ANNO XIV Giugno 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 08 Novembre 2016 00:00

Smartphone a 2 euro con Altroconsumo, io l’ho preso e vi spiego com’è

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Dopo una pubblicità massiva e incessante anche lo scrivente, alla fine ha ceduto a farsi un abbonamento all’associazione Altroconsumo per ottenere questo regalo con solo due euro.

E’ vero che il device è arrivato subito, entro un mese, ma anche vero che un primo trimestre di rivista è stato pagato per circa 15 euro, prima della disdetta. Forse colpa nostra che non abbiamo calcolato i 60 giorni... a due euro. 

Ora il rumore che sta facendo questa iniziativa promozionale, che segue quella del tablet, deve fare i conti con l’esperienza personale. 

Ora, cerchiamo di capire dove sta il vantaggio, se di vantaggio si tratti.

Riflettiamo, regalare un cellulare che risponde a una tecnologia di otto anni fa, circa; almeno cosi è per un video che su yuotube un simpatico giovane passa una giornata di stress e lo dimostra. 

 

A chi serve? Forse a chi non ha molte pretese; eppure per fare le foto o i selfie occorre un certo numero di Mpx, e quella, magari c’è con 2 Mpx, ma la frontale che oramai gira da 7 a 13 e più Mpx, su tutti gli smart qui è appena 0,2 Mpx, cioè foto falsate, azzurrognole. Il nulla assoluto. Il display è un 4 pollici, il minimo; spesso si blocca lo schermo ed è instabile e devi accenderlo e spegnerlo.  Un dual core di processore che spiega la vetustà della tecnologia che ora viaggia su quad core; ma nella pratica sembra inferiore, e comunque 4 è meglio di 2. Quattro Giga di memoria espandibile con l’inserimento fino a 32giga esterna.  Il sistema operativo è Android 4.4.2 di due anni fa e non si può aggiornare.  

Ora vi domando: voi quanto paghereste un cellulare simile? Non aspetto la risposta, perché la ritengo ovvia, né tanto meno faccio, come noto in alcuni siti, un grazioso ragionamento del tipo: tanto che volete avere con due euro e poi come regalo è sempre utile per una sorta di secondo cellulare da far gestire a un minore, oppure portare a mare. Io sono più cattivo, e faccio una riflessione da consumatore e la mia domanda è questa: quanto penserete costi una partita di pezzi, magari con un numero a tre zeri presi in blocco da magazzini di scarto di qualche multinazionale del settore, tecnologia obsoleta? Forse molto meno di due euro a pezzo, più il costo del corriere. Diciamo che non è costato nulla come regalo - ed è solo un ipotesi - sia chiaro, ma che giustificherebbe il detto che nessuno regala qualcosa rimettendoci. Forse adesso è anche più chiaro a tutti se valga o meno aderire a questa offerta. Ognuno si faccia un opinione. 

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