ANNO XVIII Luglio 2024.  Direttore Umberto Calabrese

L’anello di congiunzione dell’emozione che si prova nella lettura di un libro, con il proprio inconscio è legato al grado di vicinanza che i protagonisti del romanzo mostrano durante l’evolversi della storia. Quelli del libro di Amalia Santangeli, nel suo: “Scomparsa nel nulla” sono tutti schierati come sul proscenio di un palco teatrale, li immaginate cosi e quando la storia si fa più cruda e sofferente, vengono colpiti da una luce e parlano direttamente al pubblico. Come, esempio più banale, nei confessionali del Grande Fratello.

E’un modo di raccontare avvolgente che non stanca perché la scena muta, va avanti e indietro, molto avanti e poi ritorna a raccontare pezzi di strada sorvolata in fretta.

 In tal modo il lettore è sempre attento.

Chi scompare nel nulla? La stessa autrice insiste sia all’inizio che alla fine su questo tema della perdita, e su come si elabora questo che è un vero e proprio lutto. Ma c’è anche una protagonista che scompare e gli unici che la vedono e la seguono sono i lettori. Barbara assume su di sé tutta la responsabilità del viaggio per tornare indietro, ma il suo personaggio, lo vediamo crescere sin dall’inizio con il suo essere donna, con la sua determinazione alla lealtà e alla devozione, ma anche con il suo modo di pensare che, nel tipico schema femminile, cura i particolari, si guarda intorno, considera tutte le opportunità, di fronte all’universo maschile che invece corre sempre dritto fino a sbattere.

Il libro promette di essere un thriller per il tipo di vicenda, e invece diventa altro. Apparentemente una storia romantica, in realtà è poi un romanzo intimista. Per certi aspetti si cala nella cronaca dei tempi, ma non è storico. Del resto qui siamo nella pura fantasia. Difficile dare una definizione, eppure piace. Perché è lo stile che intriga nel mentre la storia evolve. Abbiamo già conosciuto l’autrice in “Scrivere è un po' come amare” un libro che coniugava Amore e scrittura con qualche riferimento autobiografico e «Incontro» un libro di poesie. Stavolta è un vero e proprio romanzo. 

Published in Libri

Collocate il romanzo nel pieno del ‘700 italiano: una prosa elegante, rivestita nella forma di quel tempo, tanto che se leggeste un’autobiografia di Giacomo Casanova – che pure è co-protagonista del romanzo - non trovereste alcuna differenza. Un’abilità originale dell’autore, pur con tutti i limiti dell’approssimazione, per far sentire il lettore a suo agio, calato nel tempo, tra parrucche voluminose e palandrane, nobili in crisi e armatori, patrioti americani e quanto di più possiate considerare, insieme a servi e lacchè, per la rappresentazione di un vero e proprio giallo.  

La protagonista, ovvero l’io parlante di questa storia, l’Agata Christie è Clotilde una sedicenne appena orfana di madre che segue il padre in un questo viaggio primaverile di "affari", ospiti di una nobile casa nei dintorni di Trieste, per giorni cinque. Non mettetevi a contare i giorni, solo per il primo ci vogliono sessantotto pagine. Quante ne occorrono, spesso, in molti libri online.

 Lo dico per mettere in guardia il lettore. Per essere un ebook è un vero romanzo, con tutte le sue pause di riflessione sul senso della vita, gli stili di vita dell'epoca, i racconti di gesta più o meno eroiche, la stessa ambientazione e la descrizione dei protagonisti durante le varie fasi della giornata, dal pranzo alla passeggiata del pomeriggio, che fa conoscere giardini e viali tortuosi, tutto prende spazio letterario e poi c’è un primo delitto, appena giunti, da cui prende il via tutta la storia. Seguendo la curiosità di una ragazza che occupa così il suo tempo mentre il padre è indaffarato in riunioni segrete con altri. 

Come tutti i racconti dove c’è un indagine, occorre pazientare e osservare il crescendo. Come in tutti i gialli che si rispettano, a partire dalle indagini di Sherlock Holmes, il brodo si cuoce a fuoco lento, per poi consumarsi e mostrare tutti i singoli ingredienti e alla fine, quasi naturalmente c’è il colpo di scena, anzi più di uno. 

