«Abbiamo iniziato a contare le aggressioni ai nostri colleghi, postando una cartolina sui nostri canali social. Abbiamo iniziato il 1° giugno e, ad oggi, le aggressioni sono già 10. L’ultima è avvenuta ieri mattina a Bologna».
Un 41enne pregiudicato, allo Sperone, nella zona sud di Palermo, non solo non si è fermato all'alt, ma ha anche preso a pugni un agente, dopo un inseguimento che si è concluso sotto casa del fuggiasco, dove altra gente del vicinato ha iniziato a lanciare piatti e bicchieri per sottrarre l'uomo alla Polizia.
Polizia arresta pluripregiudicato e un agente finisce in ospedale. Pulli (SAP): "Invochiamo taser per evitare aggressioni. I poliziotti feriti non fanno notizia"
Laives, sono quasi le 12 quando da un negozio poco distante dal centro cittadino un uomo esce di corsa e si precipita in strada per fermare una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Cinofili che proprio in quel momento sta transitando lì.
L'uomo, un commesso, racconta ai militari che poco prima un individuo con forte accento napoletano ha cercato di pagare dei prodotti con una banconota da 20€ sicuramente falsa. Alla richiesta di verifica da parte del commesso lo sconosciuto si è allontanato velocemente. Una rapida ma corretta descrizione del soggetto ha permesso ai Carabinieri della Stazione di Laives, nel frattempo intervenuti in ausilio ai colleghi del Nucleo Cinofili, di intercettare e fermare l'uomo nel centro cittadino. Accompagnato in caserma l'individuo viene identificato: si tratta di un pregiudicato di 51 anni, proveniente dal capoluogo campano. Addosso gli vengono trovati altri euro falsi, per una somma complessiva di 390€.
Dopo gli accertamenti del caso l’uomo é stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Bolzano, a disposizione della Procura della Repubblica. La prontezza di intervento dei militari dell’Arma ha scongiurato la spendita di altre banconote false, evitando amarezze ai malcapitati esercenti ai quali sarebbero state “rifilate” con l’inganno.
Questa notte, i Carabinieri della Stazione di Bellaria Igea Marina, sono riusciti a rintracciare ed arrestare un noto pregiudicato, destinatario di un ordine di carcerazione perché responsabile di sequestro di persona, violenza privata, rapina e violenza a P.U..
L'uomo, campano classe 1969, di fatto domiciliato a Verghereto, veniva rintracciato a seguito di un controllo stradale da parte della pattuglia dei Carabinieri di Bellaria che, al termine delle verifiche lo traeva in arresto. Accompagnato in carcere, a disposizione dell'A.G., dovrà scontare ben 6 anni di reclusione e pagare 3.500 euro di multa per i citati reati commessi, tra il 2003 ed il 2011, in Forlì, Pesaro, Pisa e Napoli.
Riccione: shopping gratis nel “salotto” con soldi falsi. Arrestato dai Carabinieri 50enne bulgaro.
Nella giornata di ieri 20 agosto 2015, i militari della Stazione di Riccione, nell'ambito di un servizio di controllo del territorio, appositamente predisposto con la stazione mobile con postazione fissa già dall'inizio della stagione estiva, al fine di prevenire e reprimere i furti/borseggi, nonché per aumentare il senso di sicurezza percepita per turisti e cittadini, nel centralissimo viale Ceccarini procedevano all'arresto, per il reato di spendita di banconote false di un 54enne bulgaro, disoccupato, pregiudicato.
L'arrestato, verso le ore 22.00, accedeva all'interno di un negozio di abbigliamento in via Dante e, dopo aver acquistato alcuni capi, si avvicinava alla cassa esibendo, quale pagamento, una banconota da € 200,00 visibilmente contraffatta. Il proprietario dell'esercizio, immediatamente, richiedeva l'intervento dei Carabinieri, che già presenti nel centro cittadino, riuscivano con tempestività a bloccare l'individuo all'uscita dell'attività commerciale. Nel corso del controllo, lo stesso veniva trovato in possesso di ulteriori banconote banconote da € 200,00, da € 100,00 e da € 50,00 risultate poi false. Le banconote venivano sequestrate unitamente ad altra somma di denaro contante, in suo possesso e ritenuta “genuina” (€ 2.000,00), considerata quale resto della merce acquistata con altro denaro falso. I primi accertamenti condotti dai militari, infatti, consentivano di riscontrare che il predetto, nella serata del 19 c.m., aveva acquistato ulteriore merce anche presso altri esercizi del centro di Riccione, pagando sempre con banconote contraffatte.
Il cittadino bulgaro veniva tratto in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza di questo comando in attesa del rito direttissimo che si celebrerà in mattinata.
Rimini. Borseggiatore tunisino arrestato dai Carabinieri
Il 20 agosto 2015, verso le ore 13.00 circa, i Carabinieri della Stazione di Miramare traevano in arresto, in flagranza di reato, un extracomunitario di origine tunisina, 35/enne, pregiudicato, per furto di portafogli.
L'uomo, con la scusa di aiutare un anziano turista a caricare dei bagagli in auto, gli asportava il portafogli contenente 1.000 euro in contanti. I Militari, giunti sul posto lo intercettavano e bloccavano mentre si dileguava a piedi dopo il furto. La refurtiva veniva interamente recuperata e restituita alla vittima.
Questa mattina il giudice, dopo la convalida del suo arresto, ha disposto suoi confronti l'obbligo di presentazione giornaliera alla P.G. in attesa del processo.