Come spiegare altrimenti la scesa in campo di Beppe Grillo che raccoglie i suoi e Prodi che torna a suggerire un agenda che punta alla grande coalizione.
Il leader della Lega sfida di Maio e propone di tagliare subito i parlamentari per poi andare al voto. Una mossa accolta con incredulità. C'è stato un ripensamento? Dal Carroccio negano. Intanto l'incontro con Berlusconi è rimandato
"Nessuno vuole sedersi al tavolo con Renzi", sottolinea il leader M5s, "vogliamo solo il taglio dei parlamentari"
“Vorrei dire ai politici regionali di maggioranza e opposizione che vengono a sfilare a Pulsano che non è visitando reparti ospedalieri o con delle interviste ad emittente televisive che si risolvono i problemi di salute ma andando alla fonte del problema per prevenire ed assicurare una tutela umana ed economica”.
La delicata vicenda giudiziaria di Bibbiano, delicata vivaddio perché ci sono bambini, viene spesso indicata come spartiacque di un atteggiamento della stampa pro-sinistra.
Il vicepremier Cinquestelle a Salvini: "È auspicabile che oggi ci parliamo e ci vediamo: è giusto che ci incontriamo, ci chiariamo e andiamo avanti, oggi, perché c'è il Consiglio dei ministri ed il tavolo autonomia"
Roma - “Speravamo di non dover più ripetere lo slogan che i poliziotti sono figli di tutte le opposizioni ma orfani di tutti i governi.
La morte di Giustino Pacifico (una vita trascorsa alla direzione del patronato Acli dell’Aquila, nonché spesa generosamente nell’impegno politico e sociale della comunità locale), popolarissimo e stimato nella sua Paganica, e il riferimento, quanto mai appropriato, che il suo concittadino Goffredo Palmerini, giornalista e scrittore, nel commosso e significativo ricordo dell’amico scomparso, ha fatto a Emmanuel Mounier (1905-1950), forse il massimo teorico del personalismo cristiano, mi inducono ad una riflessione su questo originale pensatore cattolico della prima metà del Novecento.
«Quando penso al MoVimento 5 Stelle penso sempre ad una parola: resilienza, che è la nostra capacità, quando incontriamo difficoltà e avversità di trarne sempre un potenziamento. È stato così negli ultimi dieci anni.»
"Uno dei compiti di chi ha cuore la democrazia è quello di preoccuparsi di liberare le parole dalla trappola della demagogia perché quando le parole perdono di significato, gli uomini perdono la libertà".