ANNO XIV Dicembre 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 21 Dicembre 2017 16:13

Da oggi cambio vita!!! Il mondo del lavoro è già cambiato!

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Se vogliamo fare la differenza, dobbiamo diventare la differenza, essere la differenza, quindi essere diversi dagli altri e dai nostri comportamenti precedenti. Esattamente come vogliamo che facciano i nostri clienti con l'acquisto del nostro prodotto/servizio.

Esistono ora diverse e importanti strategie, tante da poter decisamente cambiare il nostro business.  Possiamo utilizzare nuovi stimoli proprio per fortificare la nostra personalità, consolidare l'autorevolezza che abbiamo nel nostro settore e di conseguenza migliorare la nostra attività.

C'è un ultimo punto molto importante di cui tener conto e su cui basarsi per migliorare ulteriormente la qualità del nostro lavoro: lavorare da soli significa ottenere molto meno di quanto si potrebbe creando un team. 

Un team affiatato e con compiti ben precisi.

Da soli non si possono raggiungere grandi mete.

Il segreto per riuscire nel business è quello di creare una squadra.

Diventare abili nel costituire un gruppo di persone capaci, di riconoscere i talenti e di attrarli a noi. Diventare abili nello sviluppare la coesione di questi talenti all’interno della nostra organizzazione e di lavorare con loro per rafforzarne le abilità e la capacità di lavorare in team.

Perché insieme è meglio!

Uno per tutti e tutti per uno!

FORMARE UN TEAM AFFIATATO E COESO

In tutte le aziende si verifica sempre un dato percentuale specifico rispetto alla forza lavoro. Questo dato rappresenta un comportamento statisticamente provato, cioè un comportamento normalmente misurato.

Se prendiamo ad esempio un campione di 100 collaboratori (con contratti impiegatizi e non) e ne analizziamo le prestazioni, ci troveremo di fronte a dati statisticamente prevedibili rappresentati da una prima parte di campione che fornisce pessime prestazioni.

Su di una popolazione di 100 individui ci sarà un gruppo di persone che tenderà a non fare niente, tenderà a lavorare il meno possibile.

Un gruppo di persone, dunque, che è meglio non avere al nostro fianco.

Ci sarà poi un altra parte di campione formato da individui straordinari.

Motivati, veri talenti, in grado di svolgere il loro lavoro indipendentemente dagli ordini ricevuti. Seguono sì le direttive principali, ma lo fanno in modo autonomo, creativo e costruttivo.

Sono persone che hanno già trovato la loro strada, conoscono le loro potenzialità e hanno ben chiari i risultati che vogliono raggiungere.

Sanno perché si alzano ogni mattina, sanno cosa vogliono e come ottenerlo.

Non hanno bisogno di un capo che dia loro ogni giorno disposizioni specifiche.

Ne va da sé che tra questi due estremi non si riconosce la pluralità delle persone.

Statisticamente ci si aggira intorno al 40% del campione preso in esame.

La restante parte di individui costituiscono la “normalità”, persone che svolgono il loro lavoro con costanza e giusto impegno. Non prediligono gli straordinari né si preoccupano del bene dell'azienda, sono però sempre puntuali e affidabili.

Gestendo una squadra di persone bisogna iniziare a lavorare con loro motivandole e facendo loro comprendere la qualità di lavoro che si potrà svolgere grazie all'unione di forze analoghe e complementari, dove l'uno forma il tutto e dove il tutto permea ogni singola componente.

Altri individui diventeranno invece semplicemente un peso che dovrete sempre trasportare a fatica nel vostro viaggio verso il successo.

Sarà purtroppo necessario tagliare questo peso che rallenta la vostra macchina, che le impedisce di avanzare secondo le forze che siete riusciti a concentrare.

È necessario imparare a riconoscerlo e ad eliminarlo qualora non fosse possibile originarne un cambiamento.

Tollerare queste persone significa infatti mandare un forte messaggio agli altri vostri collaboratori. Loro percepiranno che non siete davvero un leader perché permettete questo rallentamento delle attività inerenti l'azienda.

