore è uno dei marchingegni  della psicologia per rappresentare la vita. In una poesia dello scrivente, su youtube c’è il senso di una mia meditazione dove la vita è rappresentata da una casa a più livelli, mentre nel racconto del nostro autore è una autostrada.

Nel secondo racconto, un laureando in psicologia, si trova in piena vacanza, con la ragazza che l'ha piantato e la terribile ipotesi di un viaggio a Cuba da single, tanto che il punto vero di partenza sarebbe: «Benvenuta, peggiore, estate della mia vita”. Invece la soluzione non è il viaggio a Cuba, bensì un interessante percorso di volontariato tra gli anziani di una casa di riposo. Da gustare.

L’ultimo è una sorta di viaggio spazio temporale che diventa l’occupazione di un manager stressato che riceve una lettera dal passato inviata da se stesso quindici anni prima. In effetti esiste davvero il sitohttp://www.mailnelfuturo.comDal passato arriva anche il nome del primo amore e qui la storia diventa intrigante. Dunque "anno sabbatico" è un bel viaggio per ritrovare a quarant’anni, la ventenne di allora, e per ricostruire un amore, dopo separazione e divorzi e genitori che sperano di diventare nonni.

Dobbiamo dire che il libro affascina, i tre racconti si bevono come succo di frutta estivo, divertono e in taluni punti commuovono; offrono l’idea dei postulati della psicoanalisi, calati però nel testo come provocazione a commento di situazioni e comportamenti, dove ci sono tutti i protagonisti della vita normale, amici che campano alla giornata, quelli del tempo libero, moglie ed ex mogli, fidanzate lasciate e ritrovate, genitori assillanti e silenziosi.

Tutto raccontato con una prosa senza fronzoli e piena di metafore, che arricchiscono l’immagine e la rendono attuale, fruibile e il lettore si sente portato accanto al protagonista, attraversa con lui la vita che è fatta di interferenze e ne esce arricchito di pathos e cultura. L’autore, nell’introduzione scrive che di questi aspetti del nostro vivere quotidiano dovremmo parlare tutti, il libro aiuta a farlo come un ottima terapia di gruppo, e stavolta il gruppo sarà fatto.

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È tutto pronto per il Kaos dei Monti Sicani”, il festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana in programma il 25, 26 e il 27 settembre al “Chiostro” di Alessandria della Rocca(AG).

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Appuntamento venerdì 18 settembre alle ore 18:30 presso la Biblioteca Provinciale Emilio Lussu, in via Cadello

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Il volume, Uao Edizioni, è il reportage d'un viaggio in bicicletta attraverso i luoghi dimenticati delle montagne abruzzesi  
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Mercoledì, 09 Settembre 2015 08:45

Festival della Letteratura di Viaggio

Il racconto del mondo attraverso Letteratura, Geografia, Fotografia, Musica, Antropologia, Disegno, Giornalismo, Storia Ottava edizione Da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2015 Appendice 14-26 settembre 2015 


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Bari - Dagli spazi per bambini ad un nuovo ampio spazio espositivo, da un angolo degustazione allo spazio dedicato alle presentazioni letterarie e a quelle musicali. Tutto questo e molto altro sarà la nuova Libreria Culture Club Cafè di Domenico Sparno in via Van Westerhout 71 a Mola di Bari.

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Un atto d`amore per Taranto, un libro che, a detto di un amico oncologo, può essere di aiuto a molti, perché chi è colpito dal male del secolo può trovare nel libro indicazioni su cosa fare quando gli eventi sembrano precipitare.

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Dopo essere stata salvata dalla deriva in cui gli scafisti l’avevano lasciata nel 2002 di fronte al porto di Tricase, dopo averla salvata dalla demolizione, per essere corpo del reato nel trasporto di esseri umani in fuga, l’Ass. “Magna Grecia mare” (associazione per la salvaguardia e la diffusione della marineria tradizionale e della pratica di mare e per la protezione dell' ambiente marino) ha recuperato la barca "Portus Veneris", probabilmente di origine turca, un caicco secolare di 15 metri, diventata una scuola/biblioteca itinerante, grazie a volontari che amano il mare e che promuovono la fratellanza tra i popoli.

