ANNO XIV Ottobre 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Lunedì, 18 Dicembre 2017 17:58

Nous sommes des Voyageurs «Firenze Parigi Andata Ritorno» di Maria Letizia Gangemi

Written by  Lucia Schiavone
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Siamo viaggiatori del finito direzione infinito e da qui, forse, la nostra perenne, vitale INQUIETUDINE. E quando, purtroppo raramente, ci disponiamo docilmente a seguire questa nostra vocazione, il viaggio, il cambiamento non ci spaventano più, come invece ci succede nei momenti di stallo o di regressione, che non mancano, se non sono addirittura prevalenti nella Vita.

Il Viaggio vissuto bene lo troviamo istintivo, naturale, sicuro dispensatore di Speranze. Ce lo comunica anche la cara Maria Letizia Gangemi , Amica carissima della Città, della quale si conosce a Taranto la ricca esperienza di Artista poliedrica (Attivista dei Diritti umani, Scrittrice di Romanzi e Poesie che hanno ricevuto molti riconoscimenti, sensibilissima Pittrice, Blogger… E siamo convinti ci riserverà ancora sorprese!), assolutamente da seguire, come riterrà chi avrà visitato il Suo blog http://cromatichevisioni.blogspot.it/. Pensiamo possa accennare una sua presentazione qualche riga da Lei scritta di recente, pubblicando una foto del nostro Monumento al marinaio: “ Mi abbasso, fotografo e.../il tutto diventa una gigantesca EMME/ Meraviglia, Movimento, Miglioramento,/o forse solo un omaggio ...ai quadri di Magritte!”. Ecco le passioni di Letizia Gangemi: l’Uomo e l’Arte, o meglio la seconda al servizio della promozione del primo. Da sempre, con grande coerenza, ma amabilmente, cordialmente, a bassa voce, con gentilezza, sena supponenza…


Nella Sua ultima Opera, un Romanzo semplice e schietto, “Firenze Parigi Andata Ritorno”, vi è la scrupolosa ricostruzione di un viaggio Italia - Francia che avrà un senso profondo, di un luminoso mistero. Camilla, la protagonista, una divorzista che ben conosce le ragioni degli abbandoni e della fine delle relazioni, amareggiata e disincantata come lo siamo tutti, insegue la chiarezza interiore ed un Amore molto importante, accettando la sfida di una “caccia al tesoro” le cui stazioni sono dei Tarocchi, lasciati dal suo vecchio Amore, Léon: lui vorrebbe rincontrarla, spiegarsi e la invita a partire dalla sua Firenze per la Francia; lei gli dà una chance, fa un atto estremo di fede in Leon, affascinante aspirante gallerista francese, e parte dalla sua Firenze, tanto amata (anche da Léon durante la loro relazione), per affrontare questo enigma, per spiegarsi la ragione di un abbandono questa volta subito da lei, non da una sua cliente. Danno molto al Lettore le ricostruzioni delle motivazioni degli Amori spezzati che riemergono nella coscienza della scrupolosa Divorzista, quelle giustificazioni che una sua Assistita in particolare ha ricostruito per darsi spiegazioni e speranza e che tanto aiuteranno la protagonista ed i lettori. Del Romanzo rimangono, però, soprattutto le pagine di “ guida dello spirito” su Firenze e la Francia del nord, da Parigi alla Normandia, bozzetti che forniscono una gustosa e particolareggiata mappa sensoriale e spirituale, una vera occasione per progettare un bellissimo viaggio, magari importante per l’anima: suggerimenti sulle opere d’Arte da visitare e conoscere e sugli Artisti vissuti in quei luoghi, con le loro sofferenze e speranze, lette in una chiave critica molto personale da parte della Gangemi, con rara sintonia ideale con gli Artisti. Si suggerisce alla nostra Scrittrice di proseguire sul filone Letteratura di viaggio, alla Sterne del “Viaggio sentimentale”, una Saggistica mai inflazionata, perché ci sembra la Sua più significativa vocazione letteraria. Poi, come in tutta Maria Letizia Gangemi, nel Romanzo la riflessione sui Valori, ossatura di tutta la Sua Opera, da sempre: il rispetto, per i Diritti della Persona e della Natura (esplicito l’ossequio all’opera dell’Ambientalismo ed alla “Laudato sii” di Papa Francesco); il culto degli affetti, dall’Amicizia, che l’Autrice coltiva nel pubblico e nel privato con generosità e dedizione, all’Amore, costruito con fatica e sempre da ricostruire, per la Famiglia, anche quando questa non ha dato prova di stabilità. Molto bene hanno fatto “Pubblicazioni italiane”, Direttore editoriale Riccardo Rossano, responsabile anche della direzione artistica del”Tarentum”, a pubblicare “Firenze Parigi…” ed a proporne la prima presentazione proprio al “Tarentum” il 18/12, dalle ore 18.30, un incontro in vero spirito natalizio: perché Natale ci sembra proprio questo. L’affaccio confidente ed incantato sul Mistero, il pellegrinaggio al seguito di luminosi quanto misteriosi presagi divini, la rilettura della propria Vita per giungere alla conclusione che abbiamo un bisogno vitale dell’Altro e dell’Altrove e, come viaggiatori, Voyageurs, non troveremo pace se non nei luoghi del cuore. Lucia Schiavone

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