Sarà quindi necessario individuare queste persone, spiegar loro il cambiamento necessario per integrarsi al meglio nel team di lavoro.

O entrano nel range della “normalità”, oppure dovranno lasciare l’organizzazione.

È necessario farlo rapidamente, in modo fermo e deciso.

Tutti i vostri collaboratori dovranno percepirvi come una persona autorevole e risoluta nelle decisioni e sopratutto in grado di gestire tutta la forza lavoro.

C'è poi quell'altra porzione formata da persone eccellenti, che andranno, al contrario, “trattenute”.

Sono persone che prima o poi tenderanno a rendersi indipendenti, cercando la loro strada.

Sono persone sempre in cerca di nuovi stimoli, a cui piace l'indipendenza, non solo di guadagno, ma anche di idee e di obiettivi da raggiungere.

Mostrate una grande attenzione per questi talenti, riconoscendoli e stimolandoli continuamente.

Nel terzo gruppo, all’interno delle persone cosiddette “normali” potrà essercene qualcuna che ha l'ambizione di crescere e di affiancarsi ai talenti, per la loro e vostra soddisfazione.

Seguiamoli e stimoliamoli sempre per aiutarli a crescere e ad integrarsi con i migliori.

LA DELEGA E IL DIALOGO

Un ultimo sguardo ora sull’argomento delega e dialogo.

Quando si delegano compiti specifici, bisogna essere sempre molto attenti a definire al meglio non solo gli obiettivi, ma anche gli step necessari per raggiungerli secondo un modello di lavoro intrinseco all'azienda.

Questo per evitare soluzioni inadatte allo scopo, che possano intralciare il lavoro degli altri.

Spesso le persone hanno difficoltà ad esprimere i propri pensieri, per cui è nostro compito metterle a loro agio e soprattutto imparare ad ascoltarle.

Sicuramente ci sarà qualcuno che esprimerà soluzioni non conformi al nostro standard, altri evidenzieranno strategie già utilizzate, ed altri ancora ci forniranno modalità stimolanti e creative.

Primo passo, dunque, mettere a proprio agio tutti i collaboratori, far sì che si sentano al sicuro.

Le persone si sentono al sicuro quando non pensano di essere giudicate, quando sanno che verranno ascoltate e che ogni punto di vista sarà correttamente preso in considerazione.

Un dialogo sincero e rispettoso darà sempre enormi risultati, sconfiggendo incomprensioni e anche malumori che possano giacere sopiti.

E proprio con il dialogo continueremo questo viaggio che abbiamo iniziato insieme e che ci porterà ad un incontro nel mese di febbraio 2018, dove metteremo in pratica le strategie per appropriarci della giusta comunicazione, della persuasione e della comprensione degli stati d’animo.

Obiettivi vincenti saranno

          la capacità di creare soluzioni – risoluzioni - strategie di negoziazione e di innovazione

          la capacità di trasformare le obiezioni in motivazioni di acquisto, di adottare il marketing strategico, di trasformare pensieri e azioni limitanti in pensieri e azioni potenzianti.

Quindi, ci muoveremo per migliorare e sostenere il vostro business catturando l'attenzione e la fiducia del cliente guidandolo verso soddisfazioni comuni ad entrambi, comprendendo gli stati d'animo delle persone per utilizzare una lingua comune con cui dialogare e trovare soluzioni.

Ogni vostro obiettivo concreto e realizzabile si trasformerà in realtà in breve tempo rendendovi sempre più orgogliosi non tanto degli obiettivi raggiunti, quanto della strada percorsa e delle persone che vi avranno affiancato.

Ci occuperemo del lavoro di gruppo, della creazione di un team affiatato e coeso.

Il mercato è in continua trasformazione!

Le persone sono in continua trasformazione!

Perché il mondo e la società sono in continua evoluzione e noi dobbiamo evolverci con e attraverso questi cambiamenti.

Creeremo il mezzo con cui VOI farete la differenza.

Anzi!

Cambiamento significa movimento!

Già adesso VOI siete la differenza

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