Come in tutti i romanzi storici ci sono, e l’autore ci ha già abituato, con il suo primo romanzo che abbiamo presentato, “l’imboscato”, le note storiche. Intanto per quanto riguarda Giacomo Casanova, le memorie scritte da lui medesimo che abbiamo trattato nellasoffitta dei libri; l’autore ci informa ancora che ha seguito le opere del Guerci “ Le monarchie assolute: Il Settecento", Franco Valsecchi, "l’Italia nel seicento e nel settecento".

Pietro De Santis, ci conferma un'attitudine alla cura del particolare, come queste giornate d’aprile, con le splendide aperture del cielo e improvvisi acquazzoni, cosi come i tempi e le relazioni sono costruiti senza mai scadere nell’ovvio e nel banale. Come tutti i gialli il libro prende, coinvolge, fino alla fine e il fatto che sia una ragazza a parlare addolcisce di garbata innocenza anche situazioni scabrose. Bene, calatevi tra le righe, siamo verso la fine di quel secolo che vide molte di queste teste imparruccate cadere, ma questa è una altra storia, qui ci sono intanto delitti e misteri da svelare in una casa nobiliare in declino. E tutto questo? In cinque giorni di aprile. 

Sostieni il tuo quotidiano Agorà Magazine I nostri quotidiani non hanno finanziamento pubblico. Grazie Spazio Agorà Editore
Sostengo Agorà Magazine
Published in Libri

Volete farvi una autodiagnosi, recuperare l’autostima e capire come si fa a relazionarsi col mondo? Non dovete far altro che calarvi nella storia di questi tre stupendi racconti che rappresentano le interferenze che incrociano le nostre esistenze. Scherziamo, ovviamente no, anche noi si mette in guardia il lettore, come dice lo stesso autore in premessa, i tre racconti sono pura narrativa, al cento per cento, e non hanno alcuna pretesa di voler spiegare un fenomeno tanto complesso come le costellazioni familiari che pure etichettano, come sottotitolo, i tre racconti, e  spiegano il significato di “Interferenze”, il libro di Mauro Simeone, edizione Flower ed, un giovane – trentottenne romano, psicoterapeuta per passione e scrittore per diletto - o come scrive lui: per praticare la migliore conoscenza di se stesso, gratis.

» L’autore parla nell’introduzione di Beri Hellinger che con Jirina Prekop sono terapeuti di fama internazionale che hanno riconosciuto che i motivi dei comportamenti eccentrici sono spesso nascosti e sono il risultato di un ordine disturbato nel sistema familiare.  Qual è la terapia? Come nelle sedute dallo psicanalista occorre la rappresentazione scenica.  E quale migliore opportunità se non quella di presentare tre racconti di vita? Tutti e tre vissuti in prima persona, dove l’io narrante nel primo racconto è un disastrato assicuratore che sbaglia un pronostico e manda in crisi l’azienda, ha un crollo psicologico che manda in tilt il rapporto con la moglie e il figlio e si trova dallo strizzacervelli che lo porta in un viaggio immaginario per ritrovarsi. Quello delle metafore è uno dei marchingegni  della psicologia per rappresentare la vita. In una poesia dello scrivente, su youtube c’è il senso di una mia meditazione dove la vita è rappresentata da una casa a più livelli, mentre nel racconto del nostro autore è una autostrada.

Nel secondo racconto, un laureando in psicologia, si trova in piena vacanza, con la ragazza che l'ha piantato e la terribile ipotesi di un viaggio a Cuba da single, tanto che il punto vero di partenza sarebbe: «Benvenuta, peggiore, estate della mia vita”. Invece la soluzione non è il viaggio a Cuba, bensì un interessante percorso di volontariato tra gli anziani di una casa di riposo. Da gustare.