Così nella sua fermata, nel porto di Otranto, DOMENICA 30 AGOSTO 2015, Cosimo Rodia ha presentato la sua raccolta “Fiabe e leggende di Terra d’Otranto”, Progedit (Ba), introdotto dall’attivissimo capitano Antonio Errico.

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Lunedì, 31 Agosto 2015 06:55

E' Morto Il famoso Neurologo Oliver Sacks

Il famoso neurologo e scrittore britannico Oliver Sacks è morto a New York all'età di 82 anni. Lo scrive il New York Times citando Kate Edgar, la sua assistente. Sacks, come lui stesso aveva annunciato a febbraio in un editoriale sul Nyt, era affetto da cancro al fegato ed era entrato nella fase terminale. Uno dei suoi più famosi libri è "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello", uscito nel 1985. Da un altro libro, "Risvegli", era stato tratto un film con Robin Williams e Robert De Niro.

Oliver Sacks nel suo editoriale sul New York Times confessava di avere ancora pochi mesi di vita scrivendo quanto segue:

“Un mese fa, mi sentivo in ottima salute, anche robusta. A 81 anni, nuoto ancora un miglio al giorno. Ma la mia fortuna è finita. Due settimane fa ho scoperto di avere delle metastasi multiple nel fegato. Nove anni fa ho scoperto di avere un raro tumore all’occhio. Le radiazioni e il laser per rimuovere il cancro mi hanno parzialmente accecato. Ma solo in rari casi questi tumori creano delle metastasi. Io faccio parte di quello sfortunato 2 per cento”.

“Mi sento grato per aver avuto altri nove anni di buona salute e produttività dall’arrivo della prima diagnosi, ma ora devo affrontare la morte. Il cancro occupa un terzo del mio fegato, e anche se la sua avanzata potrebbe essere rallentata, questo tumore non si può fermare”.

“Non posso far finta di non avere paura. Ma il mio sentimento predominante è la gratitudine. Ho amato e sono stato amato. Ho dato molto e ho ricevuto molto in cambio. Ho letto e viaggiato e riflettuto e scritto. Ho avuto una relazione con il mondo, la relazione speciale di scrittori e lettori”.

Sacks inizia a scrivere le sue esperienze neurologiche con i propri pazienti nel 1970,  pubblicando numerosi libri e scrivendo per periodici quali The New Yorker , The New York Review of Books articoli di carattere medico, scientifico e di ordine generale.Tra i numerosi premi ricevuti per questi suoi lavori spicca il Lewis Thomas Prize for Writing about Science, assegnatogli nel 2001.Gli scritti di Sacks coprono un campo di media vastissimo, più di tutti gli autori di testi e opere riguardanti la medicina a lui contemporanei e, nel 1990, il New York Times sottolinea che “Sacks è diventato una specie di poeta laureato della medicina contemporanea”.Le sue descrizioni dei problemi o condizioni neurologiche spesso chiariscono la maniera in cui il cervello si rapporta con la percezione, la memoria e l’individualità. Il suo stile letterario prevede una dettagliata narrazione delle anamnesi, riallacciandosi alla tradizione dei clinical anecdotes del diciannovesimo secolo, che vede come principale esponente il neuropsichiatra russo Aleksandr Romanovič Lurija.

L'ultimo Tweet di Oliver Sacks è un video con un flashmob dell'Inno alla gioia, dalla Sinfonia n.9 di Beethoven. "Un modo bellissimo di suonare uno dei grandi tesori musicali".

Non mi resta che dire addio Oliver Sacks e grazie per tutto quello che hai fatto su questa terra.

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Ultimo appuntamento con la rassegna ” Un Mercoledì da Scrittori” a cura di Pietre Vive Editore. Questa sera verrà presentato l’ultimo lavoro di Eugenio Vendemiale edito da Carattere Mobili. Ospite nella “corte” di Manufacta l’autore, che dibatterà con Antonio Lillo.

Published in Taranto

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