L’ultimo è una sorta di viaggio spazio temporale che diventa l’occupazione di un manager stressato che riceve una lettera dal passato inviata da se stesso quindici anni prima. In effetti esiste davvero il sitohttp://www.mailnelfuturo.comDal passato arriva anche il nome del primo amore e qui la storia diventa intrigante. Dunque "anno sabbatico" è un bel viaggio per ritrovare a quarant’anni, la ventenne di allora, e per ricostruire un amore, dopo separazione e divorzi e genitori che sperano di diventare nonni.

Dobbiamo dire che il libro affascina, i tre racconti si bevono come succo di frutta estivo, divertono e in taluni punti commuovono; offrono l’idea dei postulati della psicoanalisi, calati però nel testo come provocazione a commento di situazioni e comportamenti, dove ci sono tutti i protagonisti della vita normale, amici che campano alla giornata, quelli del tempo libero, moglie ed ex mogli, fidanzate lasciate e ritrovate, genitori assillanti e silenziosi.

Tutto raccontato con una prosa senza fronzoli e piena di metafore, che arricchiscono l’immagine e la rendono attuale, fruibile e il lettore si sente portato accanto al protagonista, attraversa con lui la vita che è fatta di interferenze e ne esce arricchito di pathos e cultura. L’autore, nell’introduzione scrive che di questi aspetti del nostro vivere quotidiano dovremmo parlare tutti, il libro aiuta a farlo come un ottima terapia di gruppo, e stavolta il gruppo sarà fatto.

Sostieni il tuo quotidiano Agorà Magazine I nostri quotidiani non hanno finanziamento pubblico. Grazie Spazio Agorà Editore
Sostengo Agorà Magazine
Published in Libri

È tutto pronto per il Kaos dei Monti Sicani”, il festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana in programma il 25, 26 e il 27 settembre al “Chiostro” di Alessandria della Rocca(AG).

Published in Agrigento

Appuntamento venerdì 18 settembre alle ore 18:30 presso la Biblioteca Provinciale Emilio Lussu, in via Cadello

Published in Cagliari
Il volume, Uao Edizioni, è il reportage d'un viaggio in bicicletta attraverso i luoghi dimenticati delle montagne abruzzesi  
Published in Libri
Mercoledì, 09 Settembre 2015 08:45

Festival della Letteratura di Viaggio

Il racconto del mondo attraverso Letteratura, Geografia, Fotografia, Musica, Antropologia, Disegno, Giornalismo, Storia Ottava edizione Da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2015 Appendice 14-26 settembre 2015 


Published in Libri

Bari - Dagli spazi per bambini ad un nuovo ampio spazio espositivo, da un angolo degustazione allo spazio dedicato alle presentazioni letterarie e a quelle musicali. Tutto questo e molto altro sarà la nuova Libreria Culture Club Cafè di Domenico Sparno in via Van Westerhout 71 a Mola di Bari.

Published in Bari

Un atto d`amore per Taranto, un libro che, a detto di un amico oncologo, può essere di aiuto a molti, perché chi è colpito dal male del secolo può trovare nel libro indicazioni su cosa fare quando gli eventi sembrano precipitare.

Published in Libri

Dopo essere stata salvata dalla deriva in cui gli scafisti l’avevano lasciata nel 2002 di fronte al porto di Tricase, dopo averla salvata dalla demolizione, per essere corpo del reato nel trasporto di esseri umani in fuga, l’Ass. “Magna Grecia mare” (associazione per la salvaguardia e la diffusione della marineria tradizionale e della pratica di mare e per la protezione dell' ambiente marino) ha recuperato la barca "Portus Veneris", probabilmente di origine turca, un caicco secolare di 15 metri, diventata una scuola/biblioteca itinerante, grazie a volontari che amano il mare e che promuovono la fratellanza tra i popoli.

Così nella sua fermata, nel porto di Otranto, DOMENICA 30 AGOSTO 2015, Cosimo Rodia ha presentato la sua raccolta “Fiabe e leggende di Terra d’Otranto”, Progedit (Ba), introdotto dall’attivissimo capitano Antonio Errico.

Published in Lecce

Utenti Online

Abbiamo 443